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Capitone fritto

Vincenza Bertolino· 24 marzo 2021· 7 min di lettura ·Benevento
Capitone intero fritto su piatto bianco, doratura uniforme, corpo ricurvo, contorno di limone e prezzemolo fresco
Preparazione
15 min
Cottura
7 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

4 capitoni interida 300-350 g l'uno, puliti e svuotati dal pescivendolo
150 gFarina bianca 00
2 uovamedie, leggermente sbattute
100 gPangrattato fine
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
Sale marinofino e grosso
1 limonenon trattato, per il servizio
Prezzemolo frescoun mazzetto, per decorare

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
17 gProteine
11 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione del capitone
Pulisci il capitone sotto acqua fredda corrente sfregando leggermente la pelle per togliere mucillagine residua. Se il pescivendolo non l'ha già fatto, incidi il ventre dalla testa al coda e svuota le interiora, sciacqua di nuovo l'interno con cura. Asciuga bene dentro e fuori con carta assorbente, premendo delicatamente. Sala leggermente dentro e fuori, almeno 5 minuti prima della cottura.
2
Preparazione della panatura
Versa la farina in un piatto piano, le uova sbattute in un secondo piatto e il pangrattato in un terzo. Disponi i tre piatti in sequenza sul piano di lavoro, in modo da avere tutto a portata di mano per una panatura veloce e ordinata.
3
Panatura del pesce
Prendi il capitone e passalo nella farina, facendolo rotolare da tutti i lati e scuotendo l'eccesso. Immergilo nell'uovo sbattuto, sollevandolo e lasciando scolare il liquido in eccesso. Infine, passalo nel pangrattato, premendolo dolcemente con le mani in modo che aderisca bene, soprattutto sulla schiena. Posa il pesce panato su un piatto e ripeti per gli altri tre capitoni.
4
Riscaldamento dell'olio
Versa l'olio in una padella alta o in una pentola preferibilmente a fondo largo, riempiendo per circa 5 centimetri di profondità. Riscalda a fuoco medio-alto fino a quando l'olio non raggiunge i 170-175 °C. Puoi verificare la temperatura immergendo un piccolo pezzetto di pane: deve dorare in circa 40-50 secondi. Se il termometro da cucina non ce l'hai, usa il test del gambo di prezzemolo: se emette subito piccole bolle attorno, la temperatura è giusta.
5
Frittura dei capitoni
Abbassa il capitone panato nell'olio caldo con cautela, partendo dalla coda e facendolo scivolare lentamente per evitare schizzi. Non affollare la padella: friggiti al massimo due alla volta, lasciando spazio sufficiente tra uno e l'altro. Cuoci per 6-7 minuti, girandolo a metà cottura con una schiumarola. La pelle deve diventare dorata e croccante, non marrone scuro. Non superare i 7-8 minuti, altrimenti il pesce si secca.
6
Sgrondatura
Estrai il capitone fritto con una schiumarola o una pinza da cucina e appoggialo su carta assorbente doppia, premendo leggermente la superficie per eliminare l'olio in eccesso. Ripeti la frittura per i capitoni rimanenti, mantenendo l'olio sempre alla giusta temperatura.
7
Finitura e servizio
Disponi i capitoni fritti su un piatto bianco, circondali con spicchi di limone fresco e cospargili di prezzemolo tritato finemente. Servi ancora tiepido, non bollente, con sale marino grosso da cospargere al momento e il limone a parte, in modo che ognuno possa regolare l'acidità secondo il proprio gusto.

Gusto

Il sapore è deciso ma delicato: la carne del capitone è bianca, magra e molto soda, con un retrogusto leggermente marino. La panatura cotta nell'olio trasmette una nota tostata, mai bruciata. La tradizione vuole di servirlo ancora tiepido, con una spruzzata di limone fresco e sale grosso al momento. Si accompagna bene con pane casereccio per assorbire l'olio aromatizzato del piatto, oppure con una semplice insalata invernale di cicoria ripassata.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere con olio non abbastanza caldo: a temperatura bassa il capitone assorbe molto olio, diventa unto e pesante, perde anche il sapore. Un altro errore è cuocerlo troppo a lungo: il pesce si asciuga dentro, la panatura diventa bruciata e il piatto risulta stopposo. Infine, non asciugare bene il pesce prima di panarlo comporta che l'umidità residua stacchi la panatura durante la cottura. Controlla sempre la temperatura dell'olio con un termometro o con il test del pane, e timing il tempo di cottura con un cronometro piccolo se possibile.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il capitone fritto è un piatto tipico della stagione invernale, specialmente durante le festività natalizie. Dicembre è il periodo ideale, quando il capitone è disponibile in tutti i mercati del pesce e la ricetta rientra nei menu tradizionali della vigilia di Natale. Puoi prepararlo anche in gennaio e febbraio, quando il pesce è ancora fresco, ma meno frequentemente durante il resto dell'anno a meno che tu non trovi capitoni d'importazione.

Domande frequenti

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