
| 400 g | Farina di tipo 0 |
| 5 | Uova intere |
| 300 g | Carne macinata mista (manzo e maiale) |
| 150 g | Formaggio pecorino grattugiato |
| 100 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 500 ml | Ragù classico (già preparato o fatto in casa) |
| 500 ml | Besciamella (fatta con 50 g burro, 50 g farina, 500 ml latte intero) |
| 1 | Cipolla piccola tritata finemente |
| 2 cucchiai | Olio di oliva |
| Un pizzico | Cannella in polvere |
| Un pizzico | Noce moscata grattugiata |
| Quanto basta | Sale e pepe nero macinato |
| 285 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 15 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è ricco e robusto, con la carne del ragù che domina insieme al formaggio pecorino o caciocavallo tipico della zona. La pasta all'uovo è morbida e cede facilmente al morso, e il ripieno interno - con la carne macinata, il formaggio grattugiato e spezie come cannella e noce moscata - crea un contrasto piacevole tra cremoso e carnoso. Si serve caldo dal forno, insieme al ragù e alla besciamella. L'abbinamento tradizionale è con un vino rosso secco e corposo, di carattere.
L'errore più frequente è cuocere troppo a lungo i casoncelli in acqua prima di trasferirli al forno: se rimangono in acqua oltre 5-6 minuti, cominciano a disintegrarsi e il ripieno fuoriesce. Ricorda che continueranno a cuocere in forno con il calore della besciamella e del ragù. Un secondo errore comune è non sigillar bene i bordi quando chiudi i casoncelli: durante la cottura si aprono e il ripieno si disperde nel liquido.
I casoncelli molisani si preparano nei mesi freddi, da ottobre a febbraio, quando il forno non riscalda la cucina e i piatti sostanziosi sono più appetiti. Sono ideali per pranzi domenicali in famiglia, per cene invernali o per le festività: il Natale e il Capodanno sono occasioni tradizionali per portare in tavola questa ricetta.