Cicerchia cotta

Ingredienti
| 350 g | cicerchie secche |
| 1,5 l | acqua fredda |
| 2 spicchi | aglio |
| 1 rametto | rosmarino |
| 10 g | sale |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 foglia | alloro |
| pepe nero | q.b. |
Valori nutrizionali
| 106 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 0,4 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 19 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 4,8 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Gusto
La cicerchia ha un sapore delicato ma riconoscibile, leggermente terroso, con una nota che ricorda appena la castagna. Non è dolce né amaro, ma quasi neutro, e per questo accoglie bene il sale, il pepe e l'olio. Preferisco servirla tiepida, in una scodella fonda, con un filo di olio extravergine e un poco di brodo di cottura che la rende ancora più morbida. Insieme a pane scuro e formaggio stagionato diventa un pasto completo.
Benessere
- La cicerchia contiene circa 25 grammi di proteine per 100 grammi di legume secco, il che la rende un'alternativa sostenibile alle proteine animali per chi sceglie pasti vegetariani.
- È ricca di ferro, manganese e magnesio, minerali importanti per ossa e circolazione, soprattutto nel legume secco prima della cottura.
- La sua alta concentrazione di fibre solubili la rende molto saziante: una porzione media sazia per molte ore senza appesantire lo stomaco.
- Contiene lathyrogeni, sostanze naturali che scompaiono con la cottica prolungata e l'ammollo: per questo la cottura corretta è importante non solo per il gusto ma anche per la sicurezza.
- Si abbina perfettamente con cereali integrali come l'orzo o il farro, creando un piatto con aminoacidi completi, oppure con verdure di stagione per un minestrone leggero e nutriente.
- Falso mito da sfatare: Molti dicono che la cicerchia è tossica. Non è vero se cotta correttamente. I lathyrogeni sono naturalmente presenti in molti legumi e scompaiono con ammollo e cottura prolungata. La cicerchia selvatica può avere concentrazioni più alte, ma quella commerciale coltivata è sicura. Come con tutti i legumi, basta cucinarla a lungo, evitare di mangiarla cruda e fare un buon ammollo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è salare troppo presto o non scolarle bene dopo l'ammollo. Il sale aggiunto all'inizio della cottura rallenta l'assorbimento dell'acqua e rende la cicerchia ancora più dura. L'acqua di ammollo contiene le sostanze che vogliamo eliminare, quindi scolarla bene è fondamentale. Un altro sbaglio frequente è usare acqua calda per l'ammollo: l'acqua fredda funziona meglio e il tempo di riposo aiuta il legume a reidratarsi lentamente.
I nostri consigli
- La cicerchia cotta si conserva in frigo in un contenitore di vetro, coperta dal suo brodo, per 4-5 giorni. Puoi anche congelarla in porzioni: dura fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente o in frigorifero, non a fuoco.
- Se non ami il sapore terroso marcato, aggiungi durante la cottura una piccola carota o una costa di sedano intero, che assorbe i sapori più forti. Estrala alla fine come fai con l'aglio.
- La cicerchia cotta è perfetta condita anche con un soffritto di cipolla e aglio soffritti in olio, oppure passata al mixer con un poco di brodo per fare una crema da spalmare sul pane tostato.
- Se il legume continua a spaccarsi durante la cottura nonostante l'ammollo lungo, la tua acqua potrebbe essere molto calcarea. Prova a usare acqua filtrata o di bottiglia nella cottura.
Quando prepararla
La cicerchia cotta è un piatto da stagione fredda, da autunno a inverno, quando gli accostamenti con piatti più sostanziosi hanno senso. Perfetta per le cene di novembre e dicembre, quando insieme a pane e formaggio diventa un pasto leggero ma nutriente. Puoi prepararla anche nei mesi più caldi se la servi fredda l'indomani, quasi come un'insalata di legumi.
Domande frequenti
- La cicerchia è pericolosa da mangiare? No, se cotta correttamente. I lathyrogeni presenti in tracce scompaiono con l'ammollo e la cottura prolungata. La ricetta qui descritta garantisce una cottura sicura. Non è né più né meno sicura di altri legumi.
- Posso saltare l'ammollo? Teoricamente sì, ma allungherai la cottura a 150-180 minuti e il risultato sarà meno uniforme. L'ammollo è il metodo corretto e risparmia tempo alla fine.
- Che differenza c'è tra cicerchia e lenticchia? La cicerchia è più grande, ha forma più tonda e un sapore più delicato. Cuoce più lentamente. Le lenticchie sono piccole, piatte e cuociono in 20-30 minuti.
- Posso usare cicerchie in scatola già cotte? Sì, ma hanno meno sapore e sono più morbide. Se le usi, salta la cottura e aggiungile fredde a un soffritto caldo, per scaldarle senza rovinarle.


