Ingredienti
| 200 g | Nocciole tostate intere |
| 150 g | Pasta di mandorle (o mandorle macinate) |
| 100 g | Cioccolato fondente al 70% |
| 80 g | Burro |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 60 g | Farina 00 |
| 2 | Uova |
| 50 g | Cioccolato per la glassa |
| 30 g | Olio di semi (per la glassa) |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 410 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 12 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il fondotorta
Monda 50 grammi di nocciole tostate, triturali finemente e mescola con 40 grammi di zucchero e 30 grammi di burro ammorbidito. Pressa il composto in uno stampo cilindrico da 15 centimetri di diametro, foderato di carta forno. Cuoci in forno a 180 gradi per 12 minuti finché diventa leggermente dorato. Lasciar raffreddare.
2
Preparare la massa alla mandorla e nocciola
Sciogli 50 grammi di cioccolato fondente a bagnomaria. Tritola finemente le nocciole rimaste, circa 150 grammi. Lavora 150 grammi di pasta di mandorla con 80 grammi di zucchero, 50 grammi di burro ammorbidito e le uova. Aggiungi il cioccolato sciolto e le nocciole tritate, poi 60 grammi di farina. Mescola fino a ottenere un impasto omogeneo.
3
Stendere i veli
Sulla fondotorta fredda, stendi metà del composto di mandorla e nocciola, livellando bene. Stendi sopra un velo di cioccolato fuso (circa 25 grammi sciolto a bagnomaria), poi l'altro strato di composto. Cuoci a 170 gradi per 13 minuti: deve restare appena morbido al centro. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi in frigo per 30 minuti.
4
Preparare la glassa
Sciogli 50 grammi di cioccolato fondente a bagnomaria insieme a 30 grammi di olio di semi. Mescola finché non è liscio e fluido. Deve avere una consistenza che coli ma non liquida.
5
Glassare il dolce
Tira fuori la cassata dal frigo, sforma con attenzione usando un coltello tiepido. Posizionala su una griglia sopra un vassoio. Versa la glassa calda sul tondo superiore, lasciandola colare lentamente dai lati. Distribuiscila in modo uniforme con una spatola. Posiziona le nocciole tostate intere in corona sul tondo ancora umido di glassa.
6
Raffreddamento finale
Riponi la cassata in frigo per almeno 1 ora affinché la glassa si rapprenda. Mantieni a una temperatura tra 4 e 8 gradi finché non la servi.
7
Taglio e servizio
Taglia con un coltello affettato inumidito in acqua tiepida, ripulendo il coltello tra un taglio e l'altro. Le fette devono uscire nette. Serve a temperatura ambiente o leggermente fresca.
Gusto
Il sapore è ricco di nocciola tostata, con la dolcezza misurata della mandorla cruda che equilibra il cioccolato fondente non amaro. La texture è morbida, quasi compatta, con piccoli momenti di croccantezza dal fondotorta. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fresca, con tè o caffè. Tradizionalmente si mangia come dolce da ricorrenza, non come merendina quotidiana.
Benessere
- Le nocciole contengono grassi monoinsaturi benefici per il cuore, circa 60 grammi di grasso ogni 100 grammi di nocciola, ma solo una piccola parte è satura.
- La mandorla apporta magnesio e vitamina E, che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Anche le nocciole sono ricche di vitamina E.
- È un dolce sostanzioso e saziante: una porzione da 50 grammi appaga il desiderio di dolce senza necessità di mangiarne tanto. La presenza di grassi naturali prolunga il senso di sazietà.
- Il cioccolato fondente contiene polifenoli, composti che alcuni studi associano a benefici per la circolazione, sebbene in quantità modeste in un dolce.
- Abbinare una fetta di cassata a un tè o a una camomilla la rende parte di un finale di pasto completo, senza bisogno di altri dolci nel corso della giornata.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il cioccolato fondente in un dolce annulla i benefici della mandorla o della nocciola. I grassi insaturi rimangono tali anche se il dolce contiene cacao e zucchero. Tuttavia, la cassata è un dolce ipercalorico per porzione, circa 400-450 kcal per 100 grammi, quindi va consumato con consapevolezza in una dieta equilibrata, non ogni giorno. Per chi ha problemi digestivi legati ai grassi, una porzione piccola e lontano da pasti pesanti è la scelta più prudente.
L'errore da non fare
Non cuocere il dolce troppo a lungo con l'idea che così rimane compatto. Se la cassata cuoce più di 15-18 minuti diventa asciutta e perde l'eleganza della mollica che si sbriciola appena. Il fondotorta deve rimanere leggermente croccante, gli strati interni morbidi. Controllala dopo 13 minuti: se al tozzo, è cotta. Meglio leggermente morbida che secca.
I nostri consigli
- Conserva la cassata piemontese in frigorifero a 4-6 gradi per 4-5 giorni ben coperta. Non congelare, perché la glassa si stacca e gli strati perdono la coesione. Se la tieni fuori dalla cella più di 1 ora, la glassa diventa molle.
- Se non trovi la pasta di mandorla, puoi usare mandorle pelate finissime macinate in casa con un mixer, aggiungendo 10 grammi di zucchero a velo per renderla più compatta.
- Le nocciole devono essere tostate già pronte oppure tostate da te in forno a 160 gradi per 10 minuti. Non tagliarle a metà prima di tritarle, perché liberano troppo olio.
- Se la glassa si rapprende mentre la versi, riscaldala velocemente a bagnomaria senza farla arrivare a 35 gradi, altrimenti diventa bollicciante.
Quando prepararla
La cassata piemontese è un dolce adatto a novembre, dicembre e gennaio, quando il freddo aiuta la glassa a rapprendersi bene e il dolce rimane stabile nei giorni festivi. Va bene anche in primavera se la cucina è fresca. D'estate, a meno che non tu non abbia un frigorifero affidabile, la glassa tende a sciogliersi e il dolce perde forma. È perfetto per riunioni famigliari, Natale, compleanni di fine anno o semplicemente come sorpresa da conservare in frigo e servire a pezzi nel corso di una settimana.
Domande frequenti
- Si può fare senza cuocere in forno? No, gli strati di mandorla e nocciola hanno bisogno di 13-15 minuti di calore per compattarsi. Senza cottura rimarrebbero pastosi e fragili.
- Posso usare nocciole crude? No. Le nocciole crude hanno un sapore erbaceo e sono umide. Devono essere tostate, altrimenti il dolce non ha il gusto caratteristico e trattiene troppa umidità.
- La cassata si può fare un giorno prima? Sì. Anzi, il giorno successivo gli strati si compattano ancora e il sapore si armonizza. Preparala pure con anticipo, mantienila in frigo, togli 15 minuti prima di servire.
- Che differenza c'è dalla cassata siciliana? La cassata siciliana è un dolce con ricotta, frutta candita, glassa reale e pasta reale. Quella piemontese non contiene ricotta, è a base di mandorla e nocciola, molto più compatta e meno dolce.