La «cicerata» appare come un ammasso irregolare di chicchi tostati color caramello acceso, legati strettamente da uno sciroppo di miele che li incolonna. La superficie è opaca e leggermente granulosa, con riflessi dorate. Quando la si spezza con le mani o i denti, si sente un crac secco: la frattura avviene netta, senza che i chicchi si stacchino dal legante. I singoli ceci restano interi e ben visibili, avvolti dalla patina dolce e lucida. L'impiattamento è semplice: un mucchio compatto, talvolta rotto in frammenti, senza contorni elaborati. L'aroma che sale è di miele caldo e ceci leggermente tostati, con una nota leggermente affumicata.

Gusto

Il sapore della «cicerata» è dolce ma non stucchevole, dominato dal miele caldo che assorbe la tostatura leggera dei ceci. I chicchi rimangono croccanti, con una nota tostata sottile che bilancia la dolcezza. Si serve fredda o a temperatura ambiente, a pezzetti, come dolcetto da sgranocchiare nel dopo pranzo o accanto a un caffè. Tradizionalmente si accompagna con vino dolce o semisecco, in modo che il contrasto tra la friabilità del dolce e la morbidezza del vino ne esalti il gusto.

Benessere

  • I ceci contengono circa il 19% di proteine per 100 grammi, valore alto per un legume, utile anche in diete vegetariane e vegane.
  • Forniscono ferro, potassio e magnesio: il ferro aiuta la formazione dei globuli rossi, il potassio sostiene la funzione cardiaca, il magnesio interviene nel metabolismo energetico.
  • La «cicerata» è un dolce saziante nonostante le porzioni piccole, grazie alle proteine e alle fibre dei ceci che rallentano la digestione.
  • I ceci tostati aumentano la biodisponibilità di alcuni minerali rispetto al cotto in acqua, perché la riduzione dell'umidità concentra i nutrienti.
  • Abbinala a uno yogurt o a un bicchiere di latte per un merenda completa che aggiunge calcio e proteine di origine animale ai legumi.
  • Falso mito da sfatare: la «cicerata» non è un dolce adatto solo ai bambini perché troppo zucchero. Il miele fornisce energia rapidamente utile nel pomeriggio, e i ceci tostati contribuiscono stabilità glicemica grazie alle fibre. Chi ha diabete controllato può consumarne piccole quantità dopo consultare il medico, non è vietato in assoluto.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 350 kcalEnergia
  • 11 gProteine
  • 8 gGrassi
  • 1 gdi cui saturi
  • 55 gCarboidrati
  • 42 gdi cui zuccheri
  • 5 gFibre
  • 0,1 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati su ceci secchi tostati e miele. Variano secondo proporzioni, tipo di miele e metodo di tostatura.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficolta'media
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  • 400 gCeci secchi (già cotti e asciugati)
  • 250 gMiele di acacia
  • 1 cucchiainoOlio di semi di girasole
  • un pizzicoSale
  • mezzo cucchiainoAnice stellato macinato (opzionale)
  1. Asciugare i ceciSe usi ceci in scatola, versali in un colander e sciacquali sotto acqua fredda. Asciugali benissimo con carta da cucina o lasciandoli al sole su un canovaccio per 2 ore: devono essere completamente privi di umidita'. I ceci bagnati non si tosteranno correttamente.
  2. Tostare in padellaVersa i ceci in una padella ampia a fuoco medio-alto senza olio. Muovi continuamente per 12-15 minuti: dovranno diventare color caramello scuro, fragili al tocco. Sentirai il profumo di tostatura forte. Trasferiscili su un piatto e lascia raffreddare 3 minuti.
  3. Riscaldare il mieleIn una pentola piccola, versa il miele a fuoco basso insieme all'olio. Scalda per 2-3 minuti finche' non esce qualche bolla piccolissima dalla superficie: il miele deve essere fluido e caldo, non bollire violentemente. Aggiungi il sale e l'anice macinato se lo usi.
  4. Legare velocementeVersa i ceci tostati nella pentola del miele caldo e mescola rapidamente per 1-2 minuti con un cucchiaio di legno. Ogni chicco deve essere bagnato dallo sciroppo dolce. Il miele aderira' subito e iniziera' a cristallizzare leggermente.
  5. Versare e raffreddareTrasferisci subito tutto su una teglia coperta di carta forno leggermente oleata, stendendo in strato uniforme. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 30-40 minuti: man mano che si raffredda, la «cicerata» diventa friabile e si spezza facilmente.
  6. Rompere e conservareQuando è completamente fredda, spezza la «cicerata» con le mani in pezzetti irregolari della misura che preferisci. Conserva in un contenitore ermetico a temperatura ambiente lontano da fonti di calore.

L'errore da non fare

L'errore piu' comune è tostare i ceci ancora umidi: lo sciroppo di miele avra' difficolta' a aderire e la «cicerata» diventa appiccicosa invece che friabile. Un secondo errore è cuocere il miele troppo a lungo o a fuoco troppo alto: se bolle troppo, lo zucchero inizia a caramellizzare e indurisce eccessivamente, rendendola difficile da masticare. Infine, evita di mescolare i ceci nel miele troppo lentamente: se il miele si raffredda mentre ancora stai mescolando, cristallizza in modo grossolano e la miscela diventa granulosa.

I nostri consigli

  • Conserva la «cicerata» in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente per 7-10 giorni a temperatura ambiente. Se l'aria e' molto umida, aggiugngi uno strato di carta da forno tra i pezzetti per assorbire eventuale umidita'.
  • Se preferisci una tostatura piu' leggera e meno affumicata, riduci il tempo a 10 minuti: il colore sara' marrone scuro ma i chicchi manterranno piu' delicatezza.
  • Puoi sostituire il miele di acacia con miele di castagno per un sapore piu' profondo e leggermente amaro, o con miele di tiglio per una nota floreale.
  • Una variante e' aggiungere al miele anche qualche goccia di estratto di vaniglia o un pizzico di cannella macinata: entrambi si abbinano bene al tostato dei ceci.

Quando prepararla

La «cicerata» si prepara nei mesi freddi, da ottobre a gennaio, quando il clima secco e' ideale per la conservazione e la friabilita' non risente dell'umidita' estiva. E' un dolce tradizionale delle festivita' invernali, perfetto da offrire durante le riunioni familiari di novembre e dicembre. Se vuoi farla in estate, tieni il vasetto in frigorifero per evitare che assorba umidita' dall'aria.

Domande frequenti

  • Si puo' usare miele cristallizzato? Si', ma prima scaldalo a bagnomaria per renderlo fluido e piu' facile da mescolare ai ceci. Se rimane grumoso, la «cicerata» non sara' omogenea.
  • Quanto tempo impiega a raffreddarsi completamente? Almeno 40 minuti a temperatura ambiente. Se hai fretta, puoi metterla in frigorifero per 15-20 minuti, ma non congelarla: il freddo eccessivo puo' rendere i chicchi fragili al punto da sgretolarsi.
  • Posso usare ceci lessati freschi invece che secchi? No, perche' non si tosteranno bene: contengono troppa umidita'. Se usi ceci secchi crudi, lasciali asciugare completamente prima di tostare.
  • La «cicerata» contiene glutine? No, ceci e miele sono naturalmente privi di glutine. Accertati che il miele sia puro e che gli utensili non siano stati a contatto con farina.