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Casunziei d'Ampezzano

Vincenza Bertolino· 31 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Rovereto
Casunziei d'Ampezzano dorati in un piatto bianco, mezzalune di pasta ripiene con bordo a treccia, condite con burro fuso e buccia di noce moscata grattata, contorno di salvia croccante
Preparazione
45 min
Cottura
4 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina 0
3Uova medie
400 gPatate a pasta gialla
100 gFormaggio di montagna (latteria o simile), grattugiato
80 gSpeck d'Ampezzo, tritato finemente
2 pizzichiNoce moscata fresca
100 gBurro per il condimento
1 fogliaSalvia fresca
q.b.Sale e pepe

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
8,5 gProteine
10 gGrassi
5,5 gdi cui saturi
30 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Disponi la farina a fontana su un piano di lavoro, crea un pozzo al centro e rompi le uova dentro. Con una forchetta mescola leggermente le uova, poi inizia a incorporare la farina con movimenti circolari. Quando il composto diventa denso, lavora con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgi in pellicola e riposa 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Sbuccia le patate, tagliale a pezzi uniformi e cuocile in acqua salata per 15-18 minuti fino a quando sono morbide. Scolale bene e passa attraverso uno schiacciapatate ancora calde. Aggiungi il formaggio grattugiato, lo speck tritato finemente, due pizzichi di noce moscata appena grattugiata e un pizzico di pepe. Mescola con delicatezza fino a ottenere un composto omogeneo. Assaggia e regola di sale se necessario, ricordando che lo speck è già salato.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due parti uguali. Su un piano infarinato, stendi una porzione con il mattarello fino a uno spessore di circa 2 millimetri. Se preferisci utilizzare la macchina per la pasta, riduci l'impasto prima e passa attraverso i rulli progressivamente fino all'ultimo settaggio.
4
Riempire e chiudere
Disponi cucchiaini di ripieno (circa un cucchiaio raso) distanziati di 6-7 centimetri sulla sfoglia. Copri con la seconda sfoglia stesa allo stesso modo. Con un coltello a dita o una rotella, taglia intorno a ogni cumulo di ripieno creando mezzalune. Per il caratteristico bordo a treccia, pizzica il bordo tra pollice e indice con movimenti delicati e regolari: non deve essere strettissimo, serve solo a sigillare bene. Disponi i casunziei su un asse infarinata.
5
Cuocere
Porta a ebollizione una pentola di acqua salata (circa 1 litro per porzione). Quando bolle, tuffa i casunziei con delicatezza e cuoci per 3-4 minuti: saliranno in superficie dopo circa 1 minuto, ma resta ancora un minuto abbondante nel liquido caldo per far cuocere bene la pasta. Scola dolcemente con uno schiumarola.
6
Preparare il burro
In una padella grande, scioldi il burro a fuoco medio-basso, aggiungi qualche foglia di salvia fresca e lascia che il burro assuma un colore biondo leggero. Non deve rosolare, solo fondersi e aromatizzarsi con la salvia per 2-3 minuti.
7
Completare e servire
Trasferisci i casunziei sgocciolati nella padella con il burro e salvia, o versali direttamente nei piatti e distribuisci il burro e la salvia sopra. Termina con una leggera grattugia di noce moscata fresca al momento. Servi subito, ancora tiepidi.

Gusto

Il sapore rispecchia la semplicità montanara: patate cremose si incontrano con il formaggio dolce, mentre lo speck aggiunge una nota salata e leggermente affumicata. Il burro fuso distribuito sulla pasta amplifica la morbidezza del ripieno, e la noce moscata grattata al momento dona un'aroma speziato che non sovrasta gli altri ingredienti. Si servono caldi, subito dopo la cottura, con un po' di brodo vegetale se preferisci renderli più fluidi, o semplicemente conditi come descritto. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco della zona, leggero e minerale.

Benessere

L'errore da non fare

Il rischio più comune è caricare troppo ripieno all'interno di ogni casunzio: rendendolo troppo pieno, la pasta non sigilla bene durante la cottura e il ripieno fuoriesce disperdendosi nell'acqua. Risultato: mezzalune sgonfie e ripieno incompleto. Usa un cucchiaio raso e non cedere alla tentazione di aggiungere «solo un po' di più». Altro errore è non essiccare abbastanza il ripieno: se le patate sono troppo umide, la pasta diventerà molle e il bordo non chiuderà correttamente. Assicurati di scolare con cura e passare le patate ancora calde.

I nostri consigli

Quando prepararla

I casunziei si preparano tradizionalmente in autunno e inverno, quando le patate novelle sono passate e il formaggio di montagna raggiunge la giusta stagionatura. Tuttavia, con ingredienti disponibili tutto l'anno, questa pasta ripiena rimane sempre attuale. È particolarmente gradita durante i mesi freddi, quando il piatto caldo e sostanzioso soddisfa l'appetito e il burro sciolto riscalda. Si servono anche a Natale e Capodanno come primo piatto tradizionale nelle famiglie dell'Ampezzo.

Domande frequenti

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