Home · Piemonte · contorni

Cavolfiore in salsa

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2017· 5 min di lettura ·Asti
Piatto bianco con cavolfiore cotto diviso in cimette, coperto da salsa cremosa beige, guarnito con prezzemolo verde, su tavolo di legno chiaro
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 cavolfiore mediocirca 800 g
40 gburro
30 gfarina bianca 00
300 mllatte intero
1dado di brodo vegetale
1 pizziconoce moscata macinata
sale e pepequanto basta
1 manciataprezzemolo fresco tritato

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2,8 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,06 gSale
Come si prepara
1
Pulitura del cavolfiore
Lava il cavolfiore sotto acqua fredda corrente, elimina le foglie esterne e dividi la testa in cimette di grandezza uniforme, delle dimensioni di una noce. Taglia il gambo in pezzi piccoli.
2
Cottura del cavolfiore
Porta a ebollizione una pentola con acqua salata, immergi le cimette e il gambo tagliato, e cuoci a fiamma media per 12-14 minuti finché il cavolfiore è tenero al punto che una forchetta lo penetra facilmente senza distruggerlo. Scola in un colino.
3
Preparazione della salsa
In un pentolino a fuoco medio, sciogli il burro, quindi aggiungi la farina e mescola continuamente per 2 minuti finché non crea un composto liscio e leggermente dorato, senza bruciare. Questo è il roux.
4
Incorporamento del latte
Versa il latte a poco a poco, sempre mescolando con la frusta per evitare grumi, continuando su fuoco medio per 6-8 minuti finché la salsa si addensa e riveste il dorso di un cucchiaio. Se rimangono grumi, passa la salsa al passaverdure.
5
Stagionatura della salsa
Aggiungi il dado di brodo vegetale sbriciolato, una presa di noce moscata e sale, pepe al gusto. Mescola bene e assaggia. La salsa deve essere cremosa, non troppo liquida.
6
Assemblaggio
Disponi il cavolfiore cotto in un piatto di servizio o direttamente nei piatti individuali. Versa la salsa calda sopra le cimette in modo che aderiscano bene. Cospargere di prezzemolo fresco tritato.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare il piatto per 2 minuti prima di servire, in modo che la salsa si stabilizzi intorno al cavolfiore. Servi tiepido, non bollente.

Gusto

La salsa conferisce al cavolfiore una nota cremosa e ricca, mentre l'ortaggio mantiene la sua dolcezza naturale leggermente amarognola. Il sapore è equilibrato, non piccante, adatto a accompagnare piatti di carne o pesce senza sovrastare. La consistenza morbida della cimetta cotta, unita alla salsa che aderisce, crea un'armonia di texture. Tradizionalmente va servito tiepido, come contorno principale nel pranzo di mezzogiorno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è prolungare troppo la cottura del cavolfiore. Se lo cuoci oltre 15 minuti, le cimette diventano molli, si sfaldano durante il mescolamento e quando versi la salsa si disgregano nel piatto. Inoltre, una cottura eccessiva sviluppa il caratteristico odore sgradevole dei cavoli. Controlla con uno stuzzicadenti dopo 12 minuti: deve essere tenero ma ancora integro. Se cuoci il cavolfiore al dente, manterrà forma e consistenza anche con la salsa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore in salsa è un piatto adatto tutto l'anno, visto che il cavolfiore è disponibile dal tardoautunno fino al primo maggio in Italia. È particolarmente comodo da preparare nei giorni feriali perché occupa poco tempo in cucina. In inverno, quando il cavolfiore ha qualità migliore e più ricco di sapore, il piatto raggiunge il suo massimo potenziale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire