
| 1,2 kg | Spalla o pancia di maiale non salata |
| 80 g | Sale grosso marino |
| 2 litri | Acqua fredda |
| 1 | Cipolla gialla media |
| 2 | Foglie di alloro |
| 6 | Grani di pepe nero |
| 1 | Carota media |
| 1 ramo | Prezzemolo fresco |
| 240 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 17 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,2 g | Sale |
La carne di maiale salata ha un sapore deciso e sapido, trattenuto dalla penetrazione del sale durante la salagione. Il brodo di cottura le regala morbidezza e una leggera dolcezza di cipolla e alloro. Si serve calda, affettata spessa, abbinata tradizionalmente a cavolo bollito o patate lessate, che contrastano il sapore intenso con la loro neutralità. Una spruzzata di aceto di vino ne esalta il sapore.
Non saltare la fase di riposo con il sale secco delle 24 ore. Se cuoci subito la carne dopo averla salata, il sale non avrà tempo di penetrare e il risultato sarà una carne salata solo in superficie e insipida dentro. Allo stesso modo, non usare sale fino da cucina al posto del sale grosso marino, che distribuisce il sapore in modo più uniforme e non disidrata eccessivamente la carne.
La carne di maiale salata è un piatto invernale per eccellenza, perfetto da settembre a marzo quando il maiale ha completato l'ingrasso stagionale. È tradizionalmente servita nei giorni di festa della cucina mitteleuropea e austriaca, ma in Italia la trovi anche come piatto quotidiano della cucina popolare del nord. La giornata piovosa e fredda è il momento ideale per preparare un brodo lento e profumato che riscalda la tavola.