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Castagne sotto sciroppo

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2017· 6 min di lettura ·Torino
Castagne lucide immerse in sciroppo trasparente dentro un vasetto di vetro, con qualche stella di anice e un bastoncino di vaniglia visibile nel liquido
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3 vasetti da 300 ml
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgcastagne fresche e sode
600 gzucchero bianco
500 mlacqua
1stecca di vaniglia o 1 cucchiaino di vanillina
2chiodi di garofano
1 steccadi cannella
la buccia grattugiatadi mezzo limone biologico
1 pizzicodi sale

Valori nutrizionali

200 kcalEnergia
2,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
44 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
2,8 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Sbucciare le castagne
Incidi la buccia di ogni castagna con una X poco profonda sul lato piatto. Immergile in acqua bollente per 2-3 minuti, poi tira fuori una castagna per volta e priva della buccia esterna e della pellicina interna mentre è ancora tiepida. Lavale e asciugale bene con carta assorbente.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone versa l'acqua fredda, aggiungi lo zucchero, la stecca di vaniglia spezzata a metà, i chiodi di garofano, la cannella e la buccia di limone. Porta a fuoco medio fino a quando lo zucchero si scioglie completamente, mescolando ogni tanto. Fai bollire per 3 minuti, poi lascia riposare 2 minuti.
3
Immergere le castagne
Versa delicatamente le castagne sbucciate nel sciroppo caldo. Aumenta il fuoco fino a farle bollire a fuoco vivace per 1 minuto, poi abbassa subito a fuoco dolce. Lascia cuocere a ebollizione gentile per 35-40 minuti, finché le castagne non diventano tenerissime al centro ma ancora intere e non disfatte.
4
Sterilizzare i vasetti
Mentre le castagne cuociono, prepara vasetti di vetro e coperchi. Immergili in acqua bollente per 10 minuti, oppure lavali in lavastoviglie al ciclo più caldo. Tira fuori e appoggia capovolti su un canovaccio pulito.
5
Invasare la conserva
Con un mestolo forato, trasferisci le castagne nei vasetti caldi lasciandone uno spazio di circa 1 cm dal bordo. Distribuisci gli aromi (un pezzetto di vaniglia e un chiodo di garofano per vasetto) tra le castagne. Versa lo sciroppo caldo fino a ricoprire completamente ogni castagna, rispettando sempre lo spazio di un centimetro dal bordo.
6
Chiudere sottovuoto
Chiudi subito i vasetti con i coperchi e capovolgili per 5-10 minuti, poi rimettili dritti. Man mano che si raffreddano, sentirai il caratteristico «click» del sottovuoto che si crea. Una volta completamente freddi, assicurati che i coperchi non si pieghino se premuti: segno che il sigillo è riuscito.
7
Conservazione
Riponi i vasetti in un luogo fresco, buio e asciutto. Se conservati correttamente sottovuoto, dureranno almeno 6-8 mesi, fino a 12 in condizioni ideali.

Gusto

Il sapore è dolce e carnoso allo stesso tempo: la polpa della castagna, ormai tenerissima, mantiene una sottile astringenza naturale contrastata dal dolce dello sciroppo. Il profumo di vaniglia si insinua delicatamente, mentre una eventuale nota di cannella o di scorza di agrume aggiunge complessità senza dominare. Si servono fredde da cucchiaio, direttamente dal barattolo oppure accompagnate a formaggi stagionati o a creme come mascarpone e ricotta. Tradizionalmente si abbinano a te caldo o a vini dolci, ma stanno bene anche come guarnizione di dolci semplici.

Benessere

L'errore da non fare

Non togliere completamente la pellicina marrone che riveste la polpa della castagna. Molti la lasciano, credendo che sia fibra utile, ma rimane fastidiosamente astringente in bocca anche dopo la cottura nello sciroppo. Dedicati il tempo necessario per rimuoverla mentre la castagna è ancora tiepida: la pellicina si stacca molto più facilmente. Un'altra trappola comune è cuocere le castagne a fuoco troppo alto: se bollono violentemente, si rompono e lo sciroppo diventa torbido, rovinando sia l'estetica che la consistenza del prodotto finito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le castagne sotto sciroppo si preparano soprattutto da settembre a novembre, quando le castagne fresche sono al loro picco di qualità e disponibilità nei mercati. È il dolce autunnale per eccellenza: perfetto da offrire a casa durante le prime cene invernali, ideale da regalare a fine ottobre e novembre come ricordo fatto in casa. Se desideri assaggiare castagne morbide anche in primavera o in estate, la conserva sottovuoto ti permette di averle sempre pronta nel dispenser.

Domande frequenti

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