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Ciabatta sassarese

Vincenza Bertolino· 15 marzo 2019· 6 min di lettura ·Sassari
Pane ciabatta sassarese affettato su un tagliere di legno, con interno alveolato color avorio e crosta dorata croccante, accanto a una bottiglia di olio extravergine
Preparazione
30 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
2 pani da 350 g circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
350 mlAcqua a temperatura ambiente
150 gLievito madre attivo (o 100 g di impasto madre più 50 ml di acqua)
10 gSale fine
5 gOlio extravergine di oliva
quanto bastaFarina di semola rimacinata per spolvero

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
8,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Miscela e autolyse
Versate la farina in una ciotola grande. Aggiungete l'acqua e il lievito madre già attivo. Mescolate con le mani fino a che non si forma un impasto piuttosto bagnato e appiccicaticcio, all'incirca 5 minuti. Coprite il contenitore e lasciate riposare 30 minuti a temperatura ambiente, coperto con un canovaccio umido.
2
Incorporamento del sale
Dopo il riposo, aggiungete il sale e l'olio all'impasto. Continuate a impastare con le mani, stirando l'impasto verso il fondo della ciotola e piegandolo su se stesso, per altri 8-10 minuti. L'impasto rimane molto idratato: non aggiungete farina anche se attacca, è la caratteristica della ciabatta.
3
Prima lievitazione bulk
Coprite la ciotola e lasciate fermentare a temperatura ambiente (20-22°C) per 4-5 ore. Ogni ora fate due o tre pieghe (fold): bagnate le mani, afferrate l'impasto da un lato, stiratelo verso il centro e ripetete da tutti i lati. Vedrete l'impasto diventare sempre più gonfio e con alveoli visibili in superficie dopo 3 ore.
4
Divisione e preformatura
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato con semola rimacinata. Con le mani umide, dividetelo in due porzioni uguali. Date a ogni pezzo una forma allungata e piatta, larga e non troppo spessa, circa 25 cm di lunghezza per 12 cm di larghezza. Non pressate eccessivamente, lasciate che l'aria rimanga nell'impasto.
5
Lievitazione finale
Appoggiate le due ciabatte su una carta forno cosparsa di semola, distanziate di almeno 8 cm. Coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore, fino a che raddoppiano di volume e toccandole leggermente con un dito, l'impronta rimane leggermente marcata ma non collassa.
6
Preparazione del forno
Circa 45 minuti prima della cottura, accendete il forno a 250°C con la ventola spenta. Se disponibile, inserite una pietra refrattaria su una griglia a metà altezza. Lasciate scaldare completamente il forno per almeno 30 minuti.
7
Cottura
Versate 300 ml di acqua in una ciotola da riporre sul fondo del forno per umidità. Scoricate leggermente la superficie di ogni ciabatta con un coltello bagnato, con tagli paralleli leggeri, senza premere. Trasferite le ciabatte in forno sulla pietra calda. Cuocete per 22-25 minuti, fino a che la crosta è dorata e croccante. La ciabatta deve suonare vuota quando la picchiate sotto con le nocche. Sfornate e fate raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti.

Gusto

Ha un sapore delicato, leggermente salato, con una nota di maltosio sottile dovuta alla lunga fermentazione. La crosta crackla sotto i denti, la miga è morbida e assorbe bene i condimenti. Si sposa naturalmente con formaggi caprini, salumi sardi, o semplicemente con olio extravergine e pomodoro fresco. In Sardegna la mangiano da sola, a merenda, o come base per i panini più elaborati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa farina durante l'impasto e la manipolazione perché la si trova bagnata. Un impasto molto idratato è essenziale per gli alveoli grandi della ciabatta, ma richiede mani e superfici umide, non farina in più. Se aggiungete farina, il pane diventa compatto e perde la caratteristica struttura alveolata. Un altro sbaglio è abbreviare la lievitazione: la ciabatta sassarese ha bisogno di tempo lungo, non deve essere fatta in poche ore se volete quella delicatezza di sapore e quella morbidezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciabatta sassarese si prepara meglio in primavera e autunno, quando la temperatura ambiente è attorno ai 20-22°C e favorisce una fermentazione equilibrata. D'estate il rischio è che lieviti troppo velocemente; in inverno, che resti inerte. Se il vostro forno è casareccio, il momento ideale è quando avete tempo di presidiare le lievitazioni, perché non è un pane che si può programmare con precisione come il pane a lievito istantaneo.

Domande frequenti

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