Cottura
15 min (più 90 min di riposo)
Ingredienti
| 400 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 200 ml | Acqua tiepida |
| 10 g | Sale fino |
| 7 g | Lievito di birra fresco |
| 250 g | Mozzarella vaccina a fette |
| 150 g | Ricotta fresca |
| 80 g | Cicoria di campo tritata (o spinaci) |
| q.b. | Pepe nero macinato fresco |
| 1 l | Olio di arachide per friggere |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 10 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 30 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versa 200 ml di acqua tiepida in una ciotola. Dissolvi il lievito sbriciolandolo direttamente nell'acqua, lascia riposare 2 minuti. Aggiungi la farina e il sale (separato dal lievito per non ucciderlo). Impasta con le mani per 8 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio e omogeneo. Deve risultare morbido ma non appiccicaticcio.
2
Primo riposo
Trasferisci l'impasto in una ciotola unta d'olio, copri con un panno umido e lascia riposare 90 minuti a temperatura ambiente. Deve circa raddoppiare di volume e risultare gonfio e morbido al tatto.
3
Preparazione ripieno
Mentre l'impasto riposa, metti la ricotta in una ciotola. Aggiungi la cicoria tritata, il pepe fresco e mescola bene fino a ottenere una crema omogenea. Lascia riposare in frigorifero fino al momento dell'uso.
4
Formazione calzoni
Quando l'impasto è lievitato, trasferiscilo su un piano di lavoro infarinato. Dividi in 6 porzioni uguali da circa 100 g ciascuna. Arrotola ogni porzione a formare una palla, copri con panno e lascia riposare altri 10 minuti. Appiattisci ogni palla con le mani o il mattarello per formare un disco di 15 cm di diametro, piuttosto spesso ma uniforme.
5
Riempimento e chiusura
Su mezza superficie di ogni disco, distribuisci 2 cucchiai di ricotta, 1 fetta di mozzarella, pepe. Piega a mezzaluna e sigilla il bordo premendo con le dita. Passa il bordo sotto il palmo della mano in modo che il sigillo sia compatto e non si separi durante la frittura.
6
Riscaldamento olio
Versa l'olio in una padella alta o in una friggitrice. Riscalda a 170-175 °C. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: è il passaggio più importante. Se l'olio è troppo freddo il calzone assorbe grassi e rimane unto; se troppo caldo la doratura avviene troppo velocemente e l'interno resta crudo.
7
Frittura
Immergi i calzoni uno o due per volta nell'olio caldo. Cuocili per 3-4 minuti per lato, girandoli a metà cottura con una schiumarola. Devono risultare dorati e grinzosi. Scolali su carta assorbente e salali leggermente mentre sono ancora caldi.
Gusto
Il calzone fritto ha un sapore salato e umami dal ripieno di formaggi, con la mozzarella che rimane filante anche mentre lo mordi. Se contiene cicoria la nota diventa leggermente amara, se c'è pepe spunta il pizzico speziato. La croccantezza dell'esterno contrasta con la morbidezza dell'impasto dentro. Si mangia da solo, tiepido, senza salse aggiuntive se non un filo di sugo di pomodoro per inzuppare il bordo finale.
Benessere
- La mozzarella e la ricotta forniscono proteine complete e calcio, essenziali per ossa e muscoli, anche se il contenuto di grassi saturi è moderato se il ripieno è dosato con misura.
- Le verdure nel ripieno, quando presenti, apportano fibre e minerali come potassio e magnesio, anche se in piccola quantità per la porzione.
- È un piatto molto saziante per il suo contenuto di amido e proteine, indicato come secondo piatto o piatto unico, non richiede contorni sostanziosi.
- La frittura in olio a giusta temperatura crea una doratura che sigilla l'impasto, riducendo l'assorbimento eccessivo di grassi rispetto a una cottura prolungata a bassa temperatura.
- Abbinalo a un'insalata fresca di rucola o pomodori per aggiungere fibre e alleggerire il pasto complessivo.
- Falso mito da sfatare: i calzoni fritti non sono indigesti se l'olio è a giusta temperatura (170-180 °C) e il tempo di cottura è rapido. Un calzone oleoso significa olio non abbastanza caldo e tempi lunghi: il grasso allora non sigilla l'impasto ma lo attraversa. Chi ha stomaco delicato può mangiarli senza disagio se cotti bene, a porzione moderata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non lasciare riposare l'impasto abbastanza. Se infili il calzone in padella dopo poco, l'impasto non ha sviluppato sufficiente struttura e durante la frittura si sgonfia o si lacera. Inoltre, un riposo breve significa meno fermentazione, quindi un sapore piatto. Aspetta i 90 minuti completi prima di procedere.
I nostri consigli
- Congela i calzoni crudi su un vassoio per 2 ore, poi trasferiscili in freezer per 3 settimane. Potrai friggerli direttamente dal congelato aggiungendo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Sostituisci la cicoria con spinaci freschi cotti e strizzati, oppure con scarola: il ripieno rimane leggero e la nota amara è più delicata.
- Se non hai la ricotta, usa una ricotta vaccina cremosa oppure una ricotta di siero: cambia il sapore ma rimane ottimo. Evita di mettere troppo formaggio dentro o il calzone scoppia durante la cottura.
- Servi i calzoni con un piatto di sugo di pomodoro tiepido accanto: non è obbligatorio ma permette a chi lo desidera di inzuppare il bordo per facilitare la digestione.
Quando prepararla
I calzoni fritti vanno bene tutto l'anno, ma sono particolarmente indicati in autunno e inverno quando le cicorie sono al loro picco di sapore e il bisogno di cibi caldi e nutrienti è maggiore. Sono perfetti per pranzi feriali o weekend in famiglia, perché una volta lievitati bastano pochi minuti di frittura per portarli in tavola.
Domande frequenti
- Posso fare l'impasto senza lievito? Sì, usando un pizzico di bicarbonato al posto del lievito, ma l'impasto avrà meno struttura e i calzoni risulteranno più compatti e meno soffici. La ricetta con lievito garantisce migliori risultati.
- L'olio dopo la frittura si può riutilizzare? Sì, ma solo una volta. Lascialo raffreddare, filtralo attraverso un colino fine per togliere le briciole, conservalo in bottiglia scura in luogo fresco. Non usarlo oltre una volta.
- Che differenza c'è tra calzone fritto e panzerotto? Il panzerotto ha tradizionalmente forma rotonda, calzone è mezzaluna. I tempi di cottura e il ripieno rimangono simili. Il metodo di preparazione è identico.
- Come faccio a sapere se l'olio è alla giusta temperatura senza termometro? Immergi un pezzo di pane secco: se lo circonda una miriade di bollicine ed emerge in 30 secondi, l'olio è pronto. Se scurisce troppo in fretta o rimane in fondo, regola la fiamma.