Home · Sardegna · contorni

Cicoria selvatica bollita

Vincenza Bertolino· 5 gennaio 2023· 5 min di lettura ·Oristano
Cicoria selvatica bollita verde scuro in un piatto bianco, condita con olio d'oliva e aglio, servita calda su tavolo di legno
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

600 gCicoria selvatica fresca
1,5 litriAcqua
10 gSale fino
50 mlOlio extravergine d'oliva
3 spicchiAglio
mezzo limoneLimone
pepe neroPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

23 kcalEnergia
2,4 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
4,0 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire la cicoria
Sciacqua bene la cicoria selvatica sotto acqua fredda corrente, sfregando leggermente le foglie e il gambo per eliminare terra e residui. Taglia il gambo bianco più coriaceo, lasciando solo la parte verde. Se i mazzetti sono molto grandi, dividi le foglie in modo che la cottura sia uniforme.
2
Portare l'acqua a ebollizione
In una pentola capiente, versa l'acqua e aggiungi il sale. Porta a bollore vivace, controllando che il fumo si alzi costante dal fondo.
3
Bollire la cicoria
Immergi la cicoria nell'acqua bollente in tre o quattro porzioni, in modo che continui a bollire senza abbassare troppo la temperatura. Lascia cuocere per 6-8 minuti. La cicoria è cotta quando le foglie diventano morbide al morso e il gambo si piega facilmente.
4
Scolare la cicoria
Solleva la cicoria con una schiumarola e posizionala in uno scolapasta, facendo scolare bene l'acqua di cottura. Prenditi un minuto per far cadere tutto il liquido in eccesso, premendo leggeramente le foglie contro il colino.
5
Preparare il condimento
Mentre la cicoria drena, versa l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi di aglio non sbucciati e lascia rosolare per 2 minuti finché l'aglio non sprigiona aroma e diventa leggermente dorato.
6
Condire e saltare
Aggiungi la cicoria scolata alla padella con l'olio e l'aglio. Mescola bene per 2 minuti, in modo che ogni foglia si imondi di olio. Il calore della padella farà evaporare l'umidità residua. Spremi il succo di mezzo limone e aggiungi pepe nero macinato fresco. Assaggia e correggi il sale se necessario.
7
Servire
Trasferisci la cicoria nel piatto ancora calda, eliminando gli spicchi d'aglio se preferisci, oppure lasciali per chi ama trovarli. Servi subito.

Gusto

La cicoria selvatica ha un sapore deciso e amaro, caratteristico e inconfondibile. Quando la cotti correttamente, questo amaretto diventa più morbido e gradevole, quasi dolciastro verso la fine della masticazione. Si serve calda, condita semplicemente con olio extravergine e aglio in camicia, oppure con un pizzico di limone fresco per attenuare ulteriormente l'amarezza. In famiglia l'abbiniamo spesso a piatti di pesce o di legumi, dove il suo gusto forte non sovrasta ma accompagna.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non bollire abbastanza la cicoria. Molti la lasciano in acqua solo 3-4 minuti, pensando che più è al dente più è buona. In realtà, rimane dura e l'amarezza non si stempa come dovrebbe. Occorrono almeno 6-8 minuti di bollitura vera perché le fibre si ammorbidiscano e il sapore diventi tollerabile. Un secondo errore è aggiungere il sale solo alla fine: deve stare nell'acqua di cottura fin dall'inizio, per samare uniformemente il piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La cicoria selvatica è al suo meglio da novembre a marzo, quando le foglie sono più tenere e succulente grazie alle piogge autunnali e invernali. È un piatto perfetto per i mesi freddi, quando si cerca qualcosa di leggero ma sostanzioso per accompagnare piatti di carne o pesce. La trovi facilmente nei mercati rionali o nei negozi di ortofrutta in questa stagione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato