Cassata piemontese

Ingredienti
| 200 g | Nocciole tostate intere |
| 150 g | Pasta di mandorle (o mandorle macinate) |
| 100 g | Cioccolato fondente al 70% |
| 80 g | Burro |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 60 g | Farina 00 |
| 2 | Uova |
| 50 g | Cioccolato per la glassa |
| 30 g | Olio di semi (per la glassa) |
| 1 pizzico | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 410 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 12 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Gusto
Il sapore è ricco di nocciola tostata, con la dolcezza misurata della mandorla cruda che equilibra il cioccolato fondente non amaro. La texture è morbida, quasi compatta, con piccoli momenti di croccantezza dal fondotorta. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fresca, con tè o caffè. Tradizionalmente si mangia come dolce da ricorrenza, non come merendina quotidiana.
Benessere
- Le nocciole contengono grassi monoinsaturi benefici per il cuore, circa 60 grammi di grasso ogni 100 grammi di nocciola, ma solo una piccola parte è satura.
- La mandorla apporta magnesio e vitamina E, che protegge le cellule dallo stress ossidativo. Anche le nocciole sono ricche di vitamina E.
- È un dolce sostanzioso e saziante: una porzione da 50 grammi appaga il desiderio di dolce senza necessità di mangiarne tanto. La presenza di grassi naturali prolunga il senso di sazietà.
- Il cioccolato fondente contiene polifenoli, composti che alcuni studi associano a benefici per la circolazione, sebbene in quantità modeste in un dolce.
- Abbinare una fetta di cassata a un tè o a una camomilla la rende parte di un finale di pasto completo, senza bisogno di altri dolci nel corso della giornata.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il cioccolato fondente in un dolce annulla i benefici della mandorla o della nocciola. I grassi insaturi rimangono tali anche se il dolce contiene cacao e zucchero. Tuttavia, la cassata è un dolce ipercalorico per porzione, circa 400-450 kcal per 100 grammi, quindi va consumato con consapevolezza in una dieta equilibrata, non ogni giorno. Per chi ha problemi digestivi legati ai grassi, una porzione piccola e lontano da pasti pesanti è la scelta più prudente.
L'errore da non fare
Non cuocere il dolce troppo a lungo con l'idea che così rimane compatto. Se la cassata cuoce più di 15-18 minuti diventa asciutta e perde l'eleganza della mollica che si sbriciola appena. Il fondotorta deve rimanere leggermente croccante, gli strati interni morbidi. Controllala dopo 13 minuti: se al tozzo, è cotta. Meglio leggermente morbida che secca.
I nostri consigli
- Conserva la cassata piemontese in frigorifero a 4-6 gradi per 4-5 giorni ben coperta. Non congelare, perché la glassa si stacca e gli strati perdono la coesione. Se la tieni fuori dalla cella più di 1 ora, la glassa diventa molle.
- Se non trovi la pasta di mandorla, puoi usare mandorle pelate finissime macinate in casa con un mixer, aggiungendo 10 grammi di zucchero a velo per renderla più compatta.
- Le nocciole devono essere tostate già pronte oppure tostate da te in forno a 160 gradi per 10 minuti. Non tagliarle a metà prima di tritarle, perché liberano troppo olio.
- Se la glassa si rapprende mentre la versi, riscaldala velocemente a bagnomaria senza farla arrivare a 35 gradi, altrimenti diventa bollicciante.
Quando prepararla
La cassata piemontese è un dolce adatto a novembre, dicembre e gennaio, quando il freddo aiuta la glassa a rapprendersi bene e il dolce rimane stabile nei giorni festivi. Va bene anche in primavera se la cucina è fresca. D'estate, a meno che non tu non abbia un frigorifero affidabile, la glassa tende a sciogliersi e il dolce perde forma. È perfetto per riunioni famigliari, Natale, compleanni di fine anno o semplicemente come sorpresa da conservare in frigo e servire a pezzi nel corso di una settimana.
Domande frequenti
- Si può fare senza cuocere in forno? No, gli strati di mandorla e nocciola hanno bisogno di 13-15 minuti di calore per compattarsi. Senza cottura rimarrebbero pastosi e fragili.
- Posso usare nocciole crude? No. Le nocciole crude hanno un sapore erbaceo e sono umide. Devono essere tostate, altrimenti il dolce non ha il gusto caratteristico e trattiene troppa umidità.
- La cassata si può fare un giorno prima? Sì. Anzi, il giorno successivo gli strati si compattano ancora e il sapore si armonizza. Preparala pure con anticipo, mantienila in frigo, togli 15 minuti prima di servire.
- Che differenza c'è dalla cassata siciliana? La cassata siciliana è un dolce con ricotta, frutta candita, glassa reale e pasta reale. Quella piemontese non contiene ricotta, è a base di mandorla e nocciola, molto più compatta e meno dolce.


