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Cardi Fritti in Pastella

Vincenza Bertolino· 13 maggio 2023· 6 min di lettura ·Asti
Cardi fritti in pastella disposti su un piatto bianco, dorati e croccanti, con gocce di olio luccicante, accanto a una ciotola di maionese bianca e una fetta di limone giallo
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

800 gCardi freschi
150 gFarina di frumento tipo 0
200 mlAcqua fredda
15 gAmido di mais
7 gSale fino
3 gPepe nero macinato fresco
1 lOlio di arachide per friggere
1Limone

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3,2 gProteine
11,5 gGrassi
2,8 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,35 gSale
Come si prepara
1
Pulizia dei cardi
Taglia le estremità con un coltello affilato. Snobba i cardi con un pelapatate per togliere i fili esterni più duri. Taglia i cardi in bastoncini lunghi circa 8-10 centimetri e spessi 1 centimetro. Mettili subito in una ciotola d'acqua fredda con un po' di limone per evitare l'ossidazione. Lasciati in ammollo per 5 minuti.
2
Preparazione della pastella
In una ciotola versa la farina, l'amido di mais, il sale e il pepe. Mescola bene con una forchetta. Versa l'acqua fredda poco alla volta, mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi, simile a quella del crepe. Lasciala riposare 5 minuti a temperatura ambiente. La pastella deve essere densa ma fluida, non collosa.
3
Asciugatura dei cardi
Scola i cardi dall'acqua fredda e asciugali bene con un panno pulito o della carta assorbente. Questo passaggio è fondamentale: l'umidità in eccesso crea schizzi e impedisce una cottura uniforme.
4
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio in una padella o in una pentola alta circa 8 centimetri. Riscalda l'olio a 170-180 gradi (puoi usare un termometro da cucina oppure testare con un pezzetto di pane: se diventa dorato in 30 secondi, la temperatura è giusta). Non superare i 180 gradi o la pastella brucerà.
5
Frittura in pastella
Tuffa i bastoncini di cardo nella pastella uno alla volta, facendo scolare l'eccesso, e posizionali delicatamente nell'olio caldo. Friggi massimo 4-5 bastoncini per volta per evitare che si attacchino e che la temperatura cali troppo. Friggi per 3-4 minuti finché non diventano dorati su entrambi i lati. Rigira con una pinza d'acciaio a metà cottura.
6
Sgrondatura
Quando i cardi sono dorati, estraili dall'olio con una schiumarola e poggiamoli su un piatto con carta assorbente per 1-2 minuti. Questo elimina il grasso in eccesso senza che perdano la croccantezza.
7
Impiattamento e servizio
Disponi i cardi ancora caldi su un piatto bianco in mucchio. Cospargi con sale marino grosso subito, aggiungi una spruzzata di limone fresco e servi entro 5 minuti. Non cubrire con carta stagnola: la condensa li rammollisce.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, quasi nocciola nella parte croccante, con la nota vegetale tenera del cardo che emerge dal morso. L'olio caldo dona un'aroma fragrante, mai untuoso se la cottura è stata breve. Si servono fumanti, conditi con sale e un giro di limone fresco, oppure accompagnati da una maionese densa. L'abbinamento tradizionale è con una birra leggera o un vino bianco fresco.

Benessere

  • I cardi contengono inulina, una fibra solubile che favorisce la digestione e alimenta i batteri buoni dell'intestino.
  • Sono ricchi di potassio, magnesio e ferro: minerali essenziali per il sistema nervoso e la circolazione.
  • La fritura in pastella è saziante grazie agli amidi e al grasso, ma il cardo rimane leggero perché la verdura ha poche calorie di base.
  • Contengono polifenoli antiossidanti che si concentrano nella parte più esterna, quella a contatto con il caldo.
  • Abbina i cardi fritti con un contorno di verdure crude o cotte senza grasso: l'equilibrio della fibra è importante.
  • Falso mito da sfatare: si crede che la fritura in pastella renda il cardo molto grasso e poco salutare. In realtà, se l'olio è alla giusta temperatura (170-180 gradi) la verdura assorbe poco grasso, sigilla l'esterno in pochi secondi e conserva la maggior parte delle fibre e dei sali minerali. Una porzione moderata di cardi fritti non è più calorica di un secondo piatto con salsa. Chi ha problemi di digestione può mangiarne comunque, purché la quantità sia contenuta e si beva acqua durante il pasto.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere i cardi a una temperatura troppo bassa, intorno ai 150-160 gradi. L'olio non sigilla la pastella abbastanza velocemente, quindi la verdura si imbeve di grasso, diventa unta e pesante. Il colore rimane pallido e la consistenza diventa gommosa. Se l'olio non è mai stato usato per friggere non rischi così tanto, ma se lo riutilizzi l'errore di temperatura è ancora più grave. Controlla sempre la temperatura: è il segreto principale.

I nostri consigli

  • Se avanzi cardi fritti, conservali in una scatola di plastica chiusa in frigorifero per un massimo di 2 giorni. Non sono buoni ripassati in forno perché perdono la croccantezza. Mangiali freddi come snack o rimettili nell'olio caldo per 30 secondi per recuperare la consistenza.
  • Puoi sostituire la farina di frumento con farina di tipo 1 se vuoi più fibra, ma la pastella diventa leggermente più scura e un po' meno croccante. Con farina integrale il tempo di frittura sale di 1 minuto.
  • Se i cardi fritti diventano marroni troppo velocemente, abbassa la fiamma: l'olio è troppo caldo. Se rimangono chiari dentro pochi minuti, alza la fiamma o aggiungi altri 5-10 gradi.
  • L'abbinamento migliore è con una salsa aioli leggera, con maionese di buona qualità e aglio: contrasta bene la dolcezza del cardo. Va bene anche con una salsetta rossa di pomodoro fresco.
  • Se vuoi una pastella ancora più croccante e leggera, usa 50 g di farina e 100 g di amido di mais al posto di 150 g di farina. La texture diventa quasi come fritta dolce, molto friabile.

Quando prepararla

I cardi fritti in pastella hanno il loro momento migliore tra novembre e febbraio, quando i cardi di stagione sono teneri e dolci, con il picco in dicembre e gennaio. È un contorno perfetto per i pranzi invernali in famiglia, per cenoni, e anche come secondo piatto leggero con insalata verde. In primavera i cardi diventano più fibrosi e amari, quindi scegli di prepararli in autunno e inverno.

Domande frequenti

  • Posso usare olio di oliva per friggere i cardi? Tecnicamente sì, ma l'olio di oliva ha un punto di fumo più basso dell'olio di arachide (intorno a 160 gradi contro 210). Non è il migliore per friggere a temperature alte: il sapore diventa amaro e la verdura assorbe più grasso. È preferibile usare olio di arachide, girasole o mais.
  • I cardi fritti vanno conditi con sale mentre sono caldi o dopo? Sempre mentre sono caldi, subito dopo la sgrondatura. Il sale si attacca meglio alla superficie umida e calda, entra nella pastella croccante e il sapore è più equilibrato.
  • Come faccio a sapere se i cardi sono freschi al banco? I cardi freschi hanno il colore bianco-crema acceso, le costole sono rigide e croccanti al tatto, non flaccide. Scarta quelli con macchie scure o dai quali esce un odore acidulo.
  • Posso preparare la pastella la sera prima? No, la pastella va preparata poche ore prima o direttamente prima di friggere. Se riposa troppo a lungo, l'amido assorbe acqua e la pastella diventa densa e pesante. Se proprio devi fare tutto prima, prepara i singoli ingredienti secchi in una ciotola e aggiungi l'acqua solo 30 minuti prima di friggere.
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