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Carne secca sott'olio

Vincenza Bertolino· 5 gennaio 2021· 6 min di lettura ·Torino
Barattolo di vetro con carne secca color marrone scuro sott'olio dorato, visibili aghi di rosmarino, spicchi d'aglio e peperoncino, su fondo tavolo in legno chiaro
Preparazione
30 min
Cottura
240 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gManzo magro (girello o spalla disossata)
500 mlOlio extravergine d'oliva
8 spicchiAglio fresco
3 ramiRosmarino fresco
1 peperoncinoIntero, da staccare prima di servire (facoltativo)
10 gSale marino grosso
5 gPepe nero in grani
2 foglieAlloro

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
32 gProteine
28 gGrassi
10 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Essiccare la carne
Tagliate il manzo in fettine spesse circa 5 millimetri, lunghe 8-10 centimetri, seguendo la venatura del muscolo. Disponetele su una gratella da forno, coprite con carta forno e fate essiccare in forno a 80 gradi per 3-4 ore, finché le fettine non diventino scure, compatte e non spezzino fra le dita ma restino leggermente flessibili. Controllate la cottura ogni 45 minuti perché dipende dallo spessore e dall'umidità iniziale della carne.
2
Raffreddare completamente
Togliete le fettine dal forno e lasciatele raffreddare a temperatura ambiente per almeno 15 minuti, su un piatto. La carne deve diventare fredda al tatto prima di procedere, altrimenti condenserà umidità nell'olio durante l'immersione.
3
Preparare gli aromi
Sbucciate gli spicchi d'aglio e tagliateli a metà, lasciando intero il cuore per evitare che rilasci amaro. Lavate il rosmarino, scuotetelo asciutto e dividete i rami in tre-quattro pezzi lunghi, conservando gli aghi sul ramo. Se usate il peperoncino, tenetelo intero.
4
Assemblare nel barattolo
Prendete un barattolo di vetro sterile da 750 ml e riempitelo così: uno strato di carne essiccata (circa 5-6 fettine), poi alcuni spicchi d'aglio, uno o due rami di rosmarino, una manciata di pepe nero in grani e una foglia di alloro. Ripetete gli strati fino a riempire il barattolo a circa 2 centimetri dal bordo, alternando sempre carne e aromi.
5
Versare l'olio
Versate lentamente l'olio extravergine fino a coprire completamente la carne e gli aromi. Controllate che non ci siano bolle d'aria: fate scorrere un cucchiaio lungo le pareti interne del barattolo per liberare le sacche. L'olio deve stare 1 centimetro sopra la carne. Se il peperoncino è intero, posizionatelo in superficie ora, prima di chiudere.
6
Sigillare e riposare
Chiudete il barattolo con un coperchio ermetico e lasciate riposare a temperatura ambiente per 24 ore. In questo tempo gli aromi inizieranno a cedere il loro sapore all'olio. Successivamente riponete in frigorifero a 4 gradi.
7
Consumare
La carne secca sott'olio è pronta da mangiare dopo 2-3 giorni dal confezionamento, quando il sapore sarà equilibrato. Servite fredda direttamente dal barattolo con un cucchiaio pulito, accompagnando con pane tostato o grissini.

Gusto

Il sapore è intenso, salato, con una nota aromatica netta di aglio e rosmarino. La carne mantiene il gusto profondo della cottura lenta, leggera pietratura di pepe, umami dolce dall'olio. Si serve freddo direttamente dal barattolo, accompagnato con pane croccante tostato o grissini, per spezzare il contrasto tra il conservato morbido e la base croccante. Tradizionalmente si consuma anche da solo, a piccoli assaggi, come aperitivo.

Benessere

  • La carne secca contiene proteine ad alta biodisponibilità, circa 30 grammi per 100 grammi di prodotto finito, perché i muscoli sono privati di umidità.
  • Apporta ferro eme ad elevato assorbimento, utile per il trasporto di ossigeno nel sangue, insieme a zinco e vitamina B12 naturalmente presenti nella carne bovina.
  • Il conservato è denso e proteico, quindi molto saziante anche in porzioni ridotte (50-60 grammi), ideale come antipasto senza eccedere in calorie.
  • L'olio extravergine aggiunto fornisce grassi monoinsaturi e polifenoli che favoriscono la salute cardiovascolare, non sostituisce la cottura ma enrichisce il piatto.
  • Abbinate il conservato con verdure crude o marinate, come peperoni crudi o carote tagliate a bastoncini, per equilibrare il pasto con fibre e leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: la carne secca sott'olio non è dannosa per il colesterolo in porzioni normali. Studi recenti indicano che i grassi monoinsaturi dell'olio hanno effetto neutro su colesterolo LDL se il consumo è moderato e il resto della dieta è equilibrata. Chi ha patologie cardiovacolari importanti deve comunque consultare il medico, ma il conservato non è vietato.

L'errore da non fare

Non lasciate la carne ancora umida quando immergete nell'olio: l'acqua residua diluisce l'olio e favorisce la proliferazione di muffe, rovinando il conservato in pochi giorni. L'essiccazione deve essere completa, anche se la carne rimane leggermente flessibile. Inoltre, non riempite il barattolo fino all'orlo: l'aria serve a evitare che l'olio trabocchi quando lo muovete, e il conservato si assesta nei primi giorni.

I nostri consigli

  • Il conservato dura in frigorifero fino a 30 giorni se il barattolo rimane sempre chiuso tra un uso e l'altro e usate sempre un cucchiaio pulito per prelevare. Se vedete muffe o odore fermentato, buttatelo via.
  • Potete usare anche manzo affumicato al posto del manzo fresco: l'essiccazione sarà più rapida, circa 2 ore a 80 gradi, perché il fumo ha già concentrato i sapori.
  • L'olio che rimane nel barattolo, già profumato di carne, aglio e rosmarino, è perfetto per condire pane tostato o verdure crude: non sprechez zatelo.
  • Una variante tradizionale aggiunge bacche di ginepro schiacciate insieme al rosmarino, per un sapore più selvatico e leggermente resinoso.
  • Potete anche congelare il conservato in vasetti da 200 millilitri singoli: mantiene la qualità fino a 3 mesi. Scongelate in frigorifero la sera prima di mangiare.

Quando prepararla

La carne secca sott'olio è un conservato senza stagione: si prepara tutto l'anno perché non dipende dai prodotti freschi e l'olio la protegge. Se avete intenzione di conservarla a lungo, la preparate in autunno o inverno, quando in casa è più fresco e il frigorifero non è sottoposto a variazioni di temperatura. È una ricetta ideale da regalare agli amici in piccoli barattoli durante le festività.

Domande frequenti

  • Posso usare altri tagli di manzo? Sì, vanno bene girello, spalla, petto: scegliete tagli magri e compatti. Evitate costata o bistecca, che hanno troppi grassi visibili e risultano fibrosi una volta essiccati.
  • Quanto tempo serve per essiccare? Dipende dallo spessore delle fettine e dall'umidità dell'aria. Generalmente 3-4 ore a 80 gradi. Le fettine devono spezzarsi con facilità ma non essere croccanti come carta: contengono ancora il 20-30 percento di umidità.
  • L'olio rimane commestibile? Sì, è anzi la parte più saporita. Lo usate per condire pane, verdure o altri piatti. Non è un olio da scartare.
  • Posso usare olio di semi? Tecnicamente sì, ma il gusto sarà piatto. L'extravergine d'oliva è quello che dona il sapore caratteristico al conservato.
  • Si può preparare senza frigorifero? No, il frigorifero è essenziale per la conservazione sicura. L'olio non basta a proteggere da batteri dannosi senza il freddo.
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