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Casunzones (ravioli dolci)

Vincenza Bertolino· 17 giugno 2021· 6 min di lettura ·Olbia
Casunzones dorati serviti in un piatto di ceramica bianca, spolverati di zucchero semolato e miele dorato, con mandorle intere sparse intorno, sfondo di lino naturale
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di tipo 0
3uova medie
250 gricotta fresca di pecora o mucca
80 guvetta sultanina
60 gmandorle pelate e tritate
40 gzucchero semolato
30 gmiele
un pizzicosale
q.b.olio di semi per friggere

Valori nutrizionali

280kcal
7,5g Proteine
11g Grassi
5g di cui saturi
38g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1,2g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro. Rompi le uova al centro e aggiusta il sale. Con una forchetta incorpora gradualmente la farina dai bordi interni, lavorando per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Se risulta troppo secco, inumidisci leggermente le dita.
2
Riposare la pasta
Avvolgi l'impasto in film trasparente e lascialo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo renderà la pasta più elastica e facile da stendere.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci la ricotta sgocciolata, l'uvetta ammorbidita in acqua tiepida per 5 minuti e scola bene, le mandorle tritate e 30 grammi di zucchero semolato. Mescola delicatamente con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo. Se la ricotta è molto liquida, filtriamela in un colino per 10 minuti.
4
Stendere e riempire
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi la prima porzione con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri, creando un rettangolo. Disponi piccoli cucchiai di ripieno (circa un cucchiaio da caffè) a distanza di 4 centimetri in fila. Copri con un'altra sfoglia della stessa pasta stesa, premi delicatamente intorno al ripieno con le dita per sigillare, poi taglia i casunzones con un coltello o una rotella, creando quadrati o rettangoli regolari.
5
Sigillare i bordi
Con il pollice e l'indice arriccia leggermente i bordi di ogni casunzone, creando le classiche ondulazioni. Assicurati che siano ben sigillati per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
6
Friggere o bollire
Metodo fritta: scalda l'olio di semi a 170°C e immergi i casunzones pochi per volta, fai friggere per 2-3 minuti per lato fino a doratura croccante, togli con una schiumarola e appoggia su carta da cucina. Metodo brodo: porta a ebollizione un brodo leggero di verdure e cala i casunzones, cuocili per 5-7 minuti finché non salgono in superficie e restano alcuni secondi sott'acqua ancora.
7
Finire e servire
Trasferisci i casunzones in un piatto, spolverali subito con lo zucchero rimanente, versa un filo di miele caldo sopra e servi ancora caldi. Se preferisci, puoi aggiungere altre mandorle intere o frutta secca come decorazione.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la ricotta cremosa che fa da base neutra e l'uvetta che cede note acidule e fruttate. Le mandorle tostate aggiungono una leggera nocciola di fondo. Se fritti, il contrasto tra la croccantezza della pasta esterna e la morbidezza del ripieno è netto. Il miele versato sopra crea un velo dolce ulteriore. Si servono caldi, meglio ancora se appena tolti dal brodo o dall'olio, e accompagnano bene il vino bianco dolce o il caffè a fine pasto.

Benessere

  • La ricotta fornisce proteine complete e calcio, circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi di ricotta fresca.
  • L'uvetta è ricca di potassio e magnesio, sostanze che aiutano la contrazione muscolare e la trasmissione nervosa.
  • Il piatto è piuttosto saziante per la presenza di ricotta e pasta, quindi anche una piccola porzione è sufficiente come dessert.
  • Le mandorle contengono grassi monoinsaturi e vitamina E, un antiossidante naturale presente soprattutto nella frutta secca.
  • Abbina i casunzones a un tè leggero o a una tisana digestiva per un finale di pasto equilibrato e non appesantito.
  • Falso mito da sfatare: il miele e lo zucchero sopra i casunzones non li rendono "vietati" a chi controlla l'assunzione di zuccheri semplici. Una porzione di 2-3 casunzones contiene quantità moderate di zucchero (circa 15-20 grammi), paragonabile a una fetta di torta tradizionale. Chi ha diabete o vincoli nutrizionali deve comunque dosarli secondo le proprie esigenze, ma non sono più golosi di altri dolci regionali.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare ricotta troppo liquida o bagnata: il ripieno fuoriuscirà durante la cottura e i casunzones si apriranno, diventando inappetibili. Filtra sempre la ricotta in un colino almeno 10 minuti prima di usarla. Secondo errore è non sigillare bene i bordi: la pressione delle dita deve essere decisa ma non violenta, altrimenti la pasta si strapperà. Infine, non sovraccaricare l'olio di casunzones: friggi pochi per volta, altrimenti la temperatura cala e diventano unti invece che croccanti.

I nostri consigli

  • Conserva i casunzones crudi in freezer su un vassoio per 2 ore, poi trasferiscili in un sacchetto di congelamento. Durano fino a tre settimane. Cuocili direttamente dal freezer allungando leggermente i tempi di cottura.
  • Se non trovi uvetta, puoi sostituirla con uvetta sultanina o persino albicocche secche tritate finemente. Le mandorle vanno bene anche tostate e poi frullate grossolanamente.
  • Unisci i casunzones a un vino bianco dolce come moscato o malvasia per uno abbinamento tradizionale che esalta la ricotta e il miele.
  • Se cuoci in brodo, scegli un brodo di verdure leggero non salato: il brodo di carne è troppo invasivo e copre il gusto delicato del ripieno.

Quando prepararla

I casunzones sono perfetti tutto l'anno, ma diventano ancora più apprezzati nei mesi invernali come dolce dopo cena, quando il brodo caldo è consolatorio. Preparali per anniversari e cene in famiglia, oppure per accompagnare il caffè nel pomeriggio insieme a amici. Sono un dolce che richiede tempo ma non è difficile: ideali nei giorni in cui hai calma e voglia di lavorare con le mani.

Domande frequenti

  • Posso usare ricotta di mucca invece di quella di pecora? Sì, la ricotta di mucca funziona bene. È meno cremosa e ha un sapore più delicato, ma il risultato rimane buono. La ricotta di pecora ha un gusto leggermente più pronunciato che ricorda la tradizione.
  • Cosa faccio se l'impasto è troppo appiccaticcio? Aggiungi farina un cucchiaio per volta. Se è troppo secco e non amalgama, inumidisci solo con una goccia d'acqua sulle dita. Meglio poco secco che troppo bagnato.
  • I casunzones si possono fare senza friggere? Sì, la cottura in brodo è leggera e tradizionale. Alcuni li cuociono anche al vapore per 10-12 minuti, appoggiandoli su un panno umido sopra l'acqua bollente: risultano ancora più delicati e meno pesanti.
  • Quanti casunzones preparo per persona? Come dolce di fine pasto vanno bene 3-4 casunzones per persona. Se li servi come dessert principale, puoi aumentare a 5-6.
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