Cottura
30 min + 24 h di riposo
Ingredienti
| 5 cedri medi | freschi e non trattati |
| 2 litri | acqua per la bollitura iniziale |
| 800 g | zucchero semolato |
| 500 ml | acqua per lo sciroppo finale |
| 1 stecca | di vaniglia (facoltativa) |
| q.b. | zucchero semolato per la rifinitura |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 70 g | Carboidrati |
| 65 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i cedri
Lava i cedri sotto acqua corrente strofinando con una spugna morbida per eliminare sporco e cera. Asciugali bene con un canovaccio.
2
Tagliare le scorzette
Taglia i cedri a metà, poi dividi ogni metà in quattro spicchi. Con un coltello affilato, stacca delicatamente la scorza dalla polpa cercando di mantenere uno strato sottile di albedo bianco. Taglia le scorzette a bastoncini di mezzo centimetro di larghezza.
3
Lessare le scorzette
Versa due litri di acqua in una pentola, porta a ebollizione. Aggiungi le scorzette di cedro e fai bollire per 25 minuti. Questo ammorbidisce la buccia e riduce l'amaro eccessivo. Scola con cura versando l'acqua di cottura.
4
Preparare lo sciroppo
In una pentola dal fondo spesso, versa 500 ml di acqua fredda. Aggiungi 800 g di zucchero e la stecca di vaniglia se vuoi. Porta a ebollizione mescolando fino a che lo zucchero non sia completamente disciolto. Quando il liquido è trasparente e bollente, versa dentro le scorzette lessate.
5
Cuocere nello sciroppo
Lascia cuocere a fuoco molto basso per 3-4 minuti, giusto per scaldarle bene nello sciroppo. Non deve bollire vigorosamente. Spegni il fuoco e lascia le scorzette immerse nello sciroppo per almeno 12 ore a temperatura ambiente, coperto.
6
Asciugare il cedro
Scola i bastoncini dallo sciroppo usando un colino a maglie fitte. Disponi ogni pezzo su una griglia o su carta da forno, mantenendo distanza. Lascia riposare a temperatura ambiente per almeno 12 ore, preferibilmente 24 ore, finché la superficie non diventa leggermente secca ma ancora morbida all'interno.
7
Rifinire
Se gradisci, rotola ogni bastoncino nello zucchero semolato finissimo per una rifinitura lucida e croccante in bocca. Conserva in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.
Gusto
Il cedro candito sa di zucchero caramellato con una punta di amaro piacevole che lo rende interessante. A differenza dell'arancia o del limone canditi, il cedro ha un aroma più marcato e una buccia più spessa, quindi assorbe bene lo sciroppo mantenendo comunque una leggera resistenza al morso. Si mangia da solo come caramella, si aggiunge ai dolci natalizi o si taglia finissimo per decorare torte e gelati.
Benessere
- La scorza di cedro contiene pectina, una fibra solubile che favorisce la digestione e la regolarità intestinale anche dopo il candimento.
- Il cedro apporta vitamina C e potassio, minerali che resistono bene al processo di bollitura e candimento in sciroppo.
- Il cedro candito è saziante per la presenza di fibre e zuccheri, ideale in piccole porzioni come snack tra i pasti.
- Contiene limonene, un olio essenziale naturale dalla buccia che mantiene proprietà aromatiche anche candito, utile per la digestione.
- Abbinalo a formaggi a pasta dura o a frutta secca per un piatto equilibrato che bilancia il dolce con il salato.
- Falso mito da sfatare: il cedro candito non è un alimento proibito per chi soffre di reflusso acido. La cottura prolungata e l'immersione nello sciroppo neutralizzano l'acidità della buccia fresca. Chi ha disturbi gastrici importanti dovrebbe comunque limitare le porzioni, ma il cedro candito è tollerato meglio della scorza fresca.
L'errore da non fare
Non bollire il cedro candito nello sciroppo per più di qualche minuto: se prolunghi la cottura a fuoco vivace, le scorzette diventano molli e appiccicose, e perdono quella consistenza piacevolmente resistente che le rende appetitose. Anche lasciare le scorzette immerse nello sciroppo troppo a lungo oltre le 24-36 ore le ammorbidisce eccessivamente.
I nostri consigli
- Conserva il cedro candito in un barattolo di vetro chiuso a temperatura ambiente per 2-3 mesi. Se vedi cristalli di zucchero nel fondo, è normale: il cedro rimane perfetto comunque.
- Lo sciroppo rimasto puoi usarlo per dolcificare té, caffè, o versarlo su gelato e yogurt.
- Taglia il cedro candito molto finissimo e aggiunilo all'impasto del panettone fatto in casa, oppure usalo come decorazione candita su torte e dessert al cucchiaio.
- Se preferisci un cedro candito meno dolce, dimezza la quantità di zucchero dello sciroppo finale: il risultato sarà leggermente più agrodolce.
Quando prepararla
Il cedro candito si prepara meglio tra settembre e febbraio, quando i cedri sono in stagione e hanno la migliore qualità. È perfetto da fare nei giorni piovosi di autunno quando il forno è già acceso per altre preparazioni. Se vuoi regalarlo o usarlo in pasticceria per le feste, inizia la preparazione con almeno una settimana di anticipo.
Domande frequenti
- Posso usare cedri trattati dal fruttivendolo? Preferibilmente no: i cedri trattati con cere e antiparassitari mantengono residui anche dopo la bollitura. Chiedi espressamente cedri biologici o non trattati.
- Quanto tempo si conserva il cedro candito fatto in casa? In un barattolo sigillato a temperatura ambiente dura 2-3 mesi. Se lo conservi in frigorifero dura fino a 6 mesi. La formazione di cristalli bianchi in superficie è solo zucchero: il prodotto rimane commestibile.
- Posso usare il cedro candito negli impasti di biscotti e pani? Sì, ma taglia i bastoncini il più finissimo possibile e aggiungili all'impasto già morbido, non all'inizio, altrimenti rilasciano troppo sciroppo.
- Il cedro candito fatto in casa è meno dolce di quello comprato? Dipende dalla ricetta. Quella che ti propongo è equilibrata: se la trovi ancora dolce, riduci lo zucchero dello sciroppo finale a 600 g.