
| 400 g | Ricotta fresca |
| 100 g | Pane raffermo, sbriciolato |
| 2 | Uova |
| 60 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Noce moscata grattugiata |
| 20 g | Prezzemolo fresco, tritato finemente |
| Sale e pepe q.b. secondo il gusto | Condimento |
| 1 litro | Brodo caldo di pollo o verdure |
| 30 g | Burro per condire |
| 165 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Il sapore è delicato, neutro e cremoso, con il profumo caldo della ricotta fresca e una nota lievemente salata dal parmigiano e dalla noce moscata. L'aroma predominante è quello del burro e del brodo quando vengono serviti ancora fumanti. Tradizionalmente si mangiano in brodo leggero, di pollo o verdure, oppure conditi con burro fuso, salvia e parmigiano grattugiato.
Non aggiungere troppo liquido all'impasto. La ricotta è già umida, e il pane raffermo assorbe ulteriore umidità nel riposo. Un composto troppo bagnato produce canederli che si sfaldano in cottura o diventano molliccia e pesanti. Se dopo il riposo l'impasto è appiccicaticcio, aggiungere una manciata di pane grattugiato secco, non farina.
I canederli di ricotta si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente graditi nei mesi invernali quando il brodo caldo e il burro riscaldano da dentro. Perfetti per una cena leggera ma nutriente, oppure come primo piatto in giorni più freddi quando si vuole qualcosa di genuino senza appesantire.