Ingredienti
| 300 g | Farina 00 |
| 3 | Uova intere |
| 250 g | Carne bovina tritata |
| 100 g | Cipolla |
| 80 g | Carota |
| 80 g | Sedano |
| 80 g | Parmigiano grattugiato |
| 1 | Uovo per il ripieno |
| 30 g | Burro |
| sale e pepe q.b. | Condimento |
| 1 litro | Brodo di carne caldo |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 15 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina sulla spianatoia, fare una fontana al centro e rompere le tre uova intere. Con una forchetta sbattere leggermente le uova, poi mescolarle con la farina incorporandola un poco alla volta. Lavorare con le mani fino a formare un impasto liscio e omogeneo, circa 10 minuti. Se troppo secco aggiungere un cucchiaio d'acqua.
2
Riposare l'impasto
Avvolgere l'impasto nella pellicola o sotto una ciotola ribaltata. Lasciare riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
3
Preparare il ripieno
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Scaldare il burro in una padella e far rosolare a fuoco medio per 5 minuti le verdure tritate, mescolando di frequente. Aggiungere la carne tritata, farla rosolare per circa 8 minuti rompendola con un cucchiaio di legno. Salare, pepare, togliere dal fuoco e lasciar intiepidire per 10 minuti. Mescolare il composto con il parmigiano grattugiato e l'uovo crudo, mescolando bene fino a ottenere un'amalgama compatta.
4
Stendere la pasta
Dividere l'impasto in tre parti. Con il mattarello stendere ogni parte fino a una sottile sfoglia, circa 1-2 mm di spessore. Se non si usa il mattarello, usare la macchina per la pasta passando l'impasto gradualmente fino al secondo livello di spessore.
5
Riempire e chiudere
Posizionare la sfoglia su un tavolo. Con un coltello o una rotella tagliare strisce larghe circa 8 centimetri. Depositare un cucchiaio di ripieno ogni 10 centimetri lungo ogni striscia, leggermente decentrato verso un lato. Ripiegare la striscia sopra il ripieno creando una doppia sfoglia, premere bene con le dita intorno al ripieno per sigillare e far uscire l'aria. Con una rotella o il coltello ricavare quadrati o rettangoli sigillati. Posizionare i casoncelli su un piano infarinato man mano che si preparano.
6
Cuocere in brodo
Portare il brodo a bollore in una pentola ampia. Aggiungere delicatamente i casoncelli uno per uno, evitando che si attacchino. Quando tornano a galla, cuocere ancora per 2-3 minuti. Scolarli con una schiumarola e disporli in una ciotola, bagnandoli con il brodo caldo.
7
Condire e servire
Distribuire i casoncelli in piatti handi, versare il brodo sopra, aggiungere un po' di parmigiano grattugiato a tavola e accompagnare con il resto del parmigiano in una ciotolina. Servire subito, molto caldi.
Gusto
Il sapore è ricco e complesso: la carne tritata cuoce insieme alle verdure e al brodo, creando un ripieno umido e saporito. Il parmigiano aggiunge rotondità, mentre la pasta fresca assorbe i condimenti del brodo o del burro fuso. Si mangiano caldi, in genere con un mestolo di brodo che viene versato sopra mentre si mangia, accompagnati da parmigiano grattugiato a tavola.
Benessere
- La carne bovina fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 18 grammi ogni 100 grammi di casoncello cotto.
- Le verdure soffritte nel ripieno (cipolla, carota, sedano) apportano fibre, potassio e vitamine del gruppo B.
- È un piatto sostanzioso e saziante, consigliato come primo piatto principale nei pasti invernali; il brodo facilita la digestione.
- Il parmigiano fornisce calcio, fosforo e proteine, nutrienti essenziali per le ossa e i muscoli.
- Abbinato a un'insalata verde o a verdure cotte al vapore, il pasto diventa equilibrato e completo dal punto di vista nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la pasta ripiena sia più pesante di altre forme di pasta. Il brodo caldo in cui si cuociono facilita il lavoro dello stomaco, rendendo la digestione più leggera. Chi soffre di gastrite acuta o ulcere dovrebbe consultare il medico prima di consumarne in quantità.
L'errore da non fare
Non sigillare bene i bordi della pasta durante la chiusura dei casoncelli. Se i bordi non aderiscono saldamente, il ripieno fuoriesce durante la cottura in brodo e si disperde nel liquido, rovinando sia il casoncello che il brodo. Premere sempre con decisione lungo i bordi con le dita inumidite, oppure usare una forchetta per sigillare meglio.
I nostri consigli
- Se non si ha tempo di fare il brodo, si possono usare casoncelli già preparati congelati e cotti direttamente in brodo caldo senza scongelamento, aggiungendo 3-4 minuti al tempo di cottura.
- In alternativa al brodo, i casoncelli si possono saltare in padella con burro fuso e salvia croccante, conditi con parmigiano: il piatto diventa più ricco e grasso, adatto a chi ama i sapori decisi.
- I casoncelli crudi si conservano in frigorifero su un vassoio coperto di pellicola per massimo due giorni, oppure si congelano in un contenitore ermetico per un mese. Non scongelate prima della cottura.
- La carne di pollo tritata è un'alternativa più leggera alla carne bovina, adatta a chi preferisce piatti meno pesanti.
Quando prepararla
I casoncelli piemontesi sono un piatto autunnale e invernale, perfetto quando il tempo si raffredda e il brodo caldo è gradevole. Si preparano spesso durante le ricorrenze di fine anno, le riunioni familiari e i giorni di festa, quando c'è tempo per lavori lunghi in cucina. Il brodo fumante li rende particolarmente confortevoli durante i mesi freddi.
Domande frequenti
- Posso usare carne già cotta? Sì, ma la carne cruda o lievemente rosolata dona un sapore più fresco al ripieno. Se usi carne già cotta, tritala finemente e aggiungila al soffritto di verdure poco prima di spegnere il fuoco.
- Come faccio se non ho il mattarello? Usa la macchina manuale per la pasta, passando l'impasto gradualmente nei diversi livelli di spessore fino a ottenere una sfoglia sottile e regolare.
- Il brodo deve essere sempre di carne? Sì, il brodo di carne è tradizionale e dona il sapore più adatto. Il brodo di pollo è più leggero ma meno caratteristico.
- Quanto brodo devo aggiungere al piatto? Circa un mestolo di brodo caldo per casoncello, versato nel piatto al momento di servire. Ogni commensale regola la quantità a piacimento.