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Casule

Vincenza Bertolino· 8 maggio 2021· 7 min di lettura ·Nuoro
Casule dorate e croccanti poggiate su un piatto bianco, ricoperte leggermente di zucchero in polvere, con sfoglie di pasta fragile visibili al taglio e ricotta cremosa all'interno
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 casule
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 00
100 mlVino bianco secco
50 gBurro fuso
1Uovo
250 gRicotta fresca di vacca
2Mele renette medie
80 gZucchero semolato
1 cucchiainoCannella in polvere
La scorza di mezzoLimone non trattato
1 litroOlio di arachide per friggere
q.b.Zucchero in polvere per la copertura
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

280kcal
6g Proteine
15g Grassi
5g di cui saturi
32g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina in una ciotola, forma una fontana al centro e versa il vino bianco, l'uovo, il burro fuso e il sale. Mescola con una forchetta fino a incorporare tutta la farina, poi impasta con le mani per circa 5 minuti finché non ottieni un impasto liscio e compatto. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare almeno 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno di ricotta
Passa la ricotta al setaccio in una ciotola per renderla più morbida e omogenea. Aggiungi 40 grammi di zucchero, la cannella e la scorza di limone grattugiata finemente. Mescola bene fino a ottenere un composto uniforme. Tasta il grado di dolcezza e correggi se necessario.
3
Preparare il ripieno di mele
Pela le mele, togliere i semi e tagliale in pezzi piccoli. Metti i pezzi in una padella con 40 grammi di zucchero rimasto e un cucchiaio d'acqua. Cuoci a fuoco medio per circa 7 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le mele non diventano morbide e leggermente caramellate. Lascia raffreddare completamente prima di usare.
4
Stendere e ritagliare la pasta
Dividi l'impasto in 12 pezzi uguali e forma delle palline. Prendi una pallina, schiacciala con il palmo su un piano infarinato e stendila in un disco sottile di circa 10 centimetri di diametro e 2 millimetri di spessore. La pasta deve essere elastica ma non strappabile.
5
Riempire e chiudere le casule
Posiziona un cucchiaio da tè di ripieno (ricotta o mele, a scelta) al centro di ogni disco di pasta. Piega il disco a metà formando un mezzalune, poi unisci gli angoli portandoli verso il centro per creare una forma di piccolo involucro. Premi bene i bordi con le dita umide per sigillare bene e evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
6
Scaldare l'olio e friggere
Versa l'olio in una padella profonda e riscaldalo a 170 gradi (misura con un termometro oppure immergi un piccolo pezzo di pane, se diventa dorato in circa 60 secondi, la temperatura è giusta). Immergi 3 o 4 casule per volta, senza affollare la padella. Friggile per 2 minuti per lato, finché non diventano color oro uniforme. Sollevale con una schiumarola e poggiale su carta assorbente.
7
Spolverare e servire
Mentre sono ancora calde, spolverizza generosamente le casule con zucchero in polvere. Serve tiepide oppure a temperatura ambiente, nel giro di un paio d'ore. L'interno rimane cremoso e il guscio esterno mantiene la croccantezza per qualche ora.

Gusto

Le casule hanno un sapore dolce e leggermente speziato, con note di ricotta delicata o di mela tostata a seconda del ripieno scelto. La pasta fritta scricchiola tra i denti e si scioglie facilmente, lasciando in bocca il gusto burro della frittura in olio pulito. Si mangiano da sole come merenda pomeridiana oppure accanto a un caffè caldo o a una tazza di latte, perfette anche per accompagnare bevande a fine pasto. Tradizionalmente vengono servite durante le feste autunnali e invernali, quando il caldo della frittura è particolarmente gradito.

Benessere

  • La ricotta apporta proteine facilmente digeribili, fra 10 e 12 grammi per 100 grammi di prodotto fresco, oltre a calcio e fosforo per le ossa.
  • Le mele, se utilizzate nel ripieno, contengono pectina e fibre che favoriscono la regolarità intestinale, insieme a potassio e vitamina C.
  • Le casule sono un dolcetto sostanzioso che sazia a porzioni moderate, grazie all'olio della frittura e alla densità degli ingredienti.
  • La cannella e la scorza di limone, spesso aggiunte al ripieno, contengono oli essenziali e antiossidanti che rendono il piatto più profumato senza aggiungere calorie significative.
  • Abbina le casule a una tisana digestiva tiepida o a una tazza di tè leggero per bilanciare la ricchezza della frittura e favorire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che friggere in olio riscaldato correttamente sia sempre dannoso. Un olio a temperatura giusta (fra 170 e 180 gradi) crea una crosta esterna che sigilla l'alimento e impedisce l'assorbimento eccessivo di grasso. Il problema nasce da oli riutilizzati, bruciati o a temperature basse. Detto questo, rimane un piatto da consumare con moderazione, non quotidianamente, soprattutto per chi ha problemi di digeribilità o intolleranze ai grassi saturi.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è riempire troppo le casule. Il ripieno abbondante fuoriesce durante la frittura, rende la pasta molle e sporca l'olio. Usa sempre poco ripieno, quanto basta per un cucchiaio da tè, e sigilla i bordi in modo deciso con le dita umide, premendo bene. Un secondo errore comune è friggere con olio a temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio e diventa pesante e unto anziché croccante. Testa la temperatura con un pezzetto di pane prima di iniziare.

I nostri consigli

  • Conserva le casule in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Non metterle in frigorifero perché la pasta diventa molle. Se le prepari in anticipo, congela l'impasto già ripieno e non fritto, ben avvolto in carta da forno: friggilo direttamente da congelato, aggiungendo 1 minuto al tempo di cottura.
  • Puoi variare il ripieno secondo il gusto: ricotta e pera, ricotta e miele, oppure solo mela cotta con un po' di uvetta. Alcuni aggiungono anche un pizzico di noce moscata nel ripieno di ricotta.
  • Se prepari le casule per molte persone, puoi farcire tutta la pasta e poi friggere man mano, mantenendo le cotte già pronte in forno tiepido a 60 gradi, coperte da una carta da forno, per non farle inumidire.
  • Abbinale a un caffè espresso caldo, a un tè al miele oppure a un bicchiere di latte tiepido per un contrasto gustoso tra il caldo della bevanda e la croccantezza della casula.

Quando prepararla

Le casule sono tipiche dei mesi freddi, soprattutto da settembre a marzo, quando il desiderio di dolci caldi e friabili si fa sentire. Vanno molto bene come merenda pomeridiana durante l'autunno, oppure come dolcetto della festa in inverno. Non sono piatto estivo perché la frittura e il caldo risultano pesanti con le temperature alte.

Domande frequenti

  • Posso fare le casule senza uovo? L'uovo aiuta la coesione dell'impasto e la friabilità della pasta. Se lo elimini, aggiungi un cucchiaio in più di vino bianco e rimescola bene, ma il risultato non sarà identico.
  • Che differenza c'è fra casule e cassatine? Le casule sono piccoli involucri di pasta fritta con ripieno semplice, mentre le cassatine o cassatelle sono più grandi, ripiene di crema pasticcera e ricotta, e spesso glassate. Sono piatti diversi per forma, dimensione e ingredienti.
  • L'olio usato per friggere si può riutilizzare? Sì, filtralo bene quando è freddo attraverso una garza o un filtro fine, e conservalo in una bottiglia scura al riparo dalla luce. Riutilizzalo massimo 2 o 3 volte per cibi dolci come questi, poi scartalo. Non mescolare mai olio nuovo con olio già usato.
  • Come faccio a ottenere una pasta veramente croccante? Stendi la pasta molto sottile, 2 millimetri circa, e friggila a temperatura giusta. Subito dopo la frittura, mentre è ancora tiepida, spolverale di zucchero in polvere che si attacca all'umidità residua e indurisce, aumentando la croccantezza percepita al primo morso.
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