Home · Piemonte · lievitati e pane

Castagnacci piemontesi

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Asti
Castagnacci piemontesi dorati e soffici disposti su carta da forno, con una castagna intera accanto e una tazza di tè caldo sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

500 gcastagne fresche già sbucciate e divise in pezzetti
150 gmiele di castagno o millefiori
80 golio di oliva extra vergine
60 gfarina di castagna
1 pizzicosale marino fine
1 cucchiaioacqua tiepida

Valori nutrizionali

235 kcalEnergia
3,8 gProteine
8,5 gGrassi
2,2 gdi cui saturi
44 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
5,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Tostare le castagne
Disponi le castagne sbucciate su una teglia rivestita di carta forno e inforna a 160 gradi per 15 minuti, finché non diventano profumate e più scure. Lasciale intiepidire, poi trituraled grossolanamente con un coltello o il robot da cucina fino a ottenere una consistenza simile a briciole di pane umido.
2
Scaldare il miele
In un pentolino a fuoco basso, riscalda il miele per 3-4 minuti finché non diventa più fluido e facile da amalgamare. Non farlo bollire, altrimenti perde profumo.
3
Unire gli ingredienti secchi
In una ciotola grande, mescola le castagne tritate con la farina di castagna e il sale marino. Amalgama bene con una forchetta per distribuire uniformemente la farina.
4
Incorporare miele e olio
Versa il miele tiepido sulla miscela di castagne e inizia a mescolare. Aggiungi l'olio di oliva poco a poco, mescolando continuamente. Aggiungi infine l'acqua tiepida: l'impasto deve diventare compatto e appiccicaticcio, non asciutto.
5
Dare forma ai castagnacci
Con le mani umide di acqua fredda, ricava piccole porzioni di impasto (circa 40 grammi l'una) e forma palline leggermente appiattite, dal diametro di circa 5 centimetri. Dispònile su una teglia rivestita di carta forno a distanza di 3 centimetri l'una dall'altra.
6
Infornare e cuocere
Inforna a 180 gradi per 18-22 minuti, finché i castagnacci non iniziano a dora in superficie ma rimangono ancora morbidi al tatto. La cottura è corretta quando premendo lievemente con un dito lasciano un leggero avvallamento ma non si sfaldano.
7
Raffreddamento
Togli la teglia dal forno e lascia i castagnacci sulla carta per almeno 15 minuti. Spostali poi su una gratella per farli raffreddare completamente, che diventeranno più compatti e meno appiccicaticci.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota calda e leggermente amarognola della castagna tostata. Il miele conferisce corpo e una morbidezza caratteristica, mentre l'olio di oliva extra vergine dona una leggera cremosità in bocca. Si mangiano tiepidi o a temperatura ambiente, accompagnati da una tazza di tè caldo o caffè, e sono tradizionalmente serviti nella stagione fredda come merenda o dolcetto dopo cena.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppa farina di castagna o acqua, rendendo l'impasto troppo secco e i castagnacci duri e compatti. Ricordati che il miele garantisce già morbidezza e leggerezza, quindi dosalo con precisione. Un secondo errore è infornare a temperatura troppo alta o per troppo tempo: così i castagnacci si asciugano in superficie mentre rimangono crudi dentro, perdendo la loro caratteristica consistenza soffice.

I nostri consigli

Quando prepararla

I castagnacci piemontesi sono perfetti da ottobre a dicembre, quando le castagne fresche sono reperibili nei mercati e il clima freddo richiede dolcetti sostanziosi e calorici. Sono ideali per le merenda pomeridiana nei giorni di autunno, oppure come dolcetto da accompagnare al tè durante i pomeriggi invernali, quando le temperature scendono e il corpo chiede nutrienti e energia.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire