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Cappelletti piemontesi

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2019· 6 min di lettura ·Torino
Cappelletti piemontesi dorati a forma di cappello ripieni, disposti in una ciotola di porcellana bianca, con brodo caldo, qualche foglia di prezzemolo fresco e parmigiano grattugiato sopra
Preparazione
90 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina di tipo 0
3Uova grandi
150 gCarne di vitello macinata
100 gCarne di maiale macinata
80 gMortadella tritata
50 gParmigiano reggiano grattugiato
1Cipolla piccola, tritata finemente
1Carota piccola, tritata finemente
30 gBurro
100 mlVino bianco secco
1 pizzicoNoce moscata macinata
1 fogliaSalvia fresca
2Cucchiai di olio di oliva
Sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
10 gProteine
8 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Fare il ripieno
In una pentola a fondo spesso, riscalda il burro con l'olio e aggiungi cipolla e carota tritate finemente. Soffridi a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto, finché non diventano trasparenti. Aggiungi le carni macinate, mescola bene e cuoci per 10 minuti a fuoco medio, rompendo eventuali grumi con il cucchiaio di legno. Versa il vino bianco e lascia evaporare per 3 minuti, poi aggiungi la mortadella, il parmigiano, la noce moscata e una foglia di salvia stropicciata. Cuoci ancora per 5 minuti, aggiusta di sale e pepe, quindi togli dal fuoco e lascia raffreddare completamente prima di usare il ripieno.
2
Preparare l'impasto
Versa la farina sul piano di lavoro o in una ciotola grande e forma una fontanella al centro. Rompi le uova dentro e con una forchetta inizia a batterle, incorporando gradualmente la farina dai bordi. Continua fino a formare un impasto omogeneo, quindi lavora con le mani per 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia e elastica, che non si appiccica. Se necessario aggiungi pochi grammi di farina. Avvolgi in pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro parti. Prendi una porzione e stendi con il mattarello su un piano leggermente infarinato, ottenendo uno strato sottile e regolare, dello spessore di circa mezzo millimetro. Lavora con pazienza, ruotando la pasta man mano per ottenere un rettangolo uniforme.
4
Riempire e chiudere
Con un bicchiere o uno stampo tondo del diametro di 5 centimetri, ritaglia dei cerchi nella pasta stesa. Posiziona un cucchiaino di ripieno freddo al centro di ogni cerchio, piega a metà a forma di mezzaluna e pizzica i bordi per sigillare bene. Quindi prendi gli angoli della mezzaluna, portali verso il basso e schiaccia per far aderire, creando la forma caratteristica a cappello. Ripeti con il resto della pasta e del ripieno.
5
Far riposare
Disponi i cappelletti su un vassoio infarinato man mano che li completi. Se li cucini subito restano freschi, altrimenti coprili con un canovaccio e conservali in frigorifero per massimo 4 ore prima della cottura.
6
Cuocere nel brodo
Porta a ebollizione 1,5 litri di brodo di carne in una pentola. Quando bolle intensamente, tuffa i cappelletti con delicatezza e lascia cuocere per 3 minuti dal ritorno in superficie, quindi altri 2 minuti. Quando salgono tutti e rimangono a galla per 2 minuti, sono pronti. Scola con un mestolo forato e trasferisci in una ciotola, versando il brodo caldo sopra.
7
Impiattare
Distribuisci i cappelletti nelle ciotole, copri con brodo fumante, aggiungi una grattugiata abbondante di parmigiano reggiano e una piccola foglia di prezzemolo fresco. Servi subito, mentre il brodo è ancora caldo.

Gusto

Il sapore è ricco di carne e profumi delicati di noce moscata e salvia, spesso con una nota di vino bianco nel ripieno. La consistenza della pasta è morbida ma compatta, quella del ripieno è cremosa e omogenea, leggermente granulosa per la carne macinata. Si mangiano con il cucchiaio nel brodo caldo, che le mantiene umide e esalta il sapore del ripieno. L'abbinamento tradizionale è con brodo di carne fatto in casa, ma vanno bene anche con un ragù leggero di vitello o una salsa di pomodoro delicata.

Benessere

L'errore da non fare

Non fare il ripieno troppo umido, altrimenti l'impasto durante la cottura si bagna e i cappelletti si rompono. Il ripieno deve essere freddo quando lo usi per riempire, perché caldo si diffonde ovunque e non si chiude bene. Un altro sbaglio frequente è stendere l'impasto troppo spesso, che rende i cappelletti pesanti e gommosi. Lo spessore giusto è intorno ai 0,5 millimetri, quasi trasparente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I cappelletti piemontesi sono un piatto della tradizione invernale, perfetto da ottobre in avanti quando il brodo caldo diventa comforting e gradevole. Si preparano spesso per pranzi in famiglia nel fine settimana o per festività come il Natale e l'Epifania, quando c'è tempo per dedicarsi alla manualità della preparazione. In estate si sconsiglia perché il brodo caldo non è appetibile se il clima è molto caldo, ma rimangono piatti raffinati per cene di carattere.

Domande frequenti

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