
| 400 g | pane raffermo (tipo pane integrale o comune) |
| 250 g | carne di maiale macinata |
| 100 g | carne di vitello macinata |
| 50 g | speck o pancetta affumicata, tritata fine |
| 80 ml | brodo di carne tiepido |
| 2 | uova intere |
| 30 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 15 g | prezzemolo fresco, tritato |
| 10 g | salvia fresca, tritata fine |
| 3 spicchi | aglio, schiacciato |
| 1 pizzico | noce moscata grattugiata |
| sale e pepe q.b. | per il composto |
| 1 litro | olio di semi per friggere (arachide o girasole) |
| 280 | kcal Energia |
| 12 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 24 | g Carboidrati |
| 1,5 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Il sapore è robusto, speziato dalle erbe locali, con nota di carne suina macinata ben stagionata. La consistenza varia tra l'esterno croccante dalla frittura e il nucleo compatto e succoso. Si servono caldi, idealmente con una salsa agra come la senape o un breve di verdure, oppure semplicemente con limone fresco. L'abbinamento tradizionale è con una birra scura, ma si mangiano anche come parte di un piatto misto di salumi e formaggi.
Non friggere i canederli a temperatura troppo bassa: rischiano di diventare grassi, untuosi e duri, perché l'olio penetra troppo senza sigillare la superficie. Allo stesso modo, una temperatura eccessivamente alta brucia l'esterno prima che il cuore si cuocia. Controlla la temperatura con un termometro o con il test del stuzzicadenti prima di iniziare. Un secondo errore comune è aggiungere troppo brodo al pane: il composto deve restare saldo e modellabile, non pastoso.
I canederli fritti sono piatto invernale e autunnale per eccellenza, quando il caldo non appesantisce e il corpo ha bisogno di calorie concentrate. Perfetti nelle feste montane, nei rifugii, in occasioni conviviali da settembre a marzo. Preparali nei giorni freddi e nuvolosi, quando la cucina si riempie di vapore e il profumo di spezie riscalda la casa.