Home · Marche · street food

Caramelle all'anice

Vincenza Bertolino· 22 agosto 2025· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Caramelle trasparenti all'anice di colore ambrato, leggermente ovali, disposte su carta pergamena bianca, con gocce di olio di anice visibile sulla superficie
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
40 caramelle circa
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gZucchero semolato
150 mlAcqua
50 gGlucosio in sciroppo (oppure miele)
5 mlOlio essenziale di anice oppure 3 g di semi di anice macinati
2 gCremor tartaro
Un pizzicoBicarbonato di sodio
30 gZucchero a velo o zucchero semolato per la rifiniture
3 gOlio di girasole (per l'antiaderente)

Valori nutrizionali

387 kcalEnergia
0,2 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
97 gCarboidrati
96 gdi cui zuccheri
0,4 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della pentola
Poni una pentola a fondo spesso sul fuoco medio. Versa lo zucchero, l'acqua e il glucosio in sciroppo. Mescola con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non è completamente sciolto. Questo passaggio dura circa 4-5 minuti: lo zucchero deve dissolversi senza formare cristalli sui bordi della pentola.
2
Aggiunta del cremor tartaro
Quando lo zucchero è sciolto completamente, aggiungi il cremor tartaro. Questo ingrediente previene la cristallizzazione prematura della caramella durante la cottura. Mescola bene per 1 minuto e poi smetti di mescolare: da questo momento in poi, non devi toccare più il composto.
3
Cottura a bagnomaria
Aumenta il fuoco a medio-alto. Attacca un termometro da cucina al bordo interno della pentola, cercando di mantenerlo immerso nel composto senza toccarne il fondo. Lascia cuocere senza mescolare. La temperatura deve raggiungere i 150-155 gradi Celsius, il cosiddetto stadio della «caramella dura». Questo richiede circa 12-15 minuti dalla ripresa del bollore.
4
Aggiunta dell'anice e del bicarbonato
Quando la temperatura raggiunge i 150 gradi, togli la pentola dal fuoco. Versa immediatamente l'olio essenziale di anice (oppure i semi di anice macinati mescolati a un cucchiaio di zucchero se preferisci i frammenti visibili). Aggiungi il bicarbonato di sodio: vedrà il composto gonfiarsi leggermente e schiumare, è normale. Mescola rapidamente e delicatamente con un cucchiaio resistente al calore per 30 secondi. Il bicarbonato crea piccole bolle che rendono la caramella più fragile e croccante.
5
Versamento su carta pergamena
Versa il composto caldo su un foglio di carta pergamena unta leggermente di olio di girasole. La caramella sarà molto fluida e calda: fai attenzione a non bruciarti. Lasciala reffreddare completamente a temperatura ambiente, senza toccarla, per almeno 30 minuti. Non metterla in frigo: il cambio brusco di temperatura la renderebbe fragile e potrebbe farla condensare.
6
Rottura in pezzi
Quando la caramella è completamente fredda e dura, spezzala con un martello da cucina oppure con le mani in pezzi di circa 3-4 centimetri. Puoi avvolgere la caramella intera in un canovaccio pulito prima di colpirla, per evitare che i frammenti si disperdano.
7
Rifiniture e confezionamento
Se desideri, puoi spolverare leggermente i pezzi di caramella con zucchero a velo o zucchero semolato fine, per creare un effetto nevato. Confeziona le caramelle in carta pergamena piccoli quadrati, oppure in sacchetti di cellophane. Conservale a temperatura ambiente in un luogo asciutto.

Gusto

L'aroma di anice domina nettamente, con quel sapore caldo e leggermente dolciastro tipico del seme. La caramella è dolce naturalmente, a causa dello zucchero che la compone, e croccante sotto i denti fino a sciogliersi in bocca con una sensazione di lievità. Tradizionalmente si succhia lentamente per far durare il piacere, oppure si consuma dopo i pasti come digestivo naturale. L'anice favorisce la digestione ed è per questo che queste caramelle sono comuni nelle farmacie e nelle pasticcerie tradizionali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare la caramella mentre cuoce dopo l'aggiunta del cremor tartaro. Se continui a mescolare, i cristalli di zucchero si riformano e la caramella diventa granulosa e opaca invece di restare trasparente. Inoltre, se non usi il termometro e lasci cuocere troppo a lungo, la caramella diventa scura, amara e fragile al punto da rompersi invece di sciogliersi in bocca. Se la caramella non raggiunge almeno 145 gradi, resterà leggermente molle e appiccicosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le caramelle all'anice si preparano bene durante i mesi più freschi e asciutti, dall'autunno all'inverno, quando l'umidità dell'aria è bassa e la caramella mantiene meglio la sua croccantezza. In estate, l'umidità può renderle appiccicose se conservate male. Sono ideali da preparare due o tre settimane prima delle festività invernali, per regalare barattoli omogenei a chi ami, oppure per avere sempre una scorta in cucina durante il periodo freddo.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera