
| 350 g | farina di tipo 0 |
| 3 | uova |
| 250 g | carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 100 g | formaggio grana grattugiato |
| 60 g | pane grattugiato |
| 1 | cipolla media tritata |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
| 2 grani | chiodo di garofano macinato |
| 100 g | burro per il condimento |
| 15 foglie | salvia fresca |
| sale e pepe | quanto basta |
| 280 | kcal Energia |
| 12 | g Proteine |
| 15 | g Grassi |
| 8 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Il sapore è una combinazione raffinata di salato e dolce: la carne macinata e il formaggio si incontra con la dolcezza della noce moscata e il piccante appena sussurrato del garofano. Il burro fuso e la salvia croccante donano una nota aromatica calda e avvolgente. Si servono caldi, subito dopo la cottura in acqua bollente e il completamento con il burro. Tradizionalmente vanno accompagnati da formaggio grattugiato abbondante e spesso da un brodo leggero, oppure semplicemente con il loro condimento di burro e salvia.
Non fare l'impasto troppo morbido aggiungendo acqua: rende difficile stendere la sfoglia e i casonselli si rompono durante la cottura. Se l'impasto appiccica, aggiungi farina un cucchiaio alla volta. Un altro errore comune è non premere bene i bordi durante il taglio: i casonselli si aprono in acqua bollente e il ripieno scappa. Infine, evita di cuocerli troppo a lungo: bastano 3-4 minuti dopo che risalgono a galla, altrimenti la pasta si rammollisce e perde la consistenza.
I «casonselli» sono un piatto tipico dell'autunno e dell'inverno, quando il clima freddo rende appetibile una pasta ripiena sostanziosa e calda. Sono perfetti per cene in famiglia o cene più formali grazie alla loro eleganza e sapore raffinato. In molti paesi della Valle Camonica vengono preparati anche in occasione di festività: sono un'ottima scelta per tavole autunnali quando le verdure estive lasciano il posto a piatti più corposi.