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Cialda amalfitana

Vincenza Bertolino· 26 luglio 2019· 6 min di lettura ·Amalfi
Cialda amalfitana croccante di colore dorato su piatto bianco, glassata con miele e decori di frutta candita gialla e rossa, luce naturale da finestra
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficolta
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero
100 mlLatte intero
2 uova medieUova
30 gBurro fuso
1 cucchiaioZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
0,5 steccaVaniglia
300 gMiele di acacia
50 gFrutta candita mista (cedro, arancia, ciliegia)
1 litroOlio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
4 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola capiente versa la farina e crea una fontana al centro. Aggiungi le uova, il latte tiepido, il burro fuso, lo zucchero, il sale e i semi di vaniglia grattati. Mescola con una forchetta dal centro verso i bordi, incorporando la farina gradualmente per 3-4 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. L'impasto deve essere fluido come una pastella da crepes, non piu denso.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 20 minuti. Il riposo permette alla farina di assorbire il liquido e alla gluten di rilassarsi, rendendo l'impasto piu malleabile e le cialde piu croccanti dopo la frittura.
3
Preparare olio e miele
Scalda l'olio in una pentola profonda a 185°C, verificando la temperatura con un termometro da cucina. Nel frattempo, versa il miele in un pentolino piccolo e scaldalo a fuoco dolce senza farlo bollire, giusto fino a renderlo fluido e tiepido. Trita finemente la frutta candita e mettila da parte in un piattino.
4
Friggere le cialde
Versa un mestolo di impasto (circa 60-80 ml) nell'olio caldo. La cialda si espandera leggermente in pochi secondi. Dopo 40-50 secondi dal primo lato, capovolgila con una schiumarola e friggila altri 30-40 secondi fino a che non sia dorata uniforme e croccante. Estrai la cialda con la schiumarola e appoggiala su carta assorbente per 10 secondi, poi trasferiscila su un piatto di servizio. Ripeti con il resto dell'impasto, mantenendo l'olio sempre a 185°C.
5
Glassare con miele
Mentre la cialda è ancora calda, spennella velocemente il miele tiepido sulla superficie superiore con un pennello da cucina, coprendo tutta la faccia. Cospargila subito con la frutta candita tritata, che aderira al miele. Lascia riposare la cialda per 1-2 minuti perche il miele si rassodi leggermente e crei una glassa lucida.
6
Controllare la cottura
La cialda corretta è sottile, trasparente in controluce, fragrante, non unta al tatto. Se l'olio è troppo caldo la cialda si brucia esternamente rimanendo molle dentro; se è troppo freddo assorbe troppo olio. Assaggia la prima per verificare il grado di croccantezza e regola il fuoco se necessario.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, aromatico grazie al miele di qualità e alla vaniglia della pasta fritta. La croccantezza si alterna a una lieve morbidezza interna, le candite aggiungono una nota di agrume delicata. Si serve a temperatura ambiente, spesso con caffè espresso o con un vino dolce locale tipo Limoncello. L'aroma caratteristico è quello del miele riscaldato e della pasta fritta, niente aromi chimici.

Benessere

L'errore da non fare

Non fare friggere a temperatura troppo bassa (sotto i 180°C). L'impasto assorbirà olio eccessivamente, diventando grasso e molle invece che croccante. Allo stesso modo, evita di coprire l'olio caldo con un coperchio mentre friggere, perche il vapore condensato gocciolerà causando schizzi pericolosi. Controlla sempre la temperatura con un termometro e non affidarti al "colpo d'occhio" del cambio colore della pastella fritta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «cialda amalfitana» è un dolce tipico delle festività, soprattutto nel periodo natalizio e pasquale sulla Costa d'Amalfi. Si prepara comunque tutto l'anno perche gli ingredienti sono facilmente reperibili. Il momento migliore è quando vuoi sorprendere ospiti con un dolce fatto in casa, croccante e fragrante, senza le difficolta di un dolce da forno. Perfetta anche per piccole feste in famiglia o per accompagnare il caffè dopo cena.

Domande frequenti

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