Home · Sardegna · street food

Casu friscu ca mele

Vincenza Bertolino· 4 aprile 2025· 6 min di lettura ·Olbia
Formaggio fresco bianco cremoso su piatto bianco con filo di miele dorato che cade dal cucchiaio, guarnito con mandorle tostate e una foglia di menta
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFormaggio fresco vaccino (ricotta o similare)
80 gMiele liquido di buona qualità
40 gMandorle tostate intere
1Foglia di menta fresca
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino fine

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
12 gProteine
10 gGrassi
6 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
7 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il formaggio
Seleziona un formaggio fresco di mucca o capra, possibilmente fatto nel corso della giornata o al massimo di due giorni prima. Deve avere una consistenza cremosa ma non liquida, bianchissima, senza odori acidi. Se usi ricotta, assicurati che sia fresca, non scadente dalla confezione da supermercato vecchia di giorni.
2
Versare il formaggio nel piatto
Distribuisci il formaggio fresco al centro di un piatto bianco fondo o medio, creando una leggera cupola con il dorso di un cucchiaio umido. Lascia circa un centimetro di spazio dal bordo. Se il formaggio è molto morbido e cola, raffeddalo in frigorifero per 30 minuti prima.
3
Aggiustare il sapore
Cospargi il formaggio con un pizzico di sale marino fine. Non salare eccessivamente: il miele e il formaggio stesso contengono aromi sufficienti. Una leggera salatura enfatizza il contrasto dolce-salato.
4
Versare il miele
Riscalda il miele a bagnomaria per 2-3 minuti se preferisci più fluido, oppure usalo a temperatura ambiente. Fai colare il miele a filo sopra il formaggio dal cucchiaio o dalla bottiglia con dosatore, creando un disegno a spirale sulla sommità. Versa circa 40 grammi di miele per porzione, circa quattro cucchiai da tavola.
5
Aggiungere le mandorle
Toasta le mandorle intere in padella antiaderente a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, fino a che non emanano aroma di nocciola. Lasciale raffreddare per un minuto, poi distribuiscile intorno al formaggio o appoggia 4-5 mandorle intere sulla sommità del piatto. Schiaccia leggermente con le dita se preferisci più frammentate.
6
Guarnire con menta
Stacca una foglia di menta fresca, risciacquala brevemente e tamponala con carta assorbente per asciugarla. Appoggiala sulla sommità del formaggio o di lato nel piatto. La menta aggiunge freschezza aromatica al binomio dolce-cremoso.
7
Servire subito
Porta il piatto in tavola entro due minuti dalla preparazione. Il formaggio mantiene la giusta consistenza, il miele inizia a diffondersi leggermente sul formaggio senza risultare freddo. Se lo preferisci freddo, prepara il piatto fino alla menta e riponi in frigorifero fino a due ore prima.

Gusto

Il formaggio fresco mantiene una dolcezza naturale leggera, cremosa al palato senza pendere verso il salato. Il miele caldo o a temperatura ambiente amplifica questa dolcezza con note floreali: se è miele di castagno predomina l'amaro sottile, se è millefiori la dolcezza è più rotonda. Le mandorle tostate rompono il binomio dolce-cremoso con una croccantezza discreta e un'amaretto finale. Si serve tiepido il formaggio appena fatto, freddo se preparato ore prima, sempre con il miele a filo. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato o con amaretti sbriciolati sopra.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare formaggio fresco di cattiva qualità, scadente, con odore acido o ammuffito: il piatto è talmente semplice che ogni difetto del formaggio salta subito al palato. Non versare miele freddo del frigorifero: risulta viscoso e appiccicaticcio, non scorre piacevolmente. Non aggiungere troppo miele pensando che sia leggero: raddoppieresti i carboidrati della porzione senza rendere il piatto più buono. Non saltare il sale: la minima quantità enfatizza la dolcezza naturale del miele e della frutta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «casu friscu ca mele» è adatto tutto l'anno, ma trova il suo momento ideale in primavera quando il formaggio fresco latteria è al massimo della freschezza e il miele nuovo inizia a circolare dai piccoli apicoltori. In estate, servilo freddo come merenda rinfrescante tra le 16 e le 18. In autunno-inverno funziona perfettamente come fine pasto dolce dopo zuppe leggere o piatti asciutti. Non ha legami con ricorrenze particolari, ma è piatto della cucina quotidiana genuina.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato