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Carni in umido con barbera

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2020· 6 min di lettura ·Asti
Piatto fondo di ceramica con pezzi di carne scura e morbida in sugo color bordeaux concentrato, guarnito con rametto di rosmarino fresco, al centro della tavola con bicchiere di vino rosso e pane tost
Preparazione
15 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gCarne bovina da umido (spalla o petto), tagliata in pezzi da 4-5 cm
500 mlVino Barbera secco
300 mlBrodo di carne o acqua
2 spicchiAglio, schiacciati
1 cipolla mediaTagliata in quarti
2 carote medieTagliate a bastoncini spessi
1 costaSedano
2 ramettiRosmarino fresco
1 ramettoTimo fresco
2 foglieAlloro
3 cucchiaiOlio di oliva
1 cucchiaioPomodoro concentrato
q.b.Sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
25 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la carne
Asciugate bene i pezzi di carne con carta da cucina. Salate e pepate generosamente. Lasciate riposare 5 minuti a temperatura ambiente.
2
Rosolare la carne
Versate l'olio di oliva in una pentola pesante o in una cocotte di ghisa a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, adagiate i pezzi di carne evitando di affollare il fondo. Rosolare per 3-4 minuti per lato fino a ottenere una crosticina marrone uniforme. Fate in due turni se necessario. Tenete da parte.
3
Soffritto e insaporimento
Nello stesso recipiente aggiungete cipolla, carota e sedano. Fateli rosolare a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non ammorbidiscono e incominciano a colorarsi leggermente. Aggiungete gli spicchi d'aglio schiacciati e il rosmarino. Mescolate per 1 minuto affinché profumino.
4
Sfumare con barbera
Versate il vino Barbera nel recipiente a fuoco medio-alto, mescolando bene per sciogliere i residui di carne dal fondo (deglazing). Lasciate bollire a fuoco vivo per 5 minuti affinché l'alcol evapori e il vino si riduca di circa un quarto. L'odore di alcol crudo scomparirà completamente.
5
Aggiungere la carne e il brodo
Rimettete i pezzi di carne nella pentola insieme ai succhi rilasciati. Aggiungete il pomodoro concentrato e mescolate per distribuirlo. Versate il brodo di carne o l'acqua fino a coprire la carne per i tre quarti. Aggiungete il timo e le foglie d'alloro. Portate a ebollizione.
6
Cottura lenta in forno
Coprite il recipiente con un coperchio. Infornate a 160°C per 2 ore e 45 minuti a 3 ore, finché la carne si sfida facilmente con una forchetta. Controllate ogni 45 minuti: il sugo deve muoversi appena con un dolce borbottio, non bollire forte. Se risulta troppo liquido negli ultimi 30 minuti, lasciate il coperchio parzialmente aperto per far evaporare l'umidità in eccesso.
7
Aggiustamento finale
A fine cottura, assaggiate il sugo e aggiustate il sale se necessario. Il sugo dev'essere denso, cremoso e aderire alla carne. Se volete una consistenza più fluida, potete aggiungere un po' di brodo caldo; se più densa, continuate a cuocere scoperto per altri 10-15 minuti. Togliete i rametti di rosmarino e timo prima di servire, oppure lasciateli come guarnizione se graditi.

Gusto

Il sapore è profondo e complesso: la carne prende tutto il carattere della barbera, ovvero note tanniniche ma morbide, una leggera acidità che pulisce il palato, e un retrogusto di frutta matura. Il vino non è violento bensì integrato nella consistenza della carne, che risulta quasi dolce dalla lunga cottura. Servite con pane tostato o polenta, questo piatto chiede un bicchiere dello stesso vino in cui è stato preparato, oppure un Barbera più giovane e fresco.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerate la cottura con fuoco alto. La carne avrà una consistenza stopposa e fibrosa, e il sugo rimarrà grezzo e astringente. L'umido richiede pazienza: la carne must diventare tenerissima, e il vino deve integrarsi completamente nella base di collagene e succhi della carne. Se la tenete a fuoco vivo, avrete risultati mediocri anche con i migliori ingredienti. Una cottura lenta a 160°C è la sola via per ottenere carni tenere e un sugo corposo.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'ideale è cucinare questo piatto tra novembre e marzo, quando le carni rosse sono più saporite e il clima freddo invita a stare in cucina. È perfetto per cene invernali, pranzi domenicali in famiglia, o per ricorrenze di fine anno. Non è un piatto estivo, salvo in alta montagna o serate particolarmente fresche.

Domande frequenti

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