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Calzoncelli

Vincenza Bertolino· 5 luglio 2021· 7 min di lettura ·Potenza
Calzoncelli dorati e croccanti appena fritti, poggiati su carta assorbente bianca, con ritagli di prezzemolo fresco e una coppa di ricotta cremosa al fianco
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
2 uova medieUova
100 mlAcqua tiepida
250 gRicotta di vacca fresca
150 gScamorza affumicata
30 gPrezzemolo fresco tritato
40 gParmigiano reggiano grattugiato
1 gSale fino
0,3 gPepe nero macinato
1 litroOlio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
9 gProteine
13 gGrassi
6 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,65 gSale
Come si prepara
1
Impasto in fontana
Versa la farina sul piano di lavoro e crea un buco al centro. Rompi le uova dentro, aggiungi mezzo cucchiaio di sale e inizia a incorporare la farina con una forchetta, sempre dal centro verso l'esterno. Quando l'impasto diventa denso, aggiungi l'acqua tiepida poco per volta e lavora con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un impasto liscio, elastico e non appiccicaticcio. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare per 20 minuti.
2
Ripieno veloce
In una ciotola versa la ricotta fresca, aggiungi la scamorza tagliata a dadini piccoli, il prezzemolo tritato, il parmigiano, una generosa macinata di pepe e mezzo cucchiaio di sale. Mescola bene con un cucchiaio finché il ripieno non è omogeneo e nessun grumo rimane visibile. Il composto deve essere compatto ma morbido, pronto a essere dosato.
3
Stesura dell'impasto
Dopo il riposo, dividi l'impasto in due porzioni uguali. Stendi la prima porzione con il mattarello su una carta forno fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri, quanto basta per vedere il tavolo attraverso l'impasto ma senza strappi. Se l'impasto rimbalza indietro, attendi un minuto e riprendi a stendere.
4
Dosaggio e chiusura
Con un cucchiaio da dessert prelevami piccole porzioni di ripieno e disponile su metà dell'impasto steso, distanziandole di 3 centimetri l'una dall'altra in file regolari. Bagna leggermente il bordo dell'impasto e la zona attorno ad ogni mucchietto di ripieno con un dito bagnato d'acqua. Piega l'impasto in due e pressa delicatamente intorno ad ogni ripieno per chiudere e eliminare le bolle d'aria. Taglia i calzoncelli con una rotella taglia pasta zigzag, oppure con un coltello unto di olio, creando forme rettangolari leggermente ondulate.
5
Riposo finale
Disponi i calzoncelli su un vassaio leggermente infarinato senza che si tocchino. Copri con un panno leggero e lascia riposare per 10-15 minuti. Questo passaggio riduce lo stress dell'impasto e favorisce la fritura regolare.
6
Frittura controllatissima
Versa l'olio di arachide in una pentola alta fino a tre quarti. Scalda a 170-180 gradi centigradi usando un termometro da cucina, non a occhio. Immergi i calzoncelli quattro o cinque per volta, mai di più, per evitare che la temperatura dell'olio cali bruscamente. Friggili per 2-3 minuti per lato finché non diventano dorati e leggermente rigonfi. Estrai con una schiumarola e poggia su carta assorbente bianca. Aspetta che l'olio ritorno a temperatura prima di aggiungere un nuovo lotto.
7
Finitura e servizio
Spalma i calzoncelli caldi su un piatto pulito, spolverali con un pizzico di sale grosso e servi subito. Se devi farli restare tiepidi, sistema in una pirofila larga coperta da un panno pulito, mai con il coperchio perché il vapore li rende mollicci.

Gusto

Il sapore è deciso ma non pesante: la ricotta fornisce una base cremosa e dolce, lo scamorza affumicato dona una nota salata e una filatura piacevole quando si muorde, il prezzemolo spezza tutto con una punta verde fresca e aromatica. L'impasto, friabile e leggermente salato, cede subito ai denti. Si mangiano da soli, ancora fumanti, oppure accompagnati da un pomodoro fresco in estate o da un'insalata invernale. Tradizionalmente si servono come aperitivo o secondo piatto veloce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa o troppo alta. Se l'olio è tiepido, i calzoncelli si impregnano di grasso e diventano pesanti e oleosi; se è troppo caldo, la crosta brucia mentre l'interno rimane caldo ma non ben cotto. Misura sempre con il termometro. Secondo errore: aggiungere troppi calzoncelli alla volta. La temperatura dell'olio precipita, i tempi di cottura si allungano, e tutto friggono male insieme. Infine, non tritare il prezzemolo grossolanamente: pezzetti visibili di fusto verde rancido rovinano il gusto del ripieno. Tritalo finissimo, quasi in polvere.

I nostri consigli

Quando prepararla

I calzoncelli si preparano tutto l'anno senza vincoli stagionali, ma trovano il loro spazio naturale negli aperitivi freddi di primavera e estate. In inverno sono perfetti come secondo piatto veloce, quando manca il tempo di cucinare. Non sono tradizionalmente legati a ricorrenze specifiche, ma sono frequenti nelle tavole meridionali durante le festività familiari perché facili da preparare in anticipo, da tenere tiepide e da servire sempre gradite.

Domande frequenti

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