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Cicerchia cotta

Vincenza Bertolino· 14 settembre 2018· 5 min di lettura ·Sassari
Cicerchie cotte di colore beige-marrone in una ciotola di ceramica bianca, leggermente lucide dal brodo di cottura, con una foglia di rosmarino fresco sopra e un mestolo di legno accanto
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

350 gcicerchie secche
1,5 lacqua fredda
2 spicchiaglio
1 ramettorosmarino
10 gsale
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 fogliaalloro
pepe neroq.b.

Valori nutrizionali

106 kcalEnergia
9 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
19 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
4,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Ammollo
Versa le cicerchie secche in una ciotola e coprile con acqua fredda abbondante. Lascia riposare per almeno 8 ore, meglio se una notte intera. Questo passaggio è importante per ridurre le sostanze naturalmente presenti nel legume e garantire una cottura più uniforme.
2
Scolatura e risciacquo
Dopo l'ammollo, scola le cicerchie in un colino e risciacquale sotto acqua fredda per un minuto, girandole con le mani per eliminare l'acqua di ammollo.
3
Cottura in acqua fresca
Versa le cicerchie ammollate in una pentola grande insieme a 1,5 litri di acqua fredda. Aggiungi gli spicchi di aglio leggermente schiacciati, il rametto di rosmarino e la foglia di alloro. Porta a ebollizione a fuoco vivace, poi schiumare la schiuma che sale in superficie con un cucchiaio.
4
Cottura a fuoco basso
Abbassa la fiamma al minimo e copri la pentola con un coperchio, lasciando uno spiraglio aperto. Lascia cuocere per 60-90 minuti a seconda della grandezza dei semi e della durezza dell'acqua. I tempi possono variare: controlla dopo 60 minuti schiacciando un seme tra le dita. Deve cedere senza resistenza, ma non disfatto.
5
Salatura
Circa 20 minuti prima della fine della cottura, aggiungi il sale. Continua a cuocere finché le cicerchie non sono completamente morbide.
6
Mantecatura
Quando la cottura è terminata, estrai aglio, rosmarino e alloro con un cucchiaio forato. Versa l'olio extravergine di oliva e mescola delicatamente. Assaggia e correggi il sale se necessario. Aggiungi una macinata di pepe nero.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare 5 minuti prima di servire, così i sapori si equilibrano. Servi tiepida in ciotole profonde, con un poco del brodo di cottura dentro. Se la parte liquida è poca, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua calda per mantenerla giusta.

Gusto

La cicerchia ha un sapore delicato ma riconoscibile, leggermente terroso, con una nota che ricorda appena la castagna. Non è dolce né amaro, ma quasi neutro, e per questo accoglie bene il sale, il pepe e l'olio. Preferisco servirla tiepida, in una scodella fonda, con un filo di olio extravergine e un poco di brodo di cottura che la rende ancora più morbida. Insieme a pane scuro e formaggio stagionato diventa un pasto completo.

Benessere

  • La cicerchia contiene circa 25 grammi di proteine per 100 grammi di legume secco, il che la rende un'alternativa sostenibile alle proteine animali per chi sceglie pasti vegetariani.
  • È ricca di ferro, manganese e magnesio, minerali importanti per ossa e circolazione, soprattutto nel legume secco prima della cottura.
  • La sua alta concentrazione di fibre solubili la rende molto saziante: una porzione media sazia per molte ore senza appesantire lo stomaco.
  • Contiene lathyrogeni, sostanze naturali che scompaiono con la cottica prolungata e l'ammollo: per questo la cottura corretta è importante non solo per il gusto ma anche per la sicurezza.
  • Si abbina perfettamente con cereali integrali come l'orzo o il farro, creando un piatto con aminoacidi completi, oppure con verdure di stagione per un minestrone leggero e nutriente.
  • Falso mito da sfatare: Molti dicono che la cicerchia è tossica. Non è vero se cotta correttamente. I lathyrogeni sono naturalmente presenti in molti legumi e scompaiono con ammollo e cottura prolungata. La cicerchia selvatica può avere concentrazioni più alte, ma quella commerciale coltivata è sicura. Come con tutti i legumi, basta cucinarla a lungo, evitare di mangiarla cruda e fare un buon ammollo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è salare troppo presto o non scolarle bene dopo l'ammollo. Il sale aggiunto all'inizio della cottura rallenta l'assorbimento dell'acqua e rende la cicerchia ancora più dura. L'acqua di ammollo contiene le sostanze che vogliamo eliminare, quindi scolarla bene è fondamentale. Un altro sbaglio frequente è usare acqua calda per l'ammollo: l'acqua fredda funziona meglio e il tempo di riposo aiuta il legume a reidratarsi lentamente.

I nostri consigli

  • La cicerchia cotta si conserva in frigo in un contenitore di vetro, coperta dal suo brodo, per 4-5 giorni. Puoi anche congelarla in porzioni: dura fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente o in frigorifero, non a fuoco.
  • Se non ami il sapore terroso marcato, aggiungi durante la cottura una piccola carota o una costa di sedano intero, che assorbe i sapori più forti. Estrala alla fine come fai con l'aglio.
  • La cicerchia cotta è perfetta condita anche con un soffritto di cipolla e aglio soffritti in olio, oppure passata al mixer con un poco di brodo per fare una crema da spalmare sul pane tostato.
  • Se il legume continua a spaccarsi durante la cottura nonostante l'ammollo lungo, la tua acqua potrebbe essere molto calcarea. Prova a usare acqua filtrata o di bottiglia nella cottura.

Quando prepararla

La cicerchia cotta è un piatto da stagione fredda, da autunno a inverno, quando gli accostamenti con piatti più sostanziosi hanno senso. Perfetta per le cene di novembre e dicembre, quando insieme a pane e formaggio diventa un pasto leggero ma nutriente. Puoi prepararla anche nei mesi più caldi se la servi fredda l'indomani, quasi come un'insalata di legumi.

Domande frequenti

  • La cicerchia è pericolosa da mangiare? No, se cotta correttamente. I lathyrogeni presenti in tracce scompaiono con l'ammollo e la cottura prolungata. La ricetta qui descritta garantisce una cottura sicura. Non è né più né meno sicura di altri legumi.
  • Posso saltare l'ammollo? Teoricamente sì, ma allungherai la cottura a 150-180 minuti e il risultato sarà meno uniforme. L'ammollo è il metodo corretto e risparmia tempo alla fine.
  • Che differenza c'è tra cicerchia e lenticchia? La cicerchia è più grande, ha forma più tonda e un sapore più delicato. Cuoce più lentamente. Le lenticchie sono piccole, piatte e cuociono in 20-30 minuti.
  • Posso usare cicerchie in scatola già cotte? Sì, ma hanno meno sapore e sono più morbide. Se le usi, salta la cottura e aggiungile fredde a un soffritto caldo, per scaldarle senza rovinarle.
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