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Canederli fritti

Vincenza Bertolino· 11 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Bolzano
Canederli fritti dorati disposti su carta assorbente bianca, con crosta croccante marrone chiaro, polverizzati di sale grosso, con una ciotola di senape accanto
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gpane raffermo (tipo pane integrale o comune)
250 gcarne di maiale macinata
100 gcarne di vitello macinata
50 gspeck o pancetta affumicata, tritata fine
80 mlbrodo di carne tiepido
2uova intere
30 gparmigiano reggiano grattugiato
15 gprezzemolo fresco, tritato
10 gsalvia fresca, tritata fine
3 spicchiaglio, schiacciato
1 pizziconoce moscata grattugiata
sale e pepe q.b.per il composto
1 litroolio di semi per friggere (arachide o girasole)

Valori nutrizionali

280kcal Energia
12g Proteine
16g Grassi
6g di cui saturi
24g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Inumidire il pane
Taglia il pane raffermo in cubetti grandi circa 2 centimetri e versaci sopra il brodo tiepido poco a poco, mescolando delicatamente con le mani fino a che il pane non sia ben inumidito ma non liquido. Lascia riposare 5 minuti.
2
Mescolare le carni
In una ciotola larga, riunisci le carni macinate, lo speck tritato e l'aglio schiacciato. Lavora tutto con le mani per circa 2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
3
Amalgamare il composto
Aggiungi alle carni il pane inumidito, le uova, il parmigiano, il prezzemolo, la salvia, la noce moscata, sale e pepe. Mescola con energia usando le mani per 3 o 4 minuti, finché il composto non sia uniforme, elastico e non si attacchi troppo alle dita. Se risulta troppo bagnato, aggiungi due cucchiai di pangrattato.
4
Formare i canederli
Preleva porzioni di composto grandi come una noce (circa 40 grammi ciascuna). Rotola ogni porzione tra i palmi delle mani per darle forma sferica compatta. Appoggia i canederli su un piatto o vassoio ricoperto di carta forno, mantenendoli distanziati. Se il composto rimane appiccicaticcio, bagnati leggermente le mani con acqua fredda.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio di semi in un pentolone dal fondo spesso fino a 8-10 centimetri di altezza. Riscalda a fuoco medio-alto fino a 170-175 gradi Celsius. Se non disponi di termometro per fritture, immergi in olio un stuzzicadenti di legno: quando inizia a sprigionare piccole bollicine che salgono verso la superficie, la temperatura è idonea.
6
Friggere i canederli
Immergi i canederli nell'olio caldo in tre o quattro calate, non tutti insieme. Lascia friggere per 4 o 5 minuti, girandoli a metà cottura con una schiumarola, fino a che non diventino dorati e croccanti su tutti i lati. Cuoci solo 4 o 5 pezzi per volta per mantenere stabile la temperatura dell'olio.
7
Scolare e servire
Estrai i canederli con una schiumarola forata e appoggiali su carta assorbente per 2 minuti. Mantienili al caldo in forno a 60 gradi mentre finisci di friggere i rimanenti. Servi i canederli caldi, leggermente salati in superficie, con un piattino di senape o una salsa leggera a parte.

Gusto

Il sapore è robusto, speziato dalle erbe locali, con nota di carne suina macinata ben stagionata. La consistenza varia tra l'esterno croccante dalla frittura e il nucleo compatto e succoso. Si servono caldi, idealmente con una salsa agra come la senape o un breve di verdure, oppure semplicemente con limone fresco. L'abbinamento tradizionale è con una birra scura, ma si mangiano anche come parte di un piatto misto di salumi e formaggi.

Benessere

  • Il pane raffermo è fonte di carboidrati complessi e contiene fibre dalla crusca, che facilitano la digestione e il transito intestinale.
  • La carne macinata apporta proteine di alto valore biologico, oltre a ferro eme, facilmente assorbibile, e vitamine del gruppo B essenziali per il metabolismo energetico.
  • Il piatto è sostanzioso e saziante per il suo contenuto di proteine e amidi: una porzione copre una parte significativa del fabbisogno proteico giornaliero.
  • L'olio di frittura fornisce lipidi che facilitano l'assorbimento di vitamine liposolubili; tuttavia il metodo di cottura aumenta le calorie rispetto a versioni lessate.
  • Abbina i canederli a una porzione di verdure crude o cotte e insalata amara per aumentare il contenuto di fibre e minerali, e mitigare la densità calorica del piatto.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che i canederli fritti siano da evitare completamente per coloro che seguono una dieta bilanciata. Una porzione moderata di due o tre pezzi, servita con verdure e senza salse grasse, si inserisce in un pasto equilibrato. La frittura in sé non rende il piatto "proibito": è la frequenza di consumo e la porzione a fare differenza. Chi ha problemi di digestione gastrica dovrebbe limitarsi a porzioni ridotte e cuocerli al vapore o al forno, alternative più leggere.

L'errore da non fare

Non friggere i canederli a temperatura troppo bassa: rischiano di diventare grassi, untuosi e duri, perché l'olio penetra troppo senza sigillare la superficie. Allo stesso modo, una temperatura eccessivamente alta brucia l'esterno prima che il cuore si cuocia. Controlla la temperatura con un termometro o con il test del stuzzicadenti prima di iniziare. Un secondo errore comune è aggiungere troppo brodo al pane: il composto deve restare saldo e modellabile, non pastoso.

I nostri consigli

  • I canederli crudi si conservano in frigorifero per 24 ore su un piatto coperto, o si congelano per 3 settimane in un sacchetto sottovuoto. Friggili direttamente da congelati, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
  • Sostituisci la carne di vitello con carne di manzo se preferisci un sapore più intenso, oppure aggiungi 50 grammi di fegato di maiale tritato finissimo per una variante più ricca e tradizionale.
  • Se non ami la frittura, cuoci i canederli in pentola a vapore per 20 minuti oppure al forno a 190 gradi per 25 minuti: saranno meno croccanti ma più leggeri e digeribili.
  • La senape è l'accompagnamento classico, ma puoi proporre anche una salsa di panna acida leggera, una riduzione di vino rosso, o semplicemente limone fresco.

Quando prepararla

I canederli fritti sono piatto invernale e autunnale per eccellenza, quando il caldo non appesantisce e il corpo ha bisogno di calorie concentrate. Perfetti nelle feste montane, nei rifugii, in occasioni conviviali da settembre a marzo. Preparali nei giorni freddi e nuvolosi, quando la cucina si riempie di vapore e il profumo di spezie riscalda la casa.

Domande frequenti

  • Posso fare i canederli senza carne? Sì, ma il risultato sarà meno saporito. Sostituisci la carne con 150 grammi di formaggio fuso (asiago o smoked) e 100 grammi di funghi secchi reidratati e tritati finissimi.
  • Quanto devono cuocere per restare morbidi dentro? Circa 4-5 minuti a 170-175 gradi. Se aumenti la temperatura, la superficie si brucia; se la diminuisci, l'interno rimane freddo e grasso. Il test è quando salgono a galla e restano ancora morbidi al centro.
  • Qual è il pane migliore? Pane di semola, integrale o il tradizionale pan di segale trentino. Evita il pane bianco molto morbido, che assorbe troppo liquido. Se il pane è molto duro, ammorbidiscilo con il brodo per 10 minuti invece di 5.
  • L'olio si può riutilizzare? Filtralo ancora caldo attraverso un colino a maglia fine. Se rimane limpido, puoi riusarlo una o due volte. Butta l'olio quando diventa scuro e denso.
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