Home · Marche · lievitati e pane

Ciabatta pesarese

Vincenza Bertolino· 25 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Pesaro
Ciabatta pesarese appena sfornata con crosta dorata croccante, tagliata a metà per mostrare l'interno bianco alveolato e soffice, su tavolo di legno con farina sparsa
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
3 pani
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
350 mlAcqua tiepida
10 gLievito di birra secco oppure 30 g fresco
10 gSale fino
5 gMalto d'orzo in polvere (facoltativo)
2 gOlio extravergine di oliva
q.b.Farina di mais per la pala

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
8,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Miscela iniziale
Versa l'acqua tiepida in una ciotola ampia. Scioglivi il lievito secco e mescola bene. Se usi lievito fresco, sbriciolalo direttamente nell'acqua. Aggiungi la farina a pioggia, versandola poco alla volta mentre mescoli con una spatola di legno o le mani. L'impasto sarà molto umido e appiccicaticcio: è normale e corretto. Impiega circa 5 minuti per amalgamare.
2
Riposo iniziale
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 30 minuti. In questo tempo l'impasto assorbe l'acqua e inizia a sviluppare la maglia glutinica.
3
Prima piega
Dopo 30 minuti, inumidisci le mani e esegui la prima piega: solleva un lato dell'impasto, stiralo verso il centro e premi leggermente. Ripeti l'operazione dai quattro lati. Aggiungi il sale e l'olio in questo momento, pieghendo con delicatezza mentre lo incorpori. Ricorda di non impastare violentemente, basta che gli ingredienti si distribuiscano.
4
Lievitazione in massa
Copri di nuovo la ciotola e lascia riposare per 2 ore a temperatura ambiente, eseguendo pieghe delicate ogni 30 minuti (almeno 4 volte in totale). Sentirai l'impasto che si rinforza leggermente e inizia a gonfiarsi con piccole bolle in superficie.
5
Preformatura e seconda lievitazione
Versa l'impasto su un piano lievemente infarinato di mais. Con mani umide e senza impastare violentemente, allunga e dividi in tre porzioni rettangolari. Mettile su un canovaccio piegato a formare delle "tasche" che le contenga durante la lievitazione. Coprile ancora e lascia riposare per 4-6 ore, o in frigorifero per 16-24 ore se preferisci una fermentazione più lunga e un profumo più marcato.
6
Riscaldamento del forno
Accendi il forno a 250 gradi e metti dentro una teglia o una pietra refrattaria sui 10-15 minuti prima di infornare. Se hai una pentola in ghisa smaltata, usala come forno interno capovolta per creare vapore all'inizio della cottura. Questo renderà la crosta ancora più croccante.
7
Cottura
Trasferisci le ciabatte (ancora su carta da forno o direttamente sulla pala infarinata) nel forno caldo. Se usi la pentola, mettile sotto e copri per i primi 15 minuti. Togli il coperchio e cuoci ancora 10-12 minuti finché la crosta diventa dorata e risuona vuota se bussata sotto. La temperatura interna dell'impasto a fine cottura deve raggiungere circa 210 gradi.

Gusto

Ha un sapore di grano pulito, leggermente dolciastro, con una nota di malto dovuta alla lunga fermentazione. La crosta croccante contrasta piacevolmente con la mollica soffice e spugnosa che assorbe i condimenti senza inzupparsi subito. Tradizionalmente si abbina al brodetto di pesce, al ragù, alle minestre di legumi. Tostata e sfregata con aglio, diventa un accompagnamento rustico ma elegante.

Benessere

L'errore da non fare

Non impastare energicamente durante le pieghe della lievitazione. La ciabatta ha bisogno di un impasto molto idratato e di movimenti delicati per sviluppare la struttura alveolata che la caratterizza. Se piegi con forza come si farebbe con un pane tradizionale, scacci l'aria e il risultato sarà denso e poco fragrante. Inoltre, non saltare la lunga lievitazione in frigorifero se vuoi il massimo della fragranza: 16-24 ore fanno la differenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ciabatta pesarese è un pane per tutto l'anno, perfetto quando hai un po' di tempo da dedicargli per la fermentazione lunga. È ideale in autunno e inverno quando il forno acceso riscalda la cucina, ma anche d'estate se lieviti di notte in frigorifero e cuoci al mattino presto. Preparala quando hai ospiti o quando vuoi un pane fresco in casa per più giorni.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera