Ingredienti
| 1,2 kg | Carne di cervo (spalla o coscia), tagliata a pezzi regolari |
| 300 ml | Vino rosso secco |
| 400 ml | Brodo di carne, caldo |
| 2 medie | Carote, tagliate a pezzi |
| 2 gambi | Sedano, tagliato a pezzi |
| 1 media | Cipolla, tagliata a spicchi |
| 3 cucchiai | Olio di oliva |
| 2 foglie | Rosmarino fresco |
| 3 rami | Timo fresco |
| 2 foglie | Alloro |
| 3 | Bacche di ginepro |
| Sale e pepe q.b. | Per condire |
| 2 cucchiai | Farina di frumento |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 24 g | Proteine |
| 6 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la carne
Pulisci i pezzi di cervo da eventuali nervi e membrana visibile. Asciugali bene con carta da cucina. Condisci con sale e pepo di macinato fresco. Infarinali leggermente da ambo i lati.
2
Rosolare la carne
Scalda l'olio in una pentola grande pesante (o cocotte) a fuoco medio-alto. Quando fuma appena, disponi i pezzi di cervo senza ammassarli. Falli rosolare per 3 minuti per lato finché non formano una crosta dorata. Procedi in più turni se necessario. Toglili e mettili da parte.
3
Rosolate le verdure
Nello stesso grasso rimasto, aggiungi la cipolla, carote e sedano. Falli rosolare per 4-5 minuti, mescolando spesso, fino a che iniziano a dorare leggermente e a liberare i loro aromi.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino rosso sulla verdura. Lascia evaporare a fuoco vivo per 2-3 minuti, mescolando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per staccare le incrostazioni brune. L'alcol deve ridursi sensibilmente.
5
Tornare la carne e aromatizzare
Rimetti i pezzi di cervo nella pentola insieme alle verdure. Aggiungi rosmarino, timo, alloro e bacche di ginepro. Versa il brodo caldo fino a coprire quasi completamente la carne. Copri la pentola e riduci il fuoco a minimo.
6
Cottura lenta
Lascia cuocere a fuoco molto dolce (sobbolli piccoli e regolari) per 2 ore e mezza o 3 ore, mescolando ogni 45 minuti. La carne deve diventare tenerissima e praticamente disfacente al coltello. Se il liquido evapore troppo, aggiungi un po' di brodo caldo.
7
Ridurre e correggere
Una volta cotta la carne, se il sugo è troppo liquido, togli il coperchio e aumenta il fuoco per evaporare finché non raggiunge una consistenza cremosa densa. Estrai le foglie di alloro. Assaggia e correggi di sale e pepe. La salsa deve avvolgere la carne uniformemente senza essere densa come una crema.
Gusto
Il sapore è robusto e aromatico, con note acide del vino rosso che bilanciano la carne selvatica. La cacciagione ha un gusto deciso, quasi minerale, che le carote e il sedano ammorbidiscono leggermente. L'aroma dominante viene dal rosmarino e dal timo, che profumano tutto il piatto durante la cottura. Si abbina naturalmente a un Barbera o a un Nebbiolo da tavolo, e la tradizione lo serve accompagnato da polenta morbida che assorbe il sugo.
Benessere
- La carne di cervo è molto ricca di proteine nobili (circa 20 g per 100 g di carne cotta) e ha grassi insaturi prevalenti rispetto a quelli saturi, inferiori rispetto alla carne rossa domestica.
- Contiene ferro particolarmente biodisponibile, insieme a rame e zinco necessari per il sistema immunitario e la sintesi proteica.
- È un piatto molto saziante per via delle proteine e della cottura lenta, ma non appesantisce se la salsa non è eccessivamente grassa. La lunga umidità lo rende facilmente digeribile.
- La selvaggina magra contiene meno colesterolo della carne rossa allevata, pur mantenendo la stessa densità nutrizionale.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a una porzione di polenta, riso o verdure bollite, aggiungendo un'insalata cruda per fibre e minerali.
- Falso mito da sfatare: la carne di selvaggina non è necessariamente tossica o "difficile da digerire". Se proveniente da caccia controllata e lavorata igienicamente, è sicura e anzi più digeribile della carne rossa domestica grassa, perché ha meno grassi saturi. Consigliato per chi ha colesterolo alto, con moderazione nelle porzioni.
L'errore da non fare
Non abbreviare la cottura per fretta: la carne di cervo è naturalmente compatta e muscolare. Se cotta troppo poco tempo rimane dura e fibrosa, rovinando completamente il piatto. Non conviene nemmeno far rosolare male all'inizio, perché quella crosta dorata sigilla i succhi e crea sapore. Infine, non aggiungere tutto il brodo insieme all'inizio: rischi di fare un brodo invece di un ragù, e il saporare della verdura e della carne non avviene correttamente.
I nostri consigli
- Prepara il cervo alla cacciatora il giorno prima e conservalo in frigorifero coperto: i sapori si integrano ancora meglio overnight. Scalda a fuoco dolce prima di servire, aggiungendo un po' di brodo se necessario. Si conserva 3-4 giorni in frigorifero, o 3 mesi congelato in contenitore ermetico.
- Se non trovi cervo fresco, il capriolo è un'ottima variante più tenera e meno selvatica. Anche il cinghiale funziona bene, anche se più grasso: in quel caso riduci l'olio iniziale. Alcune ricette regionali usano anche lepre o anatra selvatica.
- La polenta morbida è l'abbinamento classico, ma va bene anche con pappardelle fresche, riso mantecato al burro o semplicemente pane tostato per raccogliere il sugo. Aggiungi sempre un'insalata amara (cicoria, radicchio) per contrasto.
- Le bacche di ginepro sono importanti per il sapore caratteristico: non saltarle. Se non le hai, puoi sostituire con un pizzico di bacche di rosa canina secca o anche tralasciare, ma cambia il profilo aromatico.
Quando prepararla
Il cervo alla cacciatora è tipico dell'autunno e dell'inverno, quando la cacciagione è disponibile fresca e il clima freddo invita a piatti sostanziosi e cotti a lungo. È tradizionalmente cibo per le festività invernali, per cene importanti o domeniche di famiglia nei mesi da novembre a gennaio, quando le temperature favoriscono le cotture lente in pentola.
Domande frequenti
- Dove trovo la carne di cervo? Nei macellai tradizionali durante la stagione di caccia (autunno-inverno), oppure richiedi al macellaio con una settimana di anticipo. Alcuni negozi specializzati in carni selvatiche online spediscono sottocu freddo. Non tutte le carni di cacciagione sono uguali: scegli pesce fresco da pochi giorni, non affumicate né già tagliate da mesi.
- Posso usare carne meno pregiata del cervo? Sì, il procedimento funziona anche con carne più dura come la spalla di maiale selvatico o il cinghiale. La cottura lunga ammorbidisce comunque. Se usi carni molto magre, aggiungi 30 ml di brodo in più.
- Il cervo alla cacciatora ha un sapore molto selvatico? Se la carne è fresca e ben lavorata, il sapore è robusto ma non "di fora". Il vino, la verdura e i sette aromi lo rendono più domestico. Se è carcame da congelatore o di bassa qualità, risulta più acido e forte: meglio scegliere bene la materia prima.
- Quanta carne serve per sei persone? 1,2 kg circa, ovvero 200 g a porzione già conteggiando le ossa e il calo di cottura. Se vuoi porzioni più generose, calcola 1,5 kg.