Ingredienti
| 350 g | pasta calamarata |
| 500 g | calamari freschi puliti |
| 400 g | pomodori pelati o passata di pomodoro |
| 3 spicchi | aglio |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
| q.s. | sale |
| q.s. | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 160 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 5 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare i calamari
Affetta i calamari puliti in anelli larghi circa mezzo centimetro, avendo cura di mantenerli interi e compatti. Se ci sono tentacoli, lasciali lunghi e non sminuzzarli. Disponi tutto su un piatto asciutto.
2
Rosolare l'aglio
Versa l'olio extravergine in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati ma non tagliuzzati. Lascia rosolare per 2 minuti, finché profuma senza colorarsi troppo. Se l'aglio diventa scuro il sugo acquisirà un gusto amaro.
3
Aggiungere i calamari
Versa i calamari nella padella con l'aglio e rosola a fuoco medio-alto per 2-3 minuti, mescolando spesso. I calamari rilasceranno acqua: lasciali evaporare quasi completamente prima di aggiungere il pomodoro.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati o la passata nella padella. Regola di sale e pepe. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere il sugo per 10 minuti senza coperchio, mescolando ogni tanto. Il sugo deve diventare denso e rosso scuro.
5
Cuocere la pasta
In una pentola con acqua salata abbondante, fai bollire la calamarata per il tempo indicato sulla confezione. Scolala 2 minuti prima del tempo di cottura indicato, conservando un bicchiere di acqua di cottura.
6
Mantecatura finale
Versa la pasta direttamente nel sugo di calamari. Se il sugo risulta troppo denso, aggiungi acqua di cottura della pasta un cucchiaio alla volta fino a ottenere una consistenza cremosa. Mescola per 1 minuto a fuoco medio perché pasta e sugo si amalgamino.
7
Servire
Distribuisci la calamarata nei piatti caldi, guarnisci con prezzemolo fresco tritato al coltello e un filo di olio extravergine versato al momento. Servi subito, mentre è calda.
Gusto
Il sapore è delicato e marino, dominato dal calamaro cotto brevemente per restare morbido. Il pomodoro fornisce una base dolce e acidula, mentre l'aglio cotto lentamente rilascia una nota aromatica profonda senza aggressività. Questo piatto si serve caldo e va accompagnato con un filo di olio extravergine versato al momento: non è un piatto pesante, ma ricco di umami. La tradizione prevede di berci accanto un vino bianco secco, possibilmente locale.
Benessere
- Il calamaro è ricco di proteine ad alto valore biologico: circa 12 grammi per 100 grammi di calamaro cotto, con pochi grassi saturi.
- Contiene potassio e selenio, minerali utili per il buon funzionamento muscolare e della tiroide; il pomodoro apporta ferro e magnesio.
- Un piatto di calamarata è moderatamente saziante grazie all'equilibrio tra pasta e proteine: non lascia senso di pesantezza anche dopo cena.
- Il calamaro è naturalmente digeribile se cotto brevemente: la cottura breve mantiene le fibre proteiche meno compatte.
- Abbina questo piatto con una contorno verde, come una semplice insalata di rucola o spinaci crudi, per completare il pasto con fibre vegetali.
- Falso mito da sfatare: il calamaro non è difficile da digerire se cotto con il metodo giusto. Il problema nasce dalla cottura troppo lunga o dalle temperature altissime, che lo induriscono. Una bollitura breve di 3-4 minuti in acqua salata e poi una cottura nel sugo di 5 minuti lo rende morbido e digeribile anche per chi ha uno stomaco sensibile. Chi soffre di acidità di stomaco dovrebbe evitare dosi eccessive e l'aglio fritto, ma il piatto in versione leggera non è controindicato.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è cuocere i calamari troppo a lungo. Se li lasci bollire nel sugo per più di 5-6 minuti diventano gomma e il piatto perde la sua delicatezza. Ricorda: il calamaro ha bisogno di cottura breve, non di lenta stufatura. Un altro sbaglio è saltare la fase di rosolare i calamari prima del pomodoro: questa cottura secca li sigilla e mantiene la loro tenerezza anche durante il sugo finale.
I nostri consigli
- Se i calamari freschi non li trovi, puoi usare quelli surgelati già puliti: scongelali in frigorifero per 12 ore prima dell'uso. Il risultato è identico.
- La calamarata cuotta si conserva in frigorifero per 2 giorni in un contenitore ermetico. Riscalda a fuoco basso aggiungendo un cucchiaio d'acqua per non farla asciugare.
- Se non trovi la pasta calamarata, puoi usare una pasta corta tubolare di similare grossezza come i rigatoni spezzati a pezzi, oppure una pasta fresca all'uovo trafilata al bronzo.
- L'abbinamento vino consigliato è un bianco secco leggero come una Vermentino o un Falanghina, che pulisca il palato senza appesantire.
Quando prepararla
La calamarata è un piatto adatto tutto l'anno: il calamaro surgelato di buona qualità è disponibile sempre. Se ami il calamaro fresco, i periodi migliori sono late autunno e inverno, da settembre a dicembre, quando il calamaro è più tenero e profumato. È un piatto ideale per una cena semplice tra amici o per un primo domenicale quando hai poco tempo per la cucina.
Domande frequenti
- Posso usare calamari surgelati? Sì, purché di buona qualità. Scongelali lentamente in frigorifero e asciugali bene prima di usarli per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura.
- Il sugo può essere preparato in anticipo? Certo. Puoi fare il sugo con i calamari fino a 3 ore prima, tenerlo coperto a temperatura ambiente, e mantecarlo con la pasta solo al momento di servire.
- Che differenza c'è tra calamarata e pasta ai calamari normali? La calamarata è una forma di pasta specifica, tubolare e ricurva, che trattiene meglio il sugo. La pasta ai calamari normali è il sugo fatto col calamaro ma con pasta diversa: il gusto è simile, cambia solo la presentazione.
- Posso aggiungere pomodori freschi invece della passata? Sì, ma usa pomodori molto maturi e pelali prima di aggiungere al sugo. Avrai bisogno di circa 600 grammi di pomodori freschi per ottenere la stessa resa di 400 grammi di passata.