Ingredienti
| 250 g | farina 00 |
| 80 g | burro morbido |
| 2 | uova intere |
| 30 g | zucchero semolato |
| 1 cucchiaino | sale fino |
| 250 g | ricotta fresca o formaggio fresco locale |
| 100 g | miele |
| 1 cucchiaino | scorza di limone grattugiata |
| olio di semi | per friggere |
Valori nutrizionali
| 340 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 4 | g di cui saturi |
| 44 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, setacciate la farina e create un pozzo al centro. Versate le uova, lo zucchero e il sale. Iniziate a mescolare dal centro verso i bordi, incorporando gradualmente la farina. Aggiungete il burro morbido a pezzetti e impastate con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e leggermente appiccaticcio. Impastate per circa 8-10 minuti finché l'impasto non diventa elastico. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Mescolate la ricotta fresca (o il formaggio fresco grattugiato) con 50 g di miele e la scorza di limone. Il ripieno deve essere cremoso ma non liquido. Se troppo denso, aggiungete un cucchiaio di miele in più. Fate raffreddare il ripieno in frigorifero mentre preparate la pasta.
3
Stendere e tagliare la pasta
Infarinate il piano di lavoro e stendete l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri. Tagliate dei dischetti di circa 8 centimetri di diametro usando un bicchiere o un taglierina rotonda. Raccogliete gli scarti, impastelli e riutilizzateli.
4
Riempire e chiudere
Posizionate un cucchiaio di ripieno al centro di ogni dischetto di pasta. Piegate il disco a metà e premete bene i bordi con le dita, creando una mezzaluna compatta. Sigillate anche con i rebbi di una forchetta se necessario per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Riscaldare l'olio
Versate l'olio di semi in una padella ampia fino a 3-4 centimetri di profondità. Riscaldatelo a 170-175 gradi Celsius. Testate la temperatura con una pallina di impasto: deve soffriggere lentamente e diventare dorata in circa 1-2 minuti.
6
Friggere le casadinas
Immergete le casadinas nell'olio caldo 3-4 alla volta, senza sovraffollarle. Friggete per 1-2 minuti per lato fino a che diventano dorate e croccanti. Giratele delicatamente con una schiumarola. Estraetele con una schiumarola e poggiatele su carta assorbente.
7
Coprire di miele
Mentre le casadinas sono ancora tiepide, cospargetele con il miele rimasto (circa 50 g) e se desiderate con una leggera spolverata di zucchero semolato. Il miele si attacca meglio sulla superficie ancora calda della frittura. Servite entro poche ore dal confezionamento, quando mantengono ancora la croccantezza.
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, con la nota salata del formaggio che bilancia la dolcezza del miele. La consistenza combina la croccantezza della pasta fritta con la cremosità del ripieno, creando un contrasto piacevole al palato. L'aroma di fritto caldo si mescola con il profumo del miele. Tradizionalmente si servono ancora tiepide, cosparse generosamente di miele e talvolta di zucchero semolato, e si accompagnano con vino dolce o caffè.
Benessere
- Il formaggio fresco fornisce proteine di buona qualità biologica e calcio, utile per la salute delle ossa.
- Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio, sebbene in quantità modeste data la dolcezza concentrata.
- Nonostante la frittura, una porzione moderata di casadinas (una o due) rimane relativamente saziante grazie al formaggio, evitando eccessi calorici se non abusate.
- La pasta a base di farina e uova fornisce carboidrati e una piccola quantità di fibre, soprattutto se preparata con farina integrale.
- Per un pasto equilibrato, accompagnate le casadinas con frutta fresca o una tisana, evitando altri dolci nello stesso pasto.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che il miele rimane intatto nel corpo e accumula peso speciale. Il miele è zucchero puro e viene metabolizzato come qualsiasi altro carboidrato. Mangiare casadinas occasionalmente non causa particolari danni se non si eccede nelle quantità giornaliere di dolci. Chi ha diabete deve limitarle come qualsiasi altro dolce a base di miele e zuccheri semplici.
L'errore da non fare
Non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti la pasta diventa oleosa e il ripieno interno non scalda abbastanza, restando freddo. Temperature troppo alte invece bruciano l'esterno lasciando il ripieno ancora freddo. Inoltre, non sigillate bene i bordi della mezzaluna: il ripieno fuoriesce durante la frittura, rovinando sia il dolcetto che l'olio. Controllate sempre il sigillo premendo con una forchetta.
I nostri consigli
- Conservate le casadinas in un contenitore chiuso a temperatura ambiente per il giorno stesso. Se avanzi, ripenetele in forno a 160 gradi per 5 minuti per ricrispare la pasta prima di mangiare.
- Potete preparare l'impasto il giorno prima, avvolgendolo bene nella pellicola in frigorifero. Lasciatelo tornare a temperatura ambiente per 20 minuti prima di stenderlo.
- Se non trovate ricotta fresca, usate formaggio fresco locale di capra o di pecora, grattugiato finemente. Il sapore cambierà leggermente ma rimane fedele alla tradizione.
- Per una versione meno ricca, potete cuocerle in forno a 190 gradi per 15-18 minuti su carta da forno, anche se perdono un po' della croccantezza caratteristica della frittura.
Quando prepararla
Le casadinas si preparano tutto l'anno, poiché sono un dolcetto della tradizione sarda senza legame stretto a una stagione specifica. Tuttavia, sono particolarmente apprezzate nelle feste familiari, nelle celebrazioni di paese e durante i periodi invernali, quando il caldo del dolcetto fritto è più gradito. D'estate potete servirle tiepide o a temperatura ambiente.
Domande frequenti
- Posso congelare le casadinas crude? Sì, formate e coperte di miele si congelano per circa 2 mesi. Friggete direttamente dal congelatore, aumentando il tempo di 1-2 minuti.
- Il miele caldo può bruciarsi sulla pasta? No se applicato subito dopo la frittura quando la pasta è tiepida. Se aspettate troppo, il miele aderisce male. Applicatelo entro 2-3 minuti.
- Che differenza c'è tra casadinas e altri dolcetti sardi? Le casadinas hanno il ripieno di formaggio fresco e miele, fritte intere. Gli «amaretti» sono biscotti secchi. I «pardulas» (o «gabelloti») hanno ripieno simile ma forma diversa, talvolta cotta al forno.
- Posso usare miele liquido o solo solido? Potete usare qualsiasi tipo di miele. Se troppo liquido, mescolatelo con un cucchiaio di zucchero per dargli consistenza prima di cospargerlo sulle casadinas.