Ingredienti
| 200 ml | Caffè espresso o caffè lungo, appena fatto |
| 3-4 foglioline | Mirto fresco (o 1 rametto con bacche se disponibile) |
| 20 ml | Liquore di mirto (in alternativa al mirto fresco) |
| a piacere | Miele o zucchero |
Valori nutrizionali
| 8 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il caffè
Prepara il caffè con la moka, la macchina espresso o un metodo a tua scelta. Deve essere ben caldo e appena estratto, circa 90-95 gradi.
2
Scegliare il mirto
Se usi mirto fresco, lava le foglioline sotto acqua fredda e asciugale delicatamente. Se non hai mirto fresco disponibile, usa liquore di mirto (detto anche mirto sardo) che puoi reperire in negozi specializzati o online.
3
Versare il caffè
Versa il caffè nella tazza da servizio, ben calda anch'essa. Lascia che il caffè si assetti per 30 secondi.
4
Aggiungere il mirto fresco
Se usi foglie fresche, immergile delicatamente nel caffè caldo, oppure appoggiare un rametto sul bordo della tazza in modo che rilasci i propri aromi durante la bevuta. Le foglie non vanno mangiate, solo lasciate in infusione per 1-2 minuti.
5
Alternativa con liquore
Se preferisci il liquore di mirto, versane 15-20 ml direttamente nel caffè appena fatto e mescola bene. L'aroma sarà più intenso e dolce.
6
Dolcificare se desiderato
Assaggia il caffè: se preferisci, aggiungi miele o zucchero. Il mirto tende già a smorzare l'amaro, quindi spesso non serve zucchero.
7
Servire e bere
Servi immediatamente la bevanda ancora calda. Il caffè con mirto si beve in pochi minuti per conservare gli aromi. È tradizionalmente consumato dopo cena.
Gusto
Il caffè con mirto ha un sapore pieno e robusto del caffè, cui si aggiunge una nota erbacea leggera e leggermente piccante tipica del mirto. La bevanda è meno amara rispetto a un caffè da solo, grazie proprio al potere aromatico del mirto che addolcisce il retrogusto. Si beve al termine di un pasto, ancora caldo, come digestivo naturale. L'abbinamento tradizionale è dopo un pasto ricco o una cena importante.
Benessere
- Il caffè contiene caffeina e polifenoli che stimolano il metabolismo e la concentrazione; circa 95 mg di caffeina per una tazza standard.
- Il mirto è ricco di tannini e flavonoidi, sostanze naturali con proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, oltre a tracce di ferro e potassio.
- La combinazione è leggera e facilmente digeribile, soprattutto se il mirto è fresco; favorisce la motilità intestinale senza appesantire.
- Il mirto contiene oli essenziali come il cineolo, responsabile dell'aroma caratteristico e noto per proprietà carminative, cioè utile contro la formazione di gas intestinale.
- Abbinalo a fine pasto dopo proteine o cibi grassi; la coppia caffè-mirto aiuta a contrastare il gonfiore addominale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il caffè con mirto curi l'acidità di stomaco come un farmaco. Il mirto può aiutare la digestione generale, ma chi soffre di reflusso o ulcera non deve considerare questa bevanda un rimedio medico. Anzi, la caffeina può irritare lo stomaco sensibile; in quel caso è meglio una tisana di mirto senza caffè.
L'errore da non fare
Non aggiungere il mirto troppo presto né lasciarlo in infusione per più di 3 minuti, altrimenti le foglie rilasciano un'amarezza eccessiva che copre l'aroma delicato del caffè. Allo stesso modo, non usare un caffè tiepido o preconfezionato: il calore è fondamentale per sprigionare i composti aromatici del mirto. Se usi liquore di mirto, non scaldarlo troppo né versarlo in un caffè già freddo, perché perde le sue proprietà organolettiche.
I nostri consigli
- Se non trovi mirto fresco, il liquore di mirto sardo è facilmente reperibile online su siti di prodotti alimentari italiani specializzati. Una bottiglia dura a lungo conservata in dispensa.
- Puoi preparare in anticipo un infuso concentrato di mirto (lasciando le foglie in acqua calda per 10 minuti) e diluirlo nel caffè. Funziona bene anche a temperatura ambiente se conservato in frigorifero per 2-3 giorni.
- Abbina questa bevanda a un biscotto secco o a un panettone a fine pasto durante le festività invernali, per un'alternativa digestiva al caffè semplice.
- Se desideri variare, puoi unire una foglia di menta fresca insieme al mirto, creando una combinazione ancora più aromatica e rinfrescante.
Quando prepararla
Il caffè con mirto è ideale da servire dopo cena, soprattutto nei mesi autunnali e invernali quando i pasti tendono a essere più ricchi e le cene si prolungano. È tradizionalmente preparato in Sardegna durante le festività, da novembre a gennaio, ma non c'è ragione di limitarsi: può essere servito tutto l'anno al termine di un pasto importante.
Domande frequenti
- Posso preparare il caffè con mirto con caffè istantaneo? Sì, ma il risultato sarà meno aromatico. Il caffè appena fatto, macinato o in capsule, regala aromi più complessi che si abbinano meglio con il mirto.
- Dove trovo il mirto fresco? Il mirto cresce spontaneo in Sardegna e altre regioni mediterranee. Se non vivi al sud, il liquore di mirto è l'alternativa pratica e duratura. In alternativa, puoi cercare mirto secco nei negozi di erbe e spezie.
- Il caffè con mirto è adatto a chi non beve caffè per sensibilità alla caffeina? No. Puoi preparare una tisana di mirto puro (foglie in acqua calda per 5-10 minuti) senza caffè, che mantiene i benefici digestivi.
- Posso aggiungere latte al caffè con mirto? Sì, anche se la tradizione lo prevede senza. Il latte attenua gli aromi del mirto, quindi meglio provare prima il caffè puro.