Casule

Ingredienti
| 250 g | Farina di grano tenero tipo 00 |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 50 g | Burro fuso |
| 1 | Uovo |
| 250 g | Ricotta fresca di vacca |
| 2 | Mele renette medie |
| 80 g | Zucchero semolato |
| 1 cucchiaino | Cannella in polvere |
| La scorza di mezzo | Limone non trattato |
| 1 litro | Olio di arachide per friggere |
| q.b. | Zucchero in polvere per la copertura |
| 1 pizzico | Sale |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 6 | g Proteine |
| 15 | g Grassi |
| 5 | g di cui saturi |
| 32 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Gusto
Le casule hanno un sapore dolce e leggermente speziato, con note di ricotta delicata o di mela tostata a seconda del ripieno scelto. La pasta fritta scricchiola tra i denti e si scioglie facilmente, lasciando in bocca il gusto burro della frittura in olio pulito. Si mangiano da sole come merenda pomeridiana oppure accanto a un caffè caldo o a una tazza di latte, perfette anche per accompagnare bevande a fine pasto. Tradizionalmente vengono servite durante le feste autunnali e invernali, quando il caldo della frittura è particolarmente gradito.
Benessere
- La ricotta apporta proteine facilmente digeribili, fra 10 e 12 grammi per 100 grammi di prodotto fresco, oltre a calcio e fosforo per le ossa.
- Le mele, se utilizzate nel ripieno, contengono pectina e fibre che favoriscono la regolarità intestinale, insieme a potassio e vitamina C.
- Le casule sono un dolcetto sostanzioso che sazia a porzioni moderate, grazie all'olio della frittura e alla densità degli ingredienti.
- La cannella e la scorza di limone, spesso aggiunte al ripieno, contengono oli essenziali e antiossidanti che rendono il piatto più profumato senza aggiungere calorie significative.
- Abbina le casule a una tisana digestiva tiepida o a una tazza di tè leggero per bilanciare la ricchezza della frittura e favorire la digestione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che friggere in olio riscaldato correttamente sia sempre dannoso. Un olio a temperatura giusta (fra 170 e 180 gradi) crea una crosta esterna che sigilla l'alimento e impedisce l'assorbimento eccessivo di grasso. Il problema nasce da oli riutilizzati, bruciati o a temperature basse. Detto questo, rimane un piatto da consumare con moderazione, non quotidianamente, soprattutto per chi ha problemi di digeribilità o intolleranze ai grassi saturi.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è riempire troppo le casule. Il ripieno abbondante fuoriesce durante la frittura, rende la pasta molle e sporca l'olio. Usa sempre poco ripieno, quanto basta per un cucchiaio da tè, e sigilla i bordi in modo deciso con le dita umide, premendo bene. Un secondo errore comune è friggere con olio a temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio e diventa pesante e unto anziché croccante. Testa la temperatura con un pezzetto di pane prima di iniziare.
I nostri consigli
- Conserva le casule in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Non metterle in frigorifero perché la pasta diventa molle. Se le prepari in anticipo, congela l'impasto già ripieno e non fritto, ben avvolto in carta da forno: friggilo direttamente da congelato, aggiungendo 1 minuto al tempo di cottura.
- Puoi variare il ripieno secondo il gusto: ricotta e pera, ricotta e miele, oppure solo mela cotta con un po' di uvetta. Alcuni aggiungono anche un pizzico di noce moscata nel ripieno di ricotta.
- Se prepari le casule per molte persone, puoi farcire tutta la pasta e poi friggere man mano, mantenendo le cotte già pronte in forno tiepido a 60 gradi, coperte da una carta da forno, per non farle inumidire.
- Abbinale a un caffè espresso caldo, a un tè al miele oppure a un bicchiere di latte tiepido per un contrasto gustoso tra il caldo della bevanda e la croccantezza della casula.
Quando prepararla
Le casule sono tipiche dei mesi freddi, soprattutto da settembre a marzo, quando il desiderio di dolci caldi e friabili si fa sentire. Vanno molto bene come merenda pomeridiana durante l'autunno, oppure come dolcetto della festa in inverno. Non sono piatto estivo perché la frittura e il caldo risultano pesanti con le temperature alte.
Domande frequenti
- Posso fare le casule senza uovo? L'uovo aiuta la coesione dell'impasto e la friabilità della pasta. Se lo elimini, aggiungi un cucchiaio in più di vino bianco e rimescola bene, ma il risultato non sarà identico.
- Che differenza c'è fra casule e cassatine? Le casule sono piccoli involucri di pasta fritta con ripieno semplice, mentre le cassatine o cassatelle sono più grandi, ripiene di crema pasticcera e ricotta, e spesso glassate. Sono piatti diversi per forma, dimensione e ingredienti.
- L'olio usato per friggere si può riutilizzare? Sì, filtralo bene quando è freddo attraverso una garza o un filtro fine, e conservalo in una bottiglia scura al riparo dalla luce. Riutilizzalo massimo 2 o 3 volte per cibi dolci come questi, poi scartalo. Non mescolare mai olio nuovo con olio già usato.
- Come faccio a ottenere una pasta veramente croccante? Stendi la pasta molto sottile, 2 millimetri circa, e friggila a temperatura giusta. Subito dopo la frittura, mentre è ancora tiepida, spolverale di zucchero in polvere che si attacca all'umidità residua e indurisce, aumentando la croccantezza percepita al primo morso.


