Home · Sardegna · primi

Cavatelli

Vincenza Bertolino· 10 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Cagliari
Cavatelli appena fatti disposti su una spianatoia di legno infarinata, con i solchi marcati che creano ombre, accanto a una ciotola di farina bianca e uova strapazzate
Preparazione
35 min
Cottura
2-3 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gsemola di grano duro
180 mlacqua tiepida
5 gsale fine
un pizzicosale per l'acqua di cottura
1 cucchiaioolio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

350 kcalEnergia
13 gProteine
1,2 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
72 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Creare la fontana
Versa la semola a fontana su una spianatoia di legno. Crea un buco al centro e versa l'acqua tiepida poco per volta, insieme al sale. Con le dita inizia a mescolare l'acqua con la semola, tirandola dalle pareti della fontana.
2
Impastare per 10 minuti
Continua a impastare energicamente finché tutta la semola non è incorporata. L'impasto deve diventare omogeneo, liscio e non appiccicaticcio. Se risulta troppo secco aggiungi pochi millilitri d'acqua; se troppo morbido, un cucchiaio di semola. Deve staccarsi completamente dalle mani.
3
Riposo di 15 minuti
Copri l'impasto con una ciotola o un panno umido e lascia riposare per almeno 15 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e alla semola di idratarsi completamente.
4
Formare i cordini
Dividi l'impasto in quattro parti uguali. Con i palmi delle mani, ruota ogni pezzo su se stesso partendo dal centro verso le estremità, creando cordini lunghi circa 1,5 centimetri di diametro. Lavora su una superficie leggermente infarinata per evitare che l'impasto si attacchi.
5
Tagliare i cavatelli
Con un coltello ben affilato taglia i cordini in pezzetti lunghi 2-3 centimetri. Cerca di mantenere dimensioni regolari per una cottura uniforme.
6
Rigare i cavatelli
Prendi un pezzo di pasta, appoggialo leggermente sulla pronta (pettine da pasta) o su una forchetta. Spingilo delicatamente con l'indice verso di te, creando la pressione giusta affinché l'attrezzo lasci segni regolari. Alza il pezzo: avrà la forma ricurva e rigatata tipica. Ripeti con tutti i cavatelli, deponendoli mentre li finisci su una spianatoia infarinata.
7
Cottura immediata o conservazione
I cavatelli freschi vanno in acqua bollente salata e cuociono in 2-3 minuti dal momento che galleggiano. Se preferisci conservarli, lasciali asciugare per almeno 2 ore a temperatura ambiente, poi riponi in un barattolo ermetico in frigorifero o freezer.

Gusto

I cavatelli hanno un sapore dolce e delicato di grano, deciso ma mai prepotente. La loro forma cava permette al sugo di aderire perfettamente, creando un morso completo dove pasta e condimento si sposano. Si servono tradizionalmente con sughi a base di pomodoro, ragù di carne o burro e formaggio. Il loro fascino sta nella semplicità: quando l'ingrediente principale è buono, non hanno bisogno di altro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua all'inizio e trovarsi un impasto molle e difficile da maneggiare. La quantità di acqua dipende dall'umidità relativa della stanza e dalla marca della semola: è meglio partire con meno acqua e aggiungerla goccia per goccia, piuttosto che recuperare un impasto già bagnato. Inoltre, evita di cuocere i cavatelli freschi appena fatti senza lasciarli riposare almeno 15 minuti: altrimenti si sfaldano in acqua.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cavatelli sono perfetti tutto l'anno, poiché la ricetta base è semplice e non dipende da ingredienti stagionali. Durante i mesi invernali e autunnali è ideale prepararli per accompagnare ragù ricchi e corposità. In primavera ed estate, condiscili con pomodori freschi e basilico per un piatto più leggero.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato