Home · Piemonte · paste fresche e ripiene

Casonsèi cuneesi

Vincenza Bertolino· 23 agosto 2019· 7 min di lettura ·Cuneo
Cinque casonsèi cuneesi appena cotti su un piatto bianco, con salsa di pomodoro leggera, formaggio grattugiato e foglia di basilico fresco al centro. La pasta è gialla dorata, il ripieno verde rossicc
Preparazione
60 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gfarina di grano tenero tipo 0
3uova intere
1 pizzicosale fino
400 gmelanzane nere
150 gricotta fresca di mucca
60 gamaretti sbriciolati
40 gparmigiano reggiano grattugiato
1noce moscata grattugiata
2 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 litrobrodo vegetale o acqua per la cottura
300 gpassata di pomodoro (facoltativa)

Valori nutrizionali

240kcal
9g Proteine
8g Grassi
4g di cui saturi
32g Carboidrati
2g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a incorporare la farina con le dita, lentamente. Impasta per 10 minuti fino a ottenere un composto liscio, elastico e omogeneo. Se troppo secco, aggiungi 1 cucchiaio di acqua tiepida. Avvolgi l'impasto in pellicola trasparente e lascialo riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Cuocere e passare le melanzane
Taglia le melanzane a cubetti medi di 2 centimetri senza pelarle. Mettile in padella ampia con 2 cucchiai di olio e fai rosolare a fuoco medio-alto per 8 minuti, mescolando spesso, finché non iniziano a ammorbidirsi e i bordi si scuriscono. Aggiungi un pizzico di sale, copri con un coperchio e cuoci altri 5 minuti a fuoco medio finché non sono completamente morbide. Versa il contenuto della padella in un colino e lascia scolare bene il liquido per 10 minuti, poi passa le melanzane al passaverdure finché non diventa una purea. Lascia raffreddare completamente.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci la purea di melanzane fredda, la ricotta fresca, gli amaretti sbriciolati, il parmigiano grattugiato e una grata di noce moscata. Mescola bene con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato. Assaggia e correggi il sale se necessario. Il ripieno deve essere cremoso ma compatto, non sciolto.
4
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in 2 porzioni. Lavora una porzione alla volta con le mani, opponendo resistenza. Stendi la pasta con il mattarello fino a uno spessore di circa 1-2 millimetri, cercando di farla il più sottile e uniforme possibile. Se l'impasto si ritira, lascialo riposare 2-3 minuti coperto prima di continuare.
5
Formare i casonsèi
Su metà della sfoglia stesa, disponi cucchiaini di ripieno a distanza di 4-5 centimetri uno dall'altro in file parallele. Ripiega l'altra metà della sfoglia sulla parte ripiena, premi delicatamente intorno a ogni porzione per sigillare l'aria, quindi ritaglia ogni raviolo con una rotella dentata o con il coltello, creando la forma ovale caratteristica. Assicurati che i bordi siano ben sigillati, oppure fai la caratteristica piccola piega finale ai lati per rendere riconoscibile il casonsè cuneese.
6
Cuocere i casonsèi
Porta a ebollizione il brodo vegetale o l'acqua in una pentola capiente. In piccoli lotti, cala i casonsèi nell'acqua bollente e falli cuocere finché non galleggiano in superficie, aspettando altri 2-3 minuti dopo il galleggiamento. Estraili con una schiumarola e depositali in un piatto. Se preferisci, puoi saltarli leggermente in padella con salsa di pomodoro e un filo d'olio.
7
Impiattare e servire
Disponi i casonsèi nei piatti fondo, versali con 2 cucchiai di brodo caldo o di salsa di pomodoro, cospargili generosamente di parmigiano grattugiato fresco e servi immediatamente, mentre sono ancora caldi e il ripieno mantiene la sua consistenza morbida.

Gusto

Il sapore è insolito e affascinante: le melanzane cotte donano dolcezza, mentre gli amaretti sbriciolati regalano una nota amara e speziata che non ci si aspetta. Il formaggio fresco, solitamente ricotta o un misto con tome locali, crea una base cremosa che lega il ripieno. La salsa di pomodoro serve da sfondo acido, mentre il parmigiano in cima aggiunge il salato finale. In brodo, diventano più delicati e perfetti come primo in inverno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è colare male le melanzane dopo la cottura e inserire troppo liquido nel ripieno. Se rimane acqua dentro, il ripieno diventerà papposo e i casonsèi si sfonderanno durante la cottura o in cottura. Prendi tempo nel passaggio della melanzana al colino e usa il passaverdure o una forchetta per comprimere bene il purè nel colino. La pasta dell'impasto troppo spessa, poi, fa sembrare i casonsèi massicci e pesanti: stendi sottile, anche se faticoso, perché la sfoglia sottile è essenziale per la leggerezza e la tecnica tradizionale.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «casonsèi cuneesi» sono un piatto autunnale e invernale, quando le melanzane sono di qualità ancora buona all'inizio della stagione fredda e quando il brodo caldo diventa gradevole. Si preparano in occasione di cene in famiglia o di domeniche lente, poiché richiedono tempo ma non fretta durante la cucina. Vanno bene tutto l'anno se usi melanzane di conservazione, ma il loro valore tradizionale si apprezza tra settembre e dicembre.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire