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Cavolo cappuccio fermentato

Vincenza Bertolino· 5 maggio 2015· 7 min di lettura ·Rovereto
Barattolo di vetro con cavolo cappuccio fermentato rosso e bianco in strati, salamoia limpida, il tutto su un tavolo di legno con le foglie di cavolo fresche accanto
Preparazione
20 min
Fermentazione
7-14 giorni a temperatura ambiente
Difficoltà
facile
Porzioni
12-16 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 cavolo cappuccio mediofresco e croccante, circa 1,2-1,5 kg
20 g per ogni 100 g di cavolosale fino non iodato
2-3 litriacqua fredda filtrata o demineralizzata
3-4bacche di ginepro, facoltative ma tradizionali
2foglie di alloro
5-6chicchi di pepe nero

Valori nutrizionali

27 kcalEnergia
1,3 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
4,5 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,3 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolo
Sciacquate il cavolo fresco sotto acqua fredda e asciugatelo con un canovaccio pulito. Tagliate via le foglie esterne danneggiate o molto sporche, ma conservate 3-4 foglie intere che vi serviranno dopo. Dimezzate il cavolo e togliete il torsolo con un coltello affilato, poi tagliate il cavolo a fette sottili di circa 0,5 centimetri di spessore con un coltello o una mandolina.
2
Calcolare il sale
Pesate il cavolo tagliato su una bilancia. Dovrete usare circa il 2 percento del peso in sale non iodato: se il cavolo pesa 1 kg, usate 20 grammi di sale. Il sale non iodato è importante perché lo iodio potrebbe inibire la fermentazione.
3
Salare e pressare
Mettete il cavolo tagliato in una ciotola grande e non reattiva (vetro, ceramica o plastica alimentare). Cospargete il sale in tre momenti, mescolando bene con le mani dopo ogni aggiunta. Il sale farà rilasciare l'acqua del cavolo in pochi minuti. Continuate a pressare il cavolo con le mani, spingendo verso il basso: dopo circa 5-10 minuti vedrete che il cavolo ha rilasciato un liquido trasparente abbondante.
4
Riempire il barattolo
Prendete un barattolo di vetro sterilizzato da 2-3 litri, pulito con acqua calda e asciugato bene. Mettete sul fondo una delle foglie di cavolo intere conservate prima. Cominciate a pressare il cavolo sale dentro al barattolo, uno strato alla volta, spingendo sempre verso il basso affinché il liquido naturale copra completamente le fette. Aggiungete i chicchi di pepe, le bacche di ginepro e le foglie di alloro distribuiti negli strati. Continuate finché non avete usato tutto il cavolo e tutto il suo liquido di pressatura.
5
Sommergere completamente
Le fette di cavolo devono stare completamente sommerse nel loro liquido per evitare muffe in superficie. Se il liquido non copre bene, preparate una salamoia di emergenza: sciogliete un cucchiaio di sale in 250 ml di acqua fredda filtrata e versatene un po' finché tutto il cavolo non affonda sotto il livello del liquido. Appoggiate la foglia di cavolo rimasta sulla superficie come un tappo naturale, oppure usate un peso di vetro o un piattino per tenere tutto sommerso.
6
Lasciare fermentare
Coprite il barattolo con una garza o un canovaccio pulito, fissando con un elastico. Non chiudete ermeticamente: durante la fermentazione si producono gas che devono fuoriuscire. Lasciate il barattolo a temperatura ambiente, lontano dalla luce diretta del sole, tra i 18 e i 24 gradi Celsius. Dopo due giorni vedrete bolle che salgono dal fondo: è il segno che la fermentazione è iniziata.
7
Monitorare e assaggiare
Dopo 5-7 giorni aprite il barattolo e assaggiate una fetta. Dovrà avere un sapore leggermente acido, con il crunch ancora presente e nessun sapore di marcio. Se preferite un gusto più acido, lasciate fermentare altri 5-7 giorni. Una volta raggiunto il sapore desiderato, chiudete il barattolo ermeticamente e ripetete in frigorifero: a freddo la fermentazione rallenta ma continua lentamente.

Gusto

Ha il sapore leggermente acido e salato della fermentazione naturale, con una nota tannica che ricorda le verdure crude ma evoluta. La consistenza rimane sorprendentemente croccante, quasi quanto il cavolo fresco. Si serve freddo come contorno, da affiancare a carni, insaccati, formaggi o piatti di riso; la sua acidità naturale aiuta la digestione e taglia la ricchezza di cibi grassi. L'abbinamento tradizionale è con gli insaccati e i formaggi stagionati, ma funziona bene anche con pesce e uova.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non sommergere completamente il cavolo nella salamoia: le parti che restano esposte all'aria si ricoprono di muffa bianca o giallastra in pochi giorni, rovinando il barattolo intero. Controllate sempre che il liquido copra tutto e, se necessario, aggiungete una salamoia di soccorso. Un altro sbaglio frequente è usare sale iodato o acqua del rubinetto ricca di cloro: lo iodio e il cloro inibiscono i batteri lattici, impedendo la fermentazione naturale. Infine, non esponete il barattolo alla luce solare diretta durante i giorni di fermentazione a temperatura ambiente: il cavolo può sbiadire e deteriorarsi più velocemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolo cappuccio è al suo apice tra settembre e febbraio, quando è croccante, denso e pieno d'acqua naturale. Questo è il periodo migliore per fermentare, perché il cavolo autunnale ha meno fibra e più dolcezza naturale che la fermentazione trasformerà in acidità piacevole. Se volete conservare un contorno probiotico per i mesi freddi e le cene invernali, preparatelo in autunno e lasciatelo riposare in frigorifero per novembre e dicembre.

Domande frequenti

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