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Chiacchiere piemontesi

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2017· 6 min di lettura ·Asti
Chiacchiere piemontesi dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, coperte di zucchero a velo fine, contorno di tela di lino grigia
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno, Carnevale

Ingredienti

250 gfarina bianca 00
80 mllatte intero tiepido
30 gburro ammorbidito
1uovo intero
20 gzucchero semolato
1 pizzicosale fino
mezza bustinavaniglia in polvere (facoltativa)
1 litroolio di semi di arachide per friggere
50 gzucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

320kcal Energia
4g Proteine
18g Grassi
4g di cui saturi
38g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1g Fibre
0,2g Sale
Come si prepara
1
Prepara l'impasto
In una ciotola versate la farina, create un piccolo buco al centro e aggiungete l'uovo intero, il latte tiepido, il burro a pezzetti, lo zucchero semolato, il sale e la vaniglia se la usate. Iniziate a mescolare con le dita, incorporando la farina gradualmente dal bordo verso il centro, fino a formare una pasta omogenea. Il procedimento richiede circa 5 minuti.
2
Impasta per ottenere consistenza liscia
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e impastate per altri 3-4 minuti fino a quando non diventa liscio e elastico. Non deve essere morbidissimo: la texture ideale è quella di una pasta frolla leggermente morbida. Se l'impasto risulta troppo secco, aggiungete mezzo cucchiaio di latte alla volta.
3
Riposa l'impasto
Coprite il panetto con un canovaccio umido e lasciate riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo passaggio aiuta il glutine a rilassarsi, rendendo più facile stendere l'impasto sottilissimo.
4
Stendi e taglia
Dividete l'impasto in 4-5 porzioni. Su un piano ben infarinato, stendete una porzione con il mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 1-2 millimetri, quasi trasparente. Tagliate con una rotella ondulata o un coltello in strisce di 4-5 cm di larghezza per 10 cm di lunghezza, oppure a forma di rombo. Fate lo stesso con le altre porzioni.
5
Prepara l'olio per friggere
Versate l'olio in una padella alta o una pentola e scaldatelo a 175-180 gradi. Controllate la temperatura con un termometro da cucina: se l'olio è troppo freddo, le «chiacchiere» assorbono olio e diventano ungherose; se è troppo caldo, bruciano fuori prima di cuocere dentro. Una prova rapida: immergete un cubetto di pane; se friggge in 30 secondi, la temperatura è giusta.
6
Friggere per pochi secondi
Immergete 3-4 «chiacchiere» per volta nell'olio caldo. Friggono molto velocemente: bastano 30-40 secondi totali. Girate subito quando vedete il fondo diventare dorato, e aspettate altri 20-25 secondi sull'altro lato. Non devono scurirsi: il colore ideale è un biondo dorato uniforme. Ritirate con una schiumarola.
7
Spolverare e servire
Adagiate le «chiacchiere» ancora calde su carta assorbente per 30 secondi, giusto il tempo di eliminare l'eccesso di olio. Trasferitele in un piatto e spolveratele generosamente di zucchero a velo mentre sono tiepide, in modo che lo zucchero aderisca bene alla superficie. Servite entro poche ore.

Gusto

Il sapore è delicato, dolce ma non stucchevole, con una nota leggermente salata che equilibra la freschezza dell'impasto fritto. L'aroma è quello classico della pasta fritta, con un tocco di vaniglia se aggiungi un pizzico all'impasto. Si servono a temperatura ambiente, subito dopo lo zucchero a velo, preferibilmente ancora tiepide. La tradizione le abbina al caffè o al cioccolato caldo, oppure a un bicchiere di vino dolce piemontese come il Moscato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo, le «chiacchiere» assorbono olio in eccesso, diventano molli e piene di grasso invece di croccanti. Un altro sbaglio è stendere l'impasto troppo spesso: le «chiacchiere» piemontesi devono essere quasi trasparenti, non spesse come una frittella. Infine, non lasciate riposare l'impasto: saltare questo passaggio rende la pasta difficile da lavorare e i risultati meno leggeri.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «chiacchiere piemontesi» sono un dolce carnevalesco per eccellenza, tradizionalmente preparato tra gennaio e febbraio, nei giorni di Carnevale fino al martedì grasso. Molte famiglie le fanno anche a Natale come regalo per i vicini. Se amate i dolci fritti, potete prepararle quando desiderate, ma il clima invernale è il momento ideale: la tradizione le associa al festeggiamento carnevalesco e al clima freddo che rende piacevole una bevanda calda con cui accompagnarle.

Domande frequenti

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