Home · Sardegna · secondi di pesce

Canonica in teglia

Vincenza Bertolino· 25 agosto 2015· 6 min di lettura ·Cagliari
Canonica tagliata a fette in una teglia bianca, crosta dorata e croccante, ripieno visibile con formaggi filanti e verdure, vapore ancora caldo
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra secco
200 gScamorza affumicata
150 gProvolone dolce
120 gPancetta tesa
30 mlOlio extravergine di oliva

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
9 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto di base
In una ciotola grande, versa 300 ml di acqua tiepida a 25 gradi circa. Aggiungi il lievito di birra e lascialo idratare per un minuto. Aggiungi la farina e inizia a impastare con le mani per circa 10 minuti finché non avrai un impasto ruvido. Copri con un panno umido e lascia riposare 20 minuti.
2
Incorporare il sale e l'olio
Aggiungi il sale e l'olio all'impasto riposato e continua a impastare per altri 8 minuti fino a quando il composto diventa liscio e elastico. Deve staccarsi dalle pareti della ciotola senza risultare appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta, copri con un panno pulito e lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 4 ore, fino a quando raddoppia di volume. Se la cucina è fredda, utilizza una borsa del forno spento con il riscaldamento acceso.
4
Preparare il ripieno
Mentre l'impasto lievita, taglia la scamorza e il provolone a dadini di circa 1 centimetro. Taglia la pancetta a striscioline sottili. Disponi gli ingredienti in un piatto per assemblarli velocemente al momento della stesura.
5
Stesura e ripieno
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano di lavoro leggermente infarinato e appiattiscilo con le mani fino a formare un rettangolo di circa 40 x 30 centimetri. Distribuisci il ripieno in modo uniforme su tutta la superficie, lasciando un bordo di 2 centimetri. Arrotola l'impasto su se stesso a partire dal lato più lungo, avendo cura di pressare leggermente mentre procedi.
6
Posizionare in teglia e lievitazione finale
Posiziona il rotolo arrotolato in una teglia rettangolare (circa 35 x 25 centimetri) rivestita di carta forno. Copri con un panno umido e lascia lievitare per altre 2 ore e mezzo a temperatura ambiente finché non aumenta notevolmente di volume e risulta morbido al tocco.
7
Cottura
Scalda il forno a 200 gradi con ventilazione statica. Inforna la teglia nel ripiano centrale e cuoci per 40 minuti fino a quando la superficie assume un colore dorato scuro. La canonica è pronta quando picchiettandola sulla base suona vuota. Sforna e lascia raffreddare per almeno 15 minuti prima di tagliare.

Gusto

Il sapore è deciso e salato, con note affumicate dovute alla pancetta e una dolcezza lieve dall'impasto di base. I formaggi, spesso una miscela di scamorza, provolone o caciocavallo, si sciolgono nel calore e regalano cremosità e corpo. Si serve calda, in fette di spessore medio, meglio con un cucchiaio di pepe macinato fresco. Tradizionalmente si abbina a un vino rosso secco o a una semplice acqua frizzante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affrettare la lievitazione usando acqua troppo calda o forno tiepido. Un impasto che lievita troppo velocemente sviluppa poco sapore e ha una mollica irregolare e burrosa. Inoltre, non riempire la canonica in modo omogeneo fa sì che il ripieno si concentri in alcuni punti, rendendo il pane secco dove manca il formaggio. Infine, tagliarla ancora calda, prima che raffreddato del tutto, causa l'effetto di strascico della mollica.

I nostri consigli

Quando prepararla

La canonica in teglia è perfetta tutto l'anno, ma risulta particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando il forno caldo riscalda la cucina. È ideale per i pasti in famiglia del weekend, per cene informali o come piatto da portare a riunioni. Nei mesi più caldi puoi prepararla servendola a temperatura ambiente con contorni freschi.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato