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Carni secche piemontesi

Vincenza Bertolino· 16 giugno 2016· 6 min di lettura ·Torino
Affettati di carne secca piemontese color rosso scuro con vene di grasso, disposti a ventaglio su un tagliere di legno, accanto a fette di pane tostato e un bicchiere di vino rosso
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Stagionatura
28-35 giorni
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1,5 kgspalla o coscia di bovino, pezzo intero
50 gsale marino grosso
3 gpepe nero macinato fresco
1 gpepe di Giamaica macinato
2 fogliealloro secco
1 ramettorosmarino fresco
1 ramettotimo fresco
2chiodi di garofano

Valori nutrizionali

250 kcalEnergia
27 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Scegliere un pezzo di spalla o coscia intero, di fibra compatta e con marezzatura di grasso. Asciugare accuratamente la superficie con carta da cucina, eliminando ogni residuo di umidità. Lavorare il pezzo massaggiando leggermente per equalizzare la densità muscolare.
2
Salare la carne
Cospargere il sale marino grosso su tutti i lati della carne, dosandolo uniformemente: circa 50 grammi per 1,5 kg. Massaggiare il sale penetrando nelle fibre, in modo che la salinità sia omogenea. Aggiungere il pepe nero macinato, il pepe di Giamaica e posizionare le foglie di alloro direttamente sulla superficie. Coprire con carta da cucina pulita.
3
Salatura iniziale
Porre la carne in un piatto profondo o una teglia. Appoggiare sopra un peso (un tagliere di legno con due barattoli da 1 kg ciascuno) per comprimere il pezzo. Lasciare riposare a temperatura ambiente per 24 ore, durante le quali la carne rilascerà liquidi. Girare il pezzo dopo 12 ore per una salatura equa.
4
Lavare e asciugare
Sciacquare delicatamente la carne sotto acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale superficiale, strofinando con i polpastrelli. Asciugare con carta da cucina pulita, tamponando fino a quando la superficie non è completamente secca. Questo passaggio richiede 10-15 minuti di lavoro attento.
5
Preparare il mix aromatico
Schiacciare leggermente i chiodi di garofano. Tritare grossolanamente il rosmarino e il timo fresco. Cospargere questi aromi su un piatto, poi rotolare la carne in essi, facendo aderire gli aromi alla superficie. Questo dona una nota aromatica più complessa durante la stagionatura.
6
Stagionatura
Posizionare la carne in una busta di cotone alimentare a trama larga o una garza alimentare, appesa in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato, idealmente tra i 12 e i 16 gradi Celsius. La temperatura non deve scendere sotto gli 8 gradi né salire oltre i 20. Lasciare stagionare per 28-35 giorni. La superficie si coprirà di una leggera patina bianca (innocua muffa naturale) che proteggere la carne.
7
Affettatura e servizio
Quando la carne è stagionata (avrà perso circa il 25-30% del peso iniziale), affettarla utilizzando un coltello affilato o una affettatrice, creando fette dello spessore di 2-3 millimetri. Disporre le fette a ventaglio nel piatto, coprire con carta alimentare e conservare in frigorifero fino al servizio.

Gusto

La carne secca ha un sapore deciso e salato, con note leggermente pepate e un retrogusto affumicato che persiste in bocca. La consistenza croccante dei cristalli di sale incontrati durante la masticazione rompe la tenerezza della carne, creando un contrasto piacevole. Si serve fredda, spesso accompagnata da pane tostato, burro fresco e sottaceti per attenuarne la salinità. L'abbinamento tradizionale è con un bicchiere di vino rosso di corpo, dove l'alcol e i tannini compensano l'intensità salata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stagionare la carne in un ambiente troppo umido, che favorisce la crescita incontrollata di muffe cattive e compromette l'intero pezzo. Un altro sbaglio diffuso è non controllare regolarmente la temperatura dello spazio di stagionatura: se oscilla tra troppo caldo e troppo freddo, la carne non asciuga uniformemente e il processo di conservazione fallisce. Infine, affettare con un coltello smussato strapperebbe la fibra muscolare invece di tagliarla nettamente, rovinando l'aspetto e la consistenza finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagionatura della carne secca piemontese richiede un ambiente fresco e stabile, quindi è ideale iniziarla in settembre-ottobre per completarla in novembre-dicembre, quando le temperature naturali supportano il processo. Durante i mesi estivi la stagionatura diventa difficile senza attrezzature professionali di climatizzazione. Prepararla permette di avere affettati fatti in casa per le tavolate invernali e gli antipasti delle festività natalizie.

Domande frequenti

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