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Cavatappi al ragù di castrato

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2016· 5 min di lettura ·Potenza
Piatto di ceramica bianca con cavatappi ricoperti di ragù rosso scuro a base di carne, grattugiato di formaggio pecorino, con cucchiaio di legno a lato su tavolo di legno chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

700 gcarne di castrato per ragù, in pezzi grossolani
320 gcavatappi di semola
400 gpomodori pelati in scatola
150 mlvino rosso secco
1 cipolla mediatritata finemente
2 carote medietagliate in piccoli dadini
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 cucchiaioconcentrato di pomodoro
2 fogliealloro
sale e pepeq.b. durante la cottura
50 gformaggio pecorino o parmigiano grattugiato

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
18 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto base
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e i dadini di carota, fai rosolare per 5-6 minuti fino a quando la cipolla diventa traslucida e profuma.
2
Rosolatura della carne
Alza la fiamma a medio-alto, inserisci i pezzi di castrato nella pentola e falli rosolare per 8-10 minuti, mescolando di rado. La carne deve prendere colore su tutti i lati, creando una crosticina caramellata.
3
Sfumatura con vino
Versa il vino rosso in un colpo unico, alza il fuoco per 2-3 minuti per far evaporare l'alcol. Sentirai il profumo cambiare. Abbassa di nuovo il fuoco.
4
Pomodori e concentrato
Aggiungi il concentrato di pomodoro mescolando per 1 minuto, poi i pomodori pelati. Incorpora le foglie di alloro, sale e pepe a tuo gusto. Porta a ebollizione leggera.
5
Cottura lenta
Copri la pentola con il coperchio leggermente inclinato e riduci al minimo. Lascia cuocere per almeno 2 ore e mezza, girandovi la carne ogni 40-45 minuti. Il ragù deve diventare scuro, denso, con la carne quasi disfatta.
6
Cottura della pasta
Negli ultimi 15 minuti di ragù, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Calala pasta e cuocila secondo il tempo indicato sulla confezione, poco al dente.
7
Mantecatura e servizio
Scola la pasta, versala nella pentola del ragù e mescola vigorosamente per 1-2 minuti a fuoco spento. Distribuisci nei piatti e cospargi subito di formaggio grattugiato. Servi fumante.

Gusto

Il sapore è robusto e profondo, portato dalla lunga cottura della carne e dal sugo tomato concentrato. La carne di castrato, più matura di quella dell'agnello ma ancora tenera, cede una nota carnea dolciastra, attenuata dal vino rosso che rimane presente in sottofondo. I cavatappi, con la loro forma elicoidale, trattengono ogni goccia di ragù. Va servito ben caldo, accompagnato da un vino rosso secco di media struttura e da pane toscano o pane carasau per raccogliere il sugo rimasto nel piatto.

Benessere

  • La carne di castrato fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 24-26 grammi per 100 grammi di carne cruda, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Ricca di ferro eme, altamente biodisponibile, e di zinco, minerali fondamentali per l'ossigenazione del sangue e il sistema immunitario.
  • Nonostante la lunga cottura e il sugo grasso, il piatto è abbastanza saziante senza risultare eccessivamente pesante se preparato con moderazione nel condimento finale.
  • Il vino rosso aggiunto nella cottura contiene polifenoli che resistono al calore prolungato e mantengono proprietà antiossidanti.
  • Abbina il piatto con un contorno di verdure cotte o crude, come cicoria bollita o insalata, per aggiungere fibre e leggerezza al pasto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la carne di castrato sia indigesta o troppo grassa per chi ha colesterolo alto. La carne di ovini adulti contiene grassi saturi, vero, ma in proporzione inferiore al manzo; inoltre, la cottura lenta in umido non peggiora la digeribilità. Chi ha pressione alta o dislipidemia deve fare attenzione alle porzioni e al sale del sugo, non escludere il piatto in toto.

L'errore da non fare

Non alzare troppo il fuoco durante la cottura del ragù. A fiamma alta la salsa si asciuga velocemente, la carne rimane coriacea e il piatto perde il suo carattere dolce e amalgamato. La cottura lenta a fuoco basso è l'unica che tenerizza davvero la carne di castrato e concentra il sugo. Allo stesso modo, non aggiungere acqua se il ragù secco a metà cottura: copri meglio e pazientaChe la evaporazione sia lenta e naturale.

I nostri consigli

  • Conserva il ragù in frigorifero per 4-5 giorni in un contenitore ermetico, oppure congelalo fino a 3 mesi. Riscaldalo a fuoco dolce con un cucchiaio d'acqua o brodo per ripristinare la consistenza.
  • Il ragù di castrato si presta anche a ripiene di pasta fresca: cannelloni, ravioli, agnolotti. Usa il ragù freddo come farcia e copri con una leggera besciamella in forno.
  • Se trovi difficoltà a reperire castrato, puoi usare carne di agnello adulto (capretto da 5-6 mesi), ma riduci il tempo di cottura a circa 120-130 minuti.
  • Abbina a un vino rosso di corpo medio, non troppo tannico: un Barbera, un Chianti Classico giovane, o un Montepulciano d'Abruzzo vanno bene.

Quando prepararla

Il ragù di castrato è un piatto autunnale e invernale, quando la carne è al meglio e il clima richiede piatti caldi e robusti. È perfetto per cene in famiglia, per pranzi domenicali quando hai tempo di aspettare la lenta cottura, o per preparare porzioni da congelare nei mesi freddi. Evita di cimentarti in estate: il fuoco in cucina e il sugo denso non si conciliano con il caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare la pentola a pressione per accelerare i tempi? Sì, ma con cautela. Usa la pentola a pressione per 50-60 minuti a pressione massima, poi aggiungi i pomodori e continua in pentola normale per altri 30 minuti. Non sfrutta l'idea della cottura lenta, ma funziona.
  • Che differenza c'è tra castrato e agnello? Il castrato è un ovino maschio castrato, di solito tra i 2 e 5 anni, con carne più scura e saporita dell'agnello. È più economico e adatto a ragù lunghi.
  • Se il ragù rimane troppo liquido verso la fine? Alza leggermente il fuoco negli ultimi 20-30 minuti con il coperchio sollevato, in modo che evapori. Non aggiungere amido o maizena: rovinano il gusto.
  • Posso preparare il ragù il giorno prima? Perfetto. Prepara il ragù completo, raffreddalo, riponilo in frigorifero e il giorno dopo cuoci solo la pasta e manteca. I sapori si amalgamano ancora meglio.
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