Ingredienti
| 4 limoni | biologici, non trattati |
| 300 g | zucchero bianco |
| 200 ml | acqua |
| 50 g | zucchero per la rifinitura |
| 1 | pentola media con coperchio |
| 1 | colino a maglie strette |
| carta forno | per l'asciugatura |
Valori nutrizionali
| 300 kcal | Energia |
| 0,5 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 75 g | Carboidrati |
| 72 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la scorza
Lavare i limoni sotto acqua corrente fredda strofinandoli leggermente. Asciugarli bene con un canovaccio pulito. Con un coltello affilato, tagliare i limoni a meta per il lungo, poi ricavare la scorza eliminando il succo interno. Tagliare la scorza a strisce sottili di circa 5-7 millimetri di larghezza, lunghe 4-5 centimetri. Ammollare le strisce in acqua fredda per 12 ore in frigorifero, cambiando l'acqua tre volte: questo rimuove l'amaro eccessivo.
2
Primo bollore
Scolare le strisce dall'acqua di ammollo. Metterle in una pentola, coprire con acqua fredda e portare a ebollizione. Lasciar bollire per 10 minuti. Scolare di nuovo e sciacquare abbondantemente sotto acqua corrente fredda. Questo passaggio si ripete una sola volta per stemperare ulteriormente l'amaro.
3
Preparare lo sciroppo
In una pentola pulita, versare 200 millilitri di acqua fresca e 300 grammi di zucchero. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto fino a che lo zucchero non si sia completamente sciolto. Lo sciroppo deve essere trasparente e liquido, senza cristalli rimasti sul fondo.
4
Cottura in sciroppo
Aggiungere le strisce di scorza scolare allo sciroppo caldo. Ridurre il fuoco a basso e lasciare sobbollire lentamente per 30-35 minuti senza coperchio. La scorza deve diventare trasparente e leggermente traslucida. Controllare di tanto in tanto che le strisce non brucino sul fondo; se necessario, mescolare delicatamente. Verso la fine della cottura, lo sciroppo si sara addensato leggermente.
5
Asciugatura preliminare
Con un colino a maglie strette, prelevare le strisce dalla pentola di sciroppo, lasciandole sgocciolare bene per un minuto. Lo sciroppo residuo deve scolare completamente. Posizionare un foglio di carta forno su un vassoio piano. Stendere le strisce una accanto all'altra sulla carta senza sovrapporle. Lasciarle asciugare a temperatura ambiente, al riparo da polvere e insetti, per almeno 24 ore. Se l'aria è secca, bastano 18 ore; se è umida, potrebbero servire fino a 36 ore.
6
Glassatura finale
Versare 50 grammi di zucchero bianco in un piatto. Prendere ogni striscia di scorza asciutta e farla rotolare delicatamente nello zucchero, in modo che i cristalli vi aderiscano uniformemente su tutti i lati. Tornare a stendere su carta forno pulita, distanziate, per altri 2-3 giorni fino a che lo zucchero non sia ben adeso e il candito risulti completamente secco al tatto ma ancora elastico.
7
Conservazione
I canditi pronti si conservano in un barattolo di vetro pulito e asciutto, chiuso ermeticamente, in un luogo fresco e buio della dispensa. Durano fino a tre mesi se tenuti al riparo dall'umidita.
Gusto
Il sapore è agrodolce, con la dolcezza dello zucchero ben equilibrata dall'amaro leggero della scorza di limone. Il profumo di limone è pulito e fresco, non aspro né sgradevole. La consistenza è quella di una caramella morbida che cede ai denti senza appiccaticcio. Tradizionalmente si mangiano al naturale come pasticcini, oppure si tritano finemente per decorare torte, bignè, gelati o impasti dolci.
Benessere
- La scorza di limone contiene vitamina C, anche se parte si perde durante la cottura: ne rimangono comunque quantità significative, utili per il sistema immunitario.
- Presenti minerali come potassio e calcio, soprattutto nella scorza bianca che rimane attaccata.
- L'indice di sazieta è basso: è un alimento da consumare in piccole porzioni come dolcetto, non sostanzioso.
- I canditi di limone contengono limonene, un composto volatile della scorza che studi preliminari suggeriscono avere proprietà antiossidanti, anche se gli effetti nel dolce candito rimangono modesti.
- Abbinamento equilibrato: consumarne due o tre pezzi dopo un pasto leggero, o insieme a un tè non zuccherato.
- Falso mito da sfatare: i canditi di limone non hanno proprietà dimagranti né sgonfianti. Sono comunque dolci, ricchi di zucchero, e contengono circa 300 kcal per 100 grammi. Chi segue diete ipocaloriche deve dosarli con attenzione. La vitamina C rimasta dopo la cottura non compensa l'apporto zuccherino elevato.
L'errore da non fare
Non saltare l'ammollo iniziale delle strisce di scorza: è il passaggio che evita che il dolce finito abbia un gusto troppo amaro o sgradevole. Molti cercano di accelerare usando acqua calda, ma il freddo è piu efficace per questo tipo di estrazione. Un altro errore frequente è tenere lo sciroppo a fuoco troppo alto: se le strisce si cuociono troppo velocemente, rimangono dure invece di diventare trasparenti e morbide. Infine, non asciugare completamente prima di mettere lo zucchero sulla glassatura: il candito resterà appiccaticcio.
I nostri consigli
- Se preferisci canditi piu morbidi e succosi, accorcia la cottura a 20-25 minuti e conservali in un barattolo con un cucchiaio di sciroppo residuo coperto di olio d'oliva leggero. Dureranno comunque due mesi se tenuti in frigorifero.
- Puoi usare il limoncello o uno sciroppo di vodka al posto dell'acqua per una variante piu raffinata: usa 150 millilitri d'acqua e 50 millilitri di alcol, mantenendo lo stesso peso di zucchero.
- Gli avanzi di sciroppo rimasto in pentola si possono versare in bottiglie di vetro e usare per dolcificare tè freddo, frappè o per ammorbidire pan di spagna quando lo affetti.
- I canditi rotti o irregolari possono essere tritati finemente e usati come base croccante per gelati, yogurt, o mescolati in un impasto per biscotti e torte.
- Scegli sempre limoni biologici non trattati: la buccia è l'unica parte che usi, e deve essere sicura da consumare cruda dopo la candatura.
Quando prepararla
I canditi di limone si preparano al meglio in autunno e inverno, quando i limoni sono piu abbondanti e la buccia piu spessa. L'aria invernale piu asciutta favorisce l'essiccazione veloce e uniforme. Se prepari questo dolce in primavera o estate, assicurati che la cucina non sia troppo calda e umida, altrimenti l'asciugatura sara piu lenta e il rischio di muffe aumenta.
Domande frequenti
- Posso usare scorze di limone gia congelate? Si, ma con risultati leggermente diversi: il congelamento rompe le cellule, e il dolce finito sara piu morbido e meno trasparente. Verifica di scongelarle in frigorifero lentamente prima di usarle.
- Come faccio se lo sciroppo cristallizza prima della fine della cottura? Aggiungi un cucchiaio d'acqua e mescola delicatamente a fuoco basso finche i cristalli non si sciolgono di nuovo. Non aggiungere troppa acqua contemporaneamente.
- I canditi rimangono sempre un po' appiccaticci dopo la glassatura. E normale se l'aria della cucina è umida. Lasciali asciugare altri 1-2 giorni prima di chiuderli nel barattolo, o conservali in frigorifero, non a temperatura ambiente.
- Posso usare altri agrumi? Si, con arance, cedri e pompelmi ottieni risultati simili. L'unica accortezza è aumentare leggermente il tempo di ammollo per i frutti piu amari.