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Casadinas

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2024· 5 min di lettura ·Cagliari
Casadinas dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, ricoperte di miele che goccia dal ripieno di formaggio fresco visibile dalla frattura, su fondo legno scuro
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 casadinas
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfarina 00
80 gburro morbido
2uova intere
30 gzucchero semolato
1 cucchiainosale fino
250 gricotta fresca o formaggio fresco locale
100 gmiele
1 cucchiainoscorza di limone grattugiata
olio di semiper friggere

Valori nutrizionali

340kcal Energia
7g Proteine
16g Grassi
4g di cui saturi
44g Carboidrati
28g di cui zuccheri
1g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, setacciate la farina e create un pozzo al centro. Versate le uova, lo zucchero e il sale. Iniziate a mescolare dal centro verso i bordi, incorporando gradualmente la farina. Aggiungete il burro morbido a pezzetti e impastate con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo, liscio e leggermente appiccaticcio. Impastate per circa 8-10 minuti finché l'impasto non diventa elastico. Avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Mescolate la ricotta fresca (o il formaggio fresco grattugiato) con 50 g di miele e la scorza di limone. Il ripieno deve essere cremoso ma non liquido. Se troppo denso, aggiungete un cucchiaio di miele in più. Fate raffreddare il ripieno in frigorifero mentre preparate la pasta.
3
Stendere e tagliare la pasta
Infarinate il piano di lavoro e stendete l'impasto con il mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri. Tagliate dei dischetti di circa 8 centimetri di diametro usando un bicchiere o un taglierina rotonda. Raccogliete gli scarti, impastelli e riutilizzateli.
4
Riempire e chiudere
Posizionate un cucchiaio di ripieno al centro di ogni dischetto di pasta. Piegate il disco a metà e premete bene i bordi con le dita, creando una mezzaluna compatta. Sigillate anche con i rebbi di una forchetta se necessario per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Riscaldare l'olio
Versate l'olio di semi in una padella ampia fino a 3-4 centimetri di profondità. Riscaldatelo a 170-175 gradi Celsius. Testate la temperatura con una pallina di impasto: deve soffriggere lentamente e diventare dorata in circa 1-2 minuti.
6
Friggere le casadinas
Immergete le casadinas nell'olio caldo 3-4 alla volta, senza sovraffollarle. Friggete per 1-2 minuti per lato fino a che diventano dorate e croccanti. Giratele delicatamente con una schiumarola. Estraetele con una schiumarola e poggiatele su carta assorbente.
7
Coprire di miele
Mentre le casadinas sono ancora tiepide, cospargetele con il miele rimasto (circa 50 g) e se desiderate con una leggera spolverata di zucchero semolato. Il miele si attacca meglio sulla superficie ancora calda della frittura. Servite entro poche ore dal confezionamento, quando mantengono ancora la croccantezza.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, con la nota salata del formaggio che bilancia la dolcezza del miele. La consistenza combina la croccantezza della pasta fritta con la cremosità del ripieno, creando un contrasto piacevole al palato. L'aroma di fritto caldo si mescola con il profumo del miele. Tradizionalmente si servono ancora tiepide, cosparse generosamente di miele e talvolta di zucchero semolato, e si accompagnano con vino dolce o caffè.

Benessere

L'errore da non fare

Non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti la pasta diventa oleosa e il ripieno interno non scalda abbastanza, restando freddo. Temperature troppo alte invece bruciano l'esterno lasciando il ripieno ancora freddo. Inoltre, non sigillate bene i bordi della mezzaluna: il ripieno fuoriesce durante la frittura, rovinando sia il dolcetto che l'olio. Controllate sempre il sigillo premendo con una forchetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le casadinas si preparano tutto l'anno, poiché sono un dolcetto della tradizione sarda senza legame stretto a una stagione specifica. Tuttavia, sono particolarmente apprezzate nelle feste familiari, nelle celebrazioni di paese e durante i periodi invernali, quando il caldo del dolcetto fritto è più gradito. D'estate potete servirle tiepide o a temperatura ambiente.

Domande frequenti

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