
| 1 kg | Carote fresche e sode |
| 500 ml | Aceto bianco |
| 250 ml | Acqua |
| 40 g | Sale fino |
| 2 cucchiai | Semi di senape gialla |
| 10 grani | Pepe nero in grani |
| 1 spicchio | Aglio sbucciato |
| 2 foglie | Alloro secco |
| 32 kcal | Energia |
| 0,7 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,05 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 4,7 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è deciso e agrodolce, con la dolcezza naturale della carota contrastata dall'acidità dell'aceto bianco. Le spezie utilizzate, pepe nero, semi di senape e uno spicchio d'aglio, lasciano note calde e leggermente pungenti sulla lingua. Si servono fredde, direttamente dal frigorifero, come contorno croccante accanto a formaggi, salumi, o piatti freddi. L'abbinamento tradizionale è con gli antipasti misti, le salse fredde e le marinate.
Non utilizzare carote vecchie o già morbide: il risultato sarà una conserva molle e poco appetibile. Le carote devono essere sode e fresche per mantenere la croccantezza anche dopo la cottura. Evitare anche di tralasciare la fase della sterilizzazione a bagnomaria: senza questa cottura prolungata, i vasetti potrebbero non sigillare correttamente e la conserva potrebbe andare a male anche in frigorifero.
Le carote in conserva si preparano meglio in autunno e inverno, quando le carote sono di migliore qualità e hanno appena completato la raccolta. Tuttavia, il piatto si realizza facilmente tutto l'anno perché le carote sono presenti nei mercati durante tutti i mesi. È ideale farle quando si ha intenzione di mantenerle a lungo in frigorifero per gli antipasti invernali o per averle sempre disponibili come contorno croccante e veloce.