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Carciofi alla campidanese

Vincenza Bertolino· 16 luglio 2019· 6 min di lettura ·Oristano
Due metà di carciofo riempite di pangrattato dorato poste in una teglia da forno, condite con gocce di olio d'oliva, sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

8 carciofimedi e teneri
150 gpane raffermo grattugiato
3 spicchiaglio
1 mazzettoprezzemolo fresco
100 mlolio extravergine d'oliva
sale e pepequanto basta
250 mlacqua
mezzo limonesucco fresco

Valori nutrizionali

47 kcalEnergia
3,2 gProteine
3,5 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
5,2 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
3,1 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dei carciofi
Taglia i carciofi a metà nel senso della lunghezza. Con un cucchiaio di caffè, scava delicatamente il cuore fibroso e i filamenti viola più interni: basta eliminare solo la parte dura, senza sfondare le pareti. Metti i carciofi in una ciotola d'acqua fredda con il succo di limone mentre procedi, così non anneriscono. Questa operazione richiede circa 10 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Tritare finemente l'aglio e il prezzemolo. In una ciotola mescola il pangrattato con l'aglio, il prezzemolo, 4 cucchiai di olio extravergine, sale e pepe. Deve risultare un composto umido e aromatico, non secco. Se il pangrattato sembra troppo asciutto, aggiungi un cucchiaio d'olio in più.
3
Riempimento
Asciuga i carciofi con carta da cucina. Riempi generosamente ciascuna metà con il composto di pangrattato, pressando leggermente con il dito perché si compatti nella cavità. Il ripieno deve stare stabile e non cadere quando sistemi il carciofo in teglia.
4
Disposizione in teglia
Disponi i carciofi riempiti in una teglia da forno, con il lato ripieno rivolto verso l'alto, uno accanto all'altro. Versa l'acqua sul fondo della teglia, senza bagnare il ripieno. Distribuisci il resto dell'olio (circa 2 cucchiai) a gocce sul pangrattato.
5
Cottura
Cuoci in forno preriscaldato a 180 °C per 40-45 minuti. Nei primi 20 minuti il vapore dell'acqua ammorbidisce il carciofo; negli ultimi 15-20 minuti il ripieno si asciuga e diventa croccante e dorato. Se vedi che il pangrattato tende a scurire troppo, copri la teglia con un foglio di carta stagnola per gli ultimi 10 minuti.
6
Controllo di cottura
Il carciofo è pronto quando le foglie esterne si staccano facilmente e il cuore cede alla pressione di un coltello. Il ripieno deve essere croccante al tatto e dorato in superficie.
7
Riposo e servizio
Lascia riposare i carciofi in teglia per 5 minuti prima di servirli. Servili tiepidi, non direttamente dal forno bollente, così il contrasto di consistenze è più evidente.

Gusto

Questa ricetta sa di pane tostato e aglio dolce, non pungente. Il carciofo mantiene la sua nota leggermente amara e terrosa, temperata dall'olio extravergine che ammorbidisce il pangrattato. Si serve tiepido, non bollente, proprio per gustare meglio il contrasto tra il ripieno croccante e il cuore morbido del carciofo. Si accompagna bene con un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente con acqua e limone a fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non eliminare il cuore fibroso del carciofo con troppa violenza e avidità. Se scavi troppo in profondità, le pareti della metà diventano fragili e il ripieno non si regge bene durante la cottura. Basta levare solo la lanugine violacea e i filamenti più duri al centro, lasciando intatti almeno 2-3 centimetri di polpa. Il carciofo deve restare una "coppa" solida, non un guscio bucherellato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I carciofi raggiungono la massima tenerezza tra febbraio e maggio, quando la stagione primaverile permette loro di crescere dolci e morbidi. È il piatto ideale per un pranzo domenicale di inizio primavera, quando ancora non fa troppo caldo e il forno in cucina non appesa. Perfetto anche come secondo piatto leggero a cena, specialmente se abbinato a una minestra d'orzo o riso integrale.

Domande frequenti

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