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Cavolfiore fritta

Vincenza Bertolino· 20 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Cagliari
Cavolfiore fritto su piatto bianco, rosette dorate e croccanti ricoperte da una leggera patina di pastella, sparse su carta assorbente, con limone a fette sul bordo
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gCavolfiore fresco
200 gFarina di frumento tipo 0
150 mlAcqua fredda
1 uovoUovo intero
1 cucchiaioOlio di oliva extra vergine
sale fino e pepePer condire
1 litroOlio di semi di arachide o girasole per friggere
1 limoneLimone per servire

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire il cavolfiore
Elimina le foglie esterne e taglia il cavolfiore in rosette di circa 4-5 centimetri di diametro. Sciacqua sotto acqua fredda e asciuga completamente con carta assorbente, perché l'umidità impedisce la croccantezza.
2
Preparare la pastella
In una ciotola versa 200 grammi di farina, aggiungi l'uovo intero, 150 millilitri di acqua fredda e 1 cucchiaio di olio extra vergine. Mescola con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e omogenea, della consistenza della panna. Salizza leggermente, pepa, e lascia riposare 5 minuti.
3
Riscaldare l'olio
Versa 1 litro di olio di semi in una pentola alta e larga. Riscalda a 170-180 gradi misurandone la temperatura con un termometro da cucina, oppure fai cadere una goccia di pastella: se frizzo immediatamente e sale a galla in pochi secondi, la temperatura è giusta. Se non hai il termometro, immergi il manico di un cucchiaio di legno: le bollicine devono salire lentamente dal fondo.
4
Immergere e friggere
Immergi ogni rosetta di cavolfiore nella pastella, sgocciolando bene, e deponi delicatamente nell'olio caldo. Friggine 3-4 rosette alla volta senza affollare la padella. Cuoci per 3-4 minuti fino a doramento uniforme e croccantezza visibile. Gira solo se necessario.
5
Scolare e asciugare
Estrai le rosette fritte con una schiumarola e deposita su carta assorbente per 1-2 minuti. Il cavolfiore continuerà a croccantizzarsi mentre si raffredda leggermente.
6
Condire e servire
Disponi il cavolfiore ancora tiepido su un piatto bianco, cospargilo con un pizzico di sale grosso fresco, accompagna con spicchi di limone. Servi subito per mantenere la massima croccantezza.

Gusto

Ha un sapore dolce e delicato del cavolfiore, equilibrato dalla crusca croccante e salata. La nota di fritura è presente ma non pesante, soprattutto se l'olio è puro e ben mantenuto in temperatura. Si mangia tiepido o a temperatura ambiente, talvolta accompagnato da una salsa light alle erbe o semplicemente con limone spremuto al momento. Abbinato tradizionalmente come contorno a piatti di pesce, ma funziona bene anche come sfizio veloce.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere il cavolfiore in olio troppo caldo o troppo freddo. Se l'olio è sotto i 160 gradi, la pastella assorbe grasso e diventa unto; se supera i 190 gradi, la crosta brucia mentre l'interno rimane crudo. Inoltre, non immergere il cavolfiore ancora bagnato dopo il lavaggio: l'acqua fa schizzare l'olio e compromette la pastella. Infine, evita di coprire il piatto subito dopo la cottura, perché il vapore ammorbidisce la crosticina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cavolfiore fritto è adatto tutto l'anno perché il cavolfiore si trova fresco dal tardo autunno fino a primavera inoltrata, e surgelato di qualità sempre. Prepara questa ricetta come contorno a cena, oppure nei mesi freddi quando hai voglia di fritura e piatti caldi. È perfetto anche per i buffet di festa o gli aperitivi informali, dove si mangia stando in piedi e si gradisce qualcosa di croccante e sostanzioso.

Domande frequenti

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