
| 1 kg | chiocciole di terra vive |
| 400 g | passata di pomodoro |
| 150 ml | vino bianco secco |
| 3 spicchi | aglio |
| 60 ml | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | concentrato di pomodoro |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 1 foglia | alloro |
| q.basta | sale marino |
| pepe nero | macinato al momento |
Non saltate mai il lavaggio iniziale delle chiocciole. Molti le buttano direttamente in pentola e finiscono con sabbia fra i denti. Altrettanto importante: non alzate il fuoco pensando di velocizzare la cottura. Le chiocciole hanno bisogno di calore gentile, altrimenti restano gommose e il sugo si asciuga senza farle diventare tenere.
Le chiocciole di terra in mercato si trovano meglio da settembre a marzo. L'autunno e l'inverno sono i mesi giusti, quando il loro sapore è più deciso dopo la pioggia e il fresco. In estate le trovate raramente e spesso sono meno saporite. È un piatto da preparare nei mesi freddi, quando riscalda la tavola e non appesantisce nonostante i tempi lunghi di cottura.