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Cenci molisani

Vincenza Bertolino· 16 febbraio 2023· 6 min di lettura ·Campobasso
Cenci molisani dorati e croccanti, sfoglie frastagliate sparse su un piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con sfondo di pasta e spezie
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero
3uova intere
80 mlvino bianco secco
scorza grattugiata di 1 arancia non trattatabuccia di arancia
1 pizziconoce moscata grattugiata
1/2 cucchiainopepe bianco macinato
1/2 cucchiainosale fine
q.b. per friggereolio di arachide
50 gzucchero a velo

Valori nutrizionali

420kcal Energia
7g Proteine
18g Grassi
2g di cui saturi
58g Carboidrati
8g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Impastare gli aromi
In una ciotola fonda, versa le uova intere e aggiungi la scorza di arancia grattugiata, il vino bianco, la noce moscata, il pepe bianco e il sale. Mescola bene con una forchetta per circa 2 minuti finché il vino e le uova non sono completamente amalgamati.
2
Incorporare la farina
Aggiungi la farina poco per volta, mescolando con una spatola o le dita, fino a formare un impasto omogeneo e liscio. L'impasto non deve essere appiccicaticcio. Se necessario, aggiungi farina a cucchiai. Lavora per 5 minuti circa.
3
Riposare l'impasto
Copri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare per 15 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo consente al glutine di rilassarsi e la pasta diventerà più facile da stendere.
4
Stendere la pasta
Su un piano leggermente infarinato, dividi l'impasto in quattro porzioni. Con il mattarello, stendi ogni porzione fino a uno spessore di circa 1-2 millimetri. La sfoglia deve essere molto sottile ma resistente. Se l'impasto si ritrae, lascialo riposare un minuto.
5
Tagliare i cenci
Usando una rotella o un coltello, taglia la sfoglia in strisce irregolari di circa 5-8 centimetri di larghezza, lunghe a piacere. Poi taglia queste strisce in modo irregolare e sfrangia leggermente i bordi con il coltello per dare l'aspetto naturale dei «cenci». Non serve che siano tutti uguali.
6
Friggere a temperatura precisa
Scalda l'olio in una padella alta a 180 gradi centigradi circa. Per verificare la temperatura senza termometro, immergi un pezzetto di impasto: deve friggere immediatamente e galleggiare in pochi secondi. Immergi due o tre cenci per volta, mai molti insieme, perché alzerebbe la temperatura dell'olio. Friggili per 1-2 minuti per lato, finché non diventano dorati carico. Sollevali con una schiumarola e adagiali su carta assorbente.
7
Spolverare e riposare
Quando i «cenci» sono ancora caldi o tiepidi, cospargi lo zucchero a velo su entrambi i lati. Serve mentre sono croccanti. Se si ammorbidiscono col passare del tempo, sono comunque commestibili ma perdono la croccantezza caratteristica.

Gusto

Il sapore è delicatamente aromatico, con note nette di vino bianco secco e buccia di arancia che pervadono la pasta. Le spezie usate tradizionalmente, come la noce moscata e il pepe bianco, emergono con discrezione senza dominare. La croccantezza è il carattere principale: le sfoglie si spezzano tra i denti con un suono netto. Si mangiano tiepidi o a temperatura ambiente, come dolcetto pomeridiano con caffè o durante le festività. L'abbinamento tradizionale è con vino dolce leggero, ma funzionano bene da sole come merenda.

Benessere

  • La farina di grano tenero fornisce carboidrati semplici e proteine vegetali, anche se in quantità moderate per porzione.
  • Le uova apportano colina, utile per la memoria e la funzione cerebrale, oltre a proteine ad alto valore biologico.
  • La buccia di arancia e limone contiene vitamina C e limonoidi, composti antinfiammatori presenti negli agrumi.
  • Nonostante siano fritti, il loro peso totale è leggero: una porzione contiene poche sfoglie e mantiene una densità calorica moderata per il tipo di preparazione.
  • Per un pasto equilibrato, abbina i «cenci» a uno yogurt naturale o a una tazza di latte caldo per aumentare l'apporto proteico.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che i dolci fritti siano di conseguenza pesanti e indigeribili. I «cenci molisani» preparati correttamente, con olio pulito e temperatura giusta, risultano croccanti e poco assorbono olio proprio perché la cottura è rapida. Il processo di frittura non è di per sé dannoso se eseguito a modo. Chi ha difficoltà di digestione però dovrebbe limitare le porzioni e assaporarli lentamente.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è friggere con olio freddo o appena tiepido: il risultato è una sfoglia molle e grassa che assorbe olio anzichè cricciarsi. Un altro errore frequente è mettere troppi cenci insieme in padella, che abbassa istantaneamente la temperatura dell'olio e prolunghe il tempo di cottura. Infine, molti aggiungono più vino del dovuto, allungando l'impasto fino a renderlo difficile da maneggiare: il vino aromatizza, non ha bisogno di dominare.

I nostri consigli

  • I «cenci» si mantengono croccanti in un barattolo di vetro con chiusura ermetica per 3-4 giorni. Se in seguito dovessero ammorbidirsi, ripassali velocemente in forno a 160 gradi per 5 minuti.
  • Variante regionale: in alcune zone del Molise aggiungono all'impasto un cucchiaio di liquore anisato come elemento aromatico invece di parte del vino. Prova a dosare secondo il tuo gusto.
  • Per una versione salata, riduci lo zucchero a velo o eliminalo, e aggiungi all'impasto un cucchiaino di formaggio Pecorino Romano grattugiato con sale leggermente aumentato. Friggili allo stesso modo.
  • Se non hai la scorza di arancia, puoi usare quella di limone non trattato in eguale quantità, oppure mezzo cucchiaino di estratto di arancia se disponibile.

Quando prepararla

I «cenci molisani» sono tradizionalmente legati al Carnevale e alle festività invernali, quando in famiglia si prepara dolcetti fritti in quantità. Tuttavia, la loro semplicità consente di prepararli in qualsiasi stagione: sono ideali come merenda pomeridiana o da offrire come dolcetto casereccio. Se fatto in estate, evita le ore più calde della giornata poiché lavorare l'impasto risulterà più difficile col calore.

Domande frequenti

  • Posso congelarli? Sì, i «cenci» cotti si congelano bene in un contenitore ermetico per un mese circa. Scongelali a temperatura ambiente per 30 minuti e se vuoi rinfrescarli in croccantezza, passali 5 minuti in forno a 160 gradi.
  • L'impasto può stare in frigo? Puoi preparare l'impasto la sera precedente e conservarlo coperto in frigo fino a 8 ore. Lascialo tornare a temperatura ambiente per 20 minuti prima di stendere.
  • Come uso lo stesso olio per altri fritti? Se usi l'olio per friggere altre preparazioni dolci, filtrai bene con colino a maglie fitte e conservalo in bottiglia di vetro scuro al fresco. Non riutilizzarlo più di 3 volte.
  • Se l'impasto si rompe mentre lo stendo? Raccogli i pezzi, impastali di nuovo con le mani per 2 minuti e lascia riposare 5 minuti. Poi continua a stendere. I «cenci» rotti si friggono comunque.
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