Home · Sardegna · dolci

Carapìgna

Vincenza Bertolino· 24 giugno 2020· 6 min di lettura ·Cagliari
Carapìgna dorata e croccante ricoperta di caramello scuro lucido, decorata con granella di pistacchio verde, disposta su un piatto bianco con sfondo naturale
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
100 mlAcqua tiepida
1 pizzicoSale fino
1 litroOlio di semi di arachide per frittura
200 gZucchero semolato
50 mlAcqua per il caramello
30 gGranella di pistacchio o mandorle pelate
1 pizzicoVaniglia in polvere o buccia di limone

Valori nutrizionali

420 kcalEnergia
5 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
58 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versare la farina in una ciotola e fare una fontana. Aggiungere l'acqua tiepida poco a poco, mescolando con le dita fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi. Aggiungere un pizzico di sale. Lavorare per 2-3 minuti fino a che l'impasto non diventa morbido e elastico. Coprire con un canovaccio e lasciare riposare 10 minuti.
2
Stendere e tagliare la pasta
Stendere l'impasto su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 2 mm. Tagliare strisce irregolari di larghezza variabile tra 1 e 3 cm, di lunghezza diversa, in modo che il risultato finale appaia disordinato. Questa irregolarità è caratteristica della ricetta tradizionale.
3
Friggere la pasta
Scaldare l'olio a 175 °C in una pentola profonda. Friggere le strisce di pasta pochi pezzi alla volta, girandole con cautela quando il primo lato diventa dorato, circa 1-2 minuti per lato. La pasta deve diventare color oro scuro ma non bruciare. Scolare su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Lasciare raffreddare completamente prima del caramello.
4
Preparare il caramello
In un pentolino pesante, versare lo zucchero e l'acqua. Cuocere a fuoco medio-alto senza mescolare, solo girando il pentolino di tanto in tanto. Dopo circa 7-8 minuti, lo zucchero diventa un caramello color ambra scuro. Non aggiungere acqua durante la cottura. Se la ricetta lo prevede, aggiungere la vaniglia o un pezzetto di buccia di limone negli ultimi 30 secondi.
5
Ricoprire con il caramello
Versare la pasta fritta fredda in una ciotola grande. Quando il caramello raggiunge il colore desiderato, toglierlo dal fuoco e versarlo subito sulla pasta, mescolando con un cucchiaio di legno rapidamente fino a quando tutti i pezzi non sono ricoperti. Il caramello solidificherà man mano che si raffredda, creando la croccantezza caratteristica.
6
Decorare e raffreddare
Mentre il caramello è ancora caldo e appiccicaticcio, cospargere la granella di pistacchio o mandorle su tutta la superficie, mescolando leggermente. Versare il dolce su un piano di marmo o carta da forno bagnata leggermente e lasciare raffreddare completamente, almeno 30 minuti, fino a che il caramello non è diventato duro e croccante.
7
Spezzare e servire
Dopo il raffreddamento, rompere la carapìgna in pezzi irregolari con le mani. Se il caramello dovesse attaccarsi, inumidire appena le dita. Disporre su un piatto e servire a temperatura ambiente entro poche ore dalla preparazione.

Gusto

Il sapore è dolce e caramellato, con una nota lievemente amara che arriva dal caramello tostato. La pasta fritta mantiene una leggerezza sorprendente, non untuosa, mentre il caramello aggiunge una croccantezza che scompare subito nel calore della bocca. La granella di pistacchio o mandorle rinfresca il dolciastro della caramella e dona una nota aromatica caratteristica. Si serve a temperatura ambiente, spezzata in pezzi di mano, ed è perfetta con il caffè al mattino o con un bicchiere di latte tiepido.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la pasta a temperatura troppo bassa o per troppo tempo: la pasta assorbe una quantità eccessiva di olio e diventa unta invece che croccante. Controllare il termometro e friggere velocemente, 1-2 minuti per lato. Un secondo errore frequente è mescolare il caramello durante la cottura: questo crystallizza lo zucchero e rovina la texture. Lascia che il calore faccia tutto il lavoro, limitandoti a girare delicatamente il pentolino. Infine, non versare il caramello su pasta ancora calda: deve essere fredda e asciutta, altrimenti il caramello non aderisce uniformemente e diventa molliccio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La carapìgna è perfetta in autunno e inverno, quando il clima secco e fresco aiuta il caramello a mantenere la croccantezza. Si prepara bene durante le feste di fine anno o per un dolce di domenica mattina. D'estate, l'umidità può ammorbidire il caramello, quindi meglio evitare le ore più calde della giornata e conservarla in un luogo fresco e asciutto.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato