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Caffè con mirto

Vincenza Bertolino· 7 settembre 2015· 5 min di lettura ·Nuoro
Una tazza di caffè scuro con superficie lucida, con due o tre foglioline di mirto verde appoggiate sul bordo interno, vapore leggero che sale, fondo bianco del piatto
Preparazione
3 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 mlCaffè espresso o caffè lungo, appena fatto
3-4 fogliolineMirto fresco (o 1 rametto con bacche se disponibile)
20 mlLiquore di mirto (in alternativa al mirto fresco)
a piacereMiele o zucchero

Valori nutrizionali

8 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare il caffè
Prepara il caffè con la moka, la macchina espresso o un metodo a tua scelta. Deve essere ben caldo e appena estratto, circa 90-95 gradi.
2
Scegliare il mirto
Se usi mirto fresco, lava le foglioline sotto acqua fredda e asciugale delicatamente. Se non hai mirto fresco disponibile, usa liquore di mirto (detto anche mirto sardo) che puoi reperire in negozi specializzati o online.
3
Versare il caffè
Versa il caffè nella tazza da servizio, ben calda anch'essa. Lascia che il caffè si assetti per 30 secondi.
4
Aggiungere il mirto fresco
Se usi foglie fresche, immergile delicatamente nel caffè caldo, oppure appoggiare un rametto sul bordo della tazza in modo che rilasci i propri aromi durante la bevuta. Le foglie non vanno mangiate, solo lasciate in infusione per 1-2 minuti.
5
Alternativa con liquore
Se preferisci il liquore di mirto, versane 15-20 ml direttamente nel caffè appena fatto e mescola bene. L'aroma sarà più intenso e dolce.
6
Dolcificare se desiderato
Assaggia il caffè: se preferisci, aggiungi miele o zucchero. Il mirto tende già a smorzare l'amaro, quindi spesso non serve zucchero.
7
Servire e bere
Servi immediatamente la bevanda ancora calda. Il caffè con mirto si beve in pochi minuti per conservare gli aromi. È tradizionalmente consumato dopo cena.

Gusto

Il caffè con mirto ha un sapore pieno e robusto del caffè, cui si aggiunge una nota erbacea leggera e leggermente piccante tipica del mirto. La bevanda è meno amara rispetto a un caffè da solo, grazie proprio al potere aromatico del mirto che addolcisce il retrogusto. Si beve al termine di un pasto, ancora caldo, come digestivo naturale. L'abbinamento tradizionale è dopo un pasto ricco o una cena importante.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il mirto troppo presto né lasciarlo in infusione per più di 3 minuti, altrimenti le foglie rilasciano un'amarezza eccessiva che copre l'aroma delicato del caffè. Allo stesso modo, non usare un caffè tiepido o preconfezionato: il calore è fondamentale per sprigionare i composti aromatici del mirto. Se usi liquore di mirto, non scaldarlo troppo né versarlo in un caffè già freddo, perché perde le sue proprietà organolettiche.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il caffè con mirto è ideale da servire dopo cena, soprattutto nei mesi autunnali e invernali quando i pasti tendono a essere più ricchi e le cene si prolungano. È tradizionalmente preparato in Sardegna durante le festività, da novembre a gennaio, ma non c'è ragione di limitarsi: può essere servito tutto l'anno al termine di un pasto importante.

Domande frequenti

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