Le casadas sono frittelle di forma ovale, dorate e croccanti, ricoperte di zucchero semolato che brilla alla luce. Dentro custodiscono un ripieno di crema pasticcera liscia e densa, di colore giallo pallido, che contrasta con l'esterno fragrante. La superficie è segnata dal calore dell'olio, con leggere bruciature che danno carattere. Servite ancora tiepide, mantengono quella fragranza di burro fuso e vaniglia che arriva dritto al naso. L'impasto circonda il ripieno in uno strato uniforme di circa mezzo centimetro, morbido ma resistente.

Gusto

Le casadas sanno di burro, di crema dolce e avvolgente con un fondo di vaniglia. La croccantezza esterna contrasta con la morbidezza della crema dentro, e quello strato di zucchero aggiunge una punta di cristallinità al morso. Si mangiano ancora calde, quando il contrasto tra la croccantezza e il caldo della crema è più evidente. Accompagnate con un caffè lungo oppure con latte tiepido al mattino: sono dolcetti da colazione o da merenda pomeridiana.

Benessere

  • La farina bianca fornisce circa 10 grammi di proteine per 100 grammi, ma carenti di fibre; le uova apportano proteine ad alto valore biologico e contengono colina per la memoria.
  • Il latte nella crema pasticcera fornisce calcio e fosforo, minerali essenziali per le ossa; il tuorlo d'uovo contiene ferro biodisponibile.
  • Le casadas sono un dolce saziante ma sostanzioso: la crema densa e il burro prolungano il senso di sazietà, adatte quindi a merenda piena e non a spuntino leggerissimo.
  • Lo zucchero semolato della copertura non si assorbe completamente durante la frittura, quindi rimane parzialmente esterno al dolce e poco assimilato.
  • Abbinale a una porzione di frutta fresca o a una tazza di tè per equilibrare il pasto: le fibre della frutta compensano la mancanza nell'impasto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i dolci fritti siano più pesanti di quelli al forno se cotti correttamente. Una casada fritta a temperatura giusta (170 °C) assorbe meno olio di quanto non faccia un biscotto burrato al forno. Il problema nasce solo se l'olio non è abbastanza caldo: allora il dolce assorbe il grasso come una spugna. Anche il fritto non è vietato a chi digerisce bene, a condizione di non esagerare nelle porzioni e di consumarlo lontano dai pasti pesanti.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 285 kcalEnergia
  • 5 gProteine
  • 14 gGrassi
  • 7 gdi cui saturi
  • 36 gCarboidrati
  • 22 gdi cui zuccheri
  • 0,8 gFibre
  • 0,35 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura15 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 casadas
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 250 gFarina bianca 00
  • 40 gZucchero bianco
  • 2 uova intereUova
  • 120 mlLatte intero
  • 30 gBurro fuso
  • 1 cucchiaioRum bianco o liquore dolce
  • 300 mlLatte per la crema
  • 3 tuorliTuorli d'uovo
  • 50 gZucchero per la crema
  • 20 gFarina di mais (maizena)
  • 1 steccaVaniglia fresca
  • q.b.Zucchero semolato per copertura
  • 1 litroOlio di semi per friggere
  1. Preparare l'impastoSetaccia la farina bianca in una ciotola grande. Aggiungi lo zucchero e mescola. Crea una fontana al centro, versa le uova intere e il latte. Mescola piano con una frusta, incorporando la farina dai bordi. Quando l'impasto è ancora un po' grumoso, versa il burro fuso e il liquore, mescola fino a ottenere un composto omogeneo e liscio. Lascia riposare per 15 minuti a temperatura ambiente.
  2. Preparare la crema pasticceraVersa il latte in un pentolino e aggiungi la vaniglia spaccata in due, porta a ebollizione per 2 minuti. In una ciotola, sbatti i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto giallo pallido, circa 3 minuti. Aggiungi la maizena e mescola bene. Versa il latte caldo a filo, sempre mescolando per non fare frittata ai tuorli. Rimetti tutto nel pentolino e cuoci a fuoco medio, mescolando costantemente, fino a quando la crema si addensa e arriva al bollore, circa 5 minuti. Quando è densa e lucida, trasferiscila in una ciotola e lasciala raffreddare coperta con pellicola a contatto.
  3. Riempire le casadasQuando la crema è fredda, versa un cucchiaio di impasto in un mestolo profondo e arrotondato oppure in un cucchiaio grande. Con un altro mestolo, inserisci mezzo cucchiaino di crema pasticcera nel centro, quindi copri con un altro cucchiaio di impasto, sigillando bene i bordi. Trasferisci il dolcetto già formato in un piatto con carta forno, ripeti fino a esaurire gli ingredienti.
  4. Scaldare l'olioVersa l'olio di semi in una pentola dal fondo spesso e scalda fino a 170 °C, misurato con un termometro da frittura. Se non hai il termometro, immergi uno stuzzicadenti nell'olio: se arrivano subito bollicine significa che la temperatura è giusta. Non saltare questo step: olio troppo freddo rende il dolcetto oleoso, troppo caldo lo brucia.
  5. Friggere le casadasImmergi le casadas nell'olio caldo, 3 o 4 alla volta, e lascia friggere per circa 3 minuti totali, girandole a metà cottura con una schiumarola. Quando sono dorate uniformemente, estraile e mettile su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso.
  6. Ricoprire di zuccheroMentre le casadas sono ancora tiepide, passale nello zucchero semolato versato in un piatto fondo, girandole per ricoprirle completamente su tutti i lati. Lo zucchero aderisce meglio al calore.
  7. ServireDisponi le casadas su un piatto da portata, ancora leggermente calde. Mangiale entro 2 ore dalla preparazione, quando la croccantezza è al massimo e la crema è ancora cremosa. Se aspetti troppo, l'impasto perde fragranza.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non controllare bene la temperatura dell'olio. Se è troppo freddo, le casadas assorbono olio e diventano pesanti e unte. Se è troppo caldo, la superficie si brucia prima che l'interno sia cotto e la crema rimane ancora gelida. Usa sempre un termometro da frittura o il test dello stuzzicadenti prima di immergere il primo dolcetto. Un secondo errore è riempire troppo di crema: il dolcetto perde forma durante la frittura e la crema fuoriesce. Un cucchiaino di crema pasticcera per casada è la giusta proporzione.

I nostri consigli

  • Conserva le casadas in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, oppure in frigo per due giorni massimo. Non congela bene perché l'impasto diventa gommoso. Se vuoi prepararle in anticipo, cuoci solo la crema e l'impasto, congela questi separati, e assembla e friggi il giorno stesso.
  • Se non hai la vaniglia fresca, usa mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia puro versato nella crema già fredda. Il sapore è più tenue ma comunque presente.
  • Varia il liquore dentro l'impasto: lo spumante secco, il calvados o il cointreau danno tocchi diversi. Il rum bianco rimane la scelta più tradizionale.
  • Per una versione meno oleosa, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua gassata fredda all'impasto poco prima di friggere: le bollicine rendono la frittura ancora più croccante e leggera.

Quando prepararla

Le casadas vanno fatte fresche, possibilmente la mattina o il pomeriggio dello stesso giorno. Sono ideali per la colazione, per una merenda domenicale in famiglia, oppure come dolcetto da offrire a ospiti. Funzionano bene tutto l'anno: non hanno stagionalità perché gli ingredienti sono sempre disponibili. Prepara le casadas quando hai tempo per friggere con calma e calma: il rush e le distrazioni compromettono il risultato.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, copri la ciotola con pellicola trasparente e conserva in frigo fino a 24 ore. Lascia raggiungere la temperatura ambiente per 15 minuti prima di usarlo.
  • Come faccio se la crema pasticcera è troppo liquida? Aumenta leggermente la maizena al prossimo tentativo (3 cucchiai invece di 2). Se succede durante la preparazione, rimetti sul fuoco e cuoci ancora 1 minuto mescolando, poi passa attraverso un setaccio fine.
  • L'olio si può riutilizzare? Una sola volta dopo la frittura, per condire o friggere patate. Per dolci fritti come questi, meglio olio fresco: gli aromi della pasticceria rimangono nell'olio e cambiano sapore.
  • Cosa faccio se le casadas scoppia durante la frittura? Significa che la crema è troppo calda quando l'hai inserita. Lascia raffreddare completamente prima di assemblare, anche una notte intera se necessario.