Il caffè di cicoria appare nella tazza con un colore marrone scuro, quasi nero, simile al caffè tradizionale ma leggermente più opaco. La bevanda ha una leggera schiuma in superficie quando versata calda. Servita in una tazza da caffè, sviluppa un aroma profondo e terroso, con sfumature dolciastre. Non si deposita polvere sul fondo se preparato correttamente. La consistenza è liscia e omogenea, piacevole da bere a sorsi lenti.
Gusto
Il sapore del caffè di cicoria è caldo e amaro, con note dolci e leggermente affumicate. La radice tostata rilascia un gusto robusto ma meno aggressivo del caffè. Si serve caldo, in tazza, meglio se accompagnato da biscotti secchi o fette biscottate. L'abbinamento tradizionale è con il latte o una goccia di miele, che ammorbidiscono l'amarezza naturale della bevanda.
Benessere
- La cicoria è ricca di inulina, una fibra solubile che nutre il microbiota intestinale e favorisce la regolarità.
- Contiene minerali come potassio, ferro e magnesio, importanti per l'equilibrio dell'organismo.
- È una bevanda leggera e digeribile, priva di caffeina, indicata dopo i pasti e adatta a chi soffre di sensibilità gastrica.
- L'inulina presente ha anche proprietà prebiotiche riconosciute, cioè stimola la crescita dei batteri benefici nell'intestino.
- Per un pasto equilibrato, abbina il caffè di cicoria a una colazione ricca di cereali integrali e proteine.
- Falso mito da sfatare: il caffè di cicoria non sostituisce il caffè per chi vuole lo stesso effetto energizzante. È privo di caffeina per scelta e natura, quindi non sveglia come il caffè vero. È una bevanda calmante e digestiva, non stimolante. Chi ha bisogno di energia mattutina deve sapere che non la troverà qui.
- 23 kcalEnergia
- 0,8 gProteine
- 0,1 gGrassi
- 0 gdi cui saturi
- 4,7 gCarboidrati
- 0,3 gdi cui zuccheri
- 2,1 gFibre
- 0,03 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sulla radice di cicoria tostata disidratata secondo il metodo tradizionale. Variano secondo il tempo di tostatura, la macinatura e il tempo di infusione.
- 1 cucchiaiocaffè di cicoria macinato
- 250 mlacqua
- 1 pizzicosale
- 10 mllatte intero o vegetale (facoltativo)
- 1 cucchiainomiele (facoltativo)
- Riscalda l'acquaVersa l'acqua in un pentolino o in una caffettiera e portala a ebollizione a fuoco medio-alto, per circa 3-4 minuti. Non farla bollire troppo vigorosamente.
- Misura il caffè di cicoriaMentre l'acqua si riscalda, metti un cucchiaio di caffè di cicoria macinato in una tazza o nel filtro della caffettiera. Se usi la caffettiera moka, riempi il cestello filtrante leggermente pressato.
- Versa l'acqua caldaQuando l'acqua raggiunge i 90-95 gradi (non necessita il termometro: deve fumare leggermente dal beccuccio), versala lentamente sul caffè di cicoria nella tazza. Se usi la caffettiera moka, procedi secondo le istruzioni dello strumento.
- Lascia in infusioneAttendi 3-4 minuti affinché la cicoria rilasci completamente il suo aroma e il colore. Puoi coprire la tazza con un piattino per mantenere il calore.
- Filtra se necessarioSe hai versato il caffè di cicoria direttamente in tazza senza filtro, usa un piccolo colino a maglie fini per trattenere le particelle più spesse, oppure bevilo lentamente stando attento ai residui sul fondo.
- Aggiungi latte e mieleVersa il latte tiepido se lo desideri (circa 2 centimetri in tazza) e aggiungi un cucchiaino di miele. Mescola bene con un cucchiaio per 10-15 secondi.
- Servi subitoBevi la bevanda calda, appena pronta. Il caffè di cicoria è migliore consumato entro 5-10 minuti dalla preparazione.
L'errore da non fare
Non bollire l'acqua troppo a lungo dopo averla versata sul caffè di cicoria. Se continui a scaldare o fai ebollire la bevanda già pronta, il sapore diventa eccessivamente amaro e perde le sue note dolciastre. Inoltre, non usare caffè di cicoria scadente o mal conservato: se ha odore di muffa o aspetto appiccicoso, è compromesso e non darà una buona tazza. Il caffè di cicoria si prepara veloce come il caffè normale, non necessita di infusioni lunghe.
I nostri consigli
- Conserva il caffè di cicoria macinato in un barattolo di vetro ermetico, al riparo da luce e umidità. Dura circa due mesi se tenuto ben chiuso. Il caffè di cicoria in radice intera, una volta tostata, si mantiene più a lungo se conservato sottovuoto.
- Se preferisci una bevanda ancora più delicata, riduci la dose a mezzo cucchiaio e allunga con più acqua. Al contrario, se la gradisci più intensa, aggiungi mezza tazzina extra di cicoria.
- Prova a mescolare il caffè di cicoria con un po' di caffè tradizionale per ottenere una bevanda ibrida meno caffeeinata ma con più corpo rispetto alla sola cicoria.
- La cicoria tostata e macinata può essere utilizzata anche per preparare un decotto: fai bollire la radice intera per 5-7 minuti in acqua fredda, poi filtra. Il risultato è un infuso più corposo e ancora meno amaro.
Quando prepararla
Il caffè di cicoria è ideale da servire dopo i pasti principali, soprattutto a cena, perché aiuta la digestione senza disturbare il sonno. Essendo completamente privo di caffeina, è perfetto anche al mattino per chi è sensibile agli stimolanti, o per le persone anziane. D'inverno, quando fa freddo, una tazza fumante di caffè di cicoria caldo riscalda e conforta più di una bevanda leggera.
Domande frequenti
- Il caffè di cicoria è adatto ai bambini? Sì, è una bevanda sicura. È priva di caffeina e la cicoria è un alimento naturale ben tollerato. Però verifica sempre che il bambino non abbia allergie specifiche alla cicoria.
- Posso preparare il caffè di cicoria freddo? Sì, preparalo caldo come descritto e poi lascialo raffreddare. Aggiungendo ghiaccio e un po' di latte caldo, ottieni una bevanda rinfrescante estiva.
- Dove trovo il caffè di cicoria? Lo trovi in supermercati nella sezione dei prodotti biologici o naturali, oppure nei negozi specializzati in erbe e infusi. Puoi trovarlo anche online da fornitori affidabili.
- Posso bere caffè di cicoria se ho problemi di gastrite? La cicoria è generalmente leggera, ma alcune persone sensibili potrebbero trovarla leggermente irritante. In caso di gastrite, assicurati di berla con latte e di non esagerare con le dosi. In dubbio, consulta il medico.




