Ingredienti
| 1 litro | Latte vaccino intero, fresco e non ultrapastorizzato |
| 5-7 ml | Acido citrico o aceto bianco, diluit in acqua fredda |
| 1/4 cucchiaino | Caglio liquido in soluzione o compresse disciolte |
| 80 g | Sale fino, per la salamoia |
| 1 litro | Acqua filtrata per la salamoia |
| 50 ml | Acqua per sciogliere il caglio |
Valori nutrizionali
| 282 kcal | Energia |
| 23 g | Proteine |
| 22 g | Grassi |
| 14 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Scaldare il latte
Versa il latte in una pentola inox a fondo pesante e portalo a 35°C, mescolando lentamente con un termometro da cucina. La temperatura deve salire gradualmente in circa 10 minuti.
2
Aggiungere il caglio
Diluisci il caglio in 50 ml di acqua tiepida a 35°C. Versa la soluzione nel latte mescolando in modo circolare per circa 1 minuto. Copri la pentola e lascia riposare 30 minuti affinché il caglio coaguli il latte.
3
Tagliare la cagliata
Dopo 30 minuti, taglia la cagliata con un coltello lungo e stretto in cubetti di mezzo centimetro, con movimenti verticali, orizzontali e diagonali. Procedi lentamente e con delicatezza per circa 5 minuti.
4
Riscaldare la cagliata
Aumenta la temperatura a 40°C in 5 minuti, sempre mescolando dolcemente. Mantieni questa temperatura per altri 10 minuti, continuando a mescolare. I cubetti di cagliata devono rassodare leggermente.
5
Filare il formaggio
Scola il siero versando la cagliata in una garza. Raccogli gli angoli della garza e appendi per 5 minuti. La cagliata deve diventare una massa compatta. Tagliane piccoli pezzi e immergili in acqua calda a 80°C. Tira la pasta verso l'alto con una forchetta fino a ottenere una consistenza liscia e filata. Se rimane granulosa, riponi la acqua ancora più calda.
6
Formare i caciocavalli
Quando la pasta è liscia e elastica, preleva porzioni da 100-150 grammi e forma ovoli o gocce. Immergi brevemente in acqua fresca per bloccare la forma.
7
Preparare la salamoia e conservare
Dissolvi 80 grammi di sale in 1 litro di acqua filtrata, mescolando fino a completo scioglimento. Posiziona i caciocavalli freddi in un barattolo di vetro sterilizzato e versa la salamoia. Chiudi il barattolo e conserva in frigorifero a 4°C. Il formaggio è pronto dopo 24 ore e si conserva fino a 10-15 giorni.
Gusto
Il caciocavallo in salamoia ha un sapore delicato e latteo, leggermente salato, con note dolci dovute al latte vaccino. La pasta filata conferisce una consistenza che si scioglie lentamente in bocca, morbida e cremosa. Si serve freddo o a temperatura ambiente, spesso fettato sottile o in cubetti. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato, ortaggi crudi oppure come accompagnamento a piatti a base di carne o pesce, senza bisogno di condimenti aggiuntivi.
Benessere
- Il caciocavallo fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 23 grammi per 100 grammi di formaggio, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene calcio in quantità significativa, intorno ai 700 milligrammi per 100 grammi, fondamentale per la salute ossea e la contrazione muscolare.
- È un formaggio abbastanza saziante grazie al contenuto di grassi e proteine, ma la porzione consigliata rimane contenuta, intorno ai 50-80 grammi a pasto.
- Contiene vitamina B12, presente naturalmente nel latte, utile per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
- Abbinalo con verdure crude o cotte e pane integrale per un pasto equilibrato che fornisce fibre, vitamine e minerali in aggiunta alle proteine.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il formaggio filato come il caciocavallo sia più leggero di altri formaggi perché «fatto di acqua». Contiene la stessa quantità di grassi e calorie degli altri formaggi a pasta semidura. La salamoia non riduce il valore nutrizionale, serve solo a conservarlo. Chi ha sensibilità al sodio o ipertensione deve controllare le porzioni per il contenuto di sale nella salamoia.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è usare latte troppo caldo o scaldarlo troppo rapidamente. Se la temperatura sale oltre i 40°C senza controllo, la cagliata si indurisce e non filera mai bene, diventando invece granulosa e inutilizzabile. Tieni un termometro sempre a portata di mano e aumenta la temperatura di pochi gradi ogni volta. Un altro errore comune è aggiungere troppo caglio: rende la cagliata molto dura e difficile da filare. Usa le dosi indicate e non improvvisare.
I nostri consigli
- Conserva i caciocavalli in salamoia in frigorifero fino a 15 giorni. Se vedi muffe in superficie, scarta il formaggio. La salamoia torbida indica batteri e il formaggio va eliminato.
- Puoi preparare una versione «affumicata» aggiungendo un cucchiaio di farina di affumicatura sciolta nella salamoia dopo la filatura, per un aroma più deciso.
- Servilo freddo in insalata mista oppure caldo in spiedini con pepe, olio e origano. Va bene anche fuso dentro panini tostati.
- Se il formaggio è rimasto 3-4 giorni e risulta troppo salato, cambia la salamoia versando acqua con meno sale, almeno 50 grammi per litro.
- Il latte non ultrapastorizzato è essenziale: il calore eccessivo uccide i fermenti naturali e il caglio farà fatica a coagulare correttamente.
Quando prepararla
Il caciocavallo in salamoia si prepara meglio nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la temperatura ambiente è bassa e il latte fresco è più facilmente reperibile dai caseifici locali. In estate è più difficile mantenere le temperature giuste senza attrezzature di raffreddamento. È un ottimo formaggio da fare in anticipo per cene con ospiti, perché mantiene intatta la qualità in frigorifero per almeno due settimane.
Domande frequenti
- Posso usare latte ultrapastorizzato del supermercato? È più difficile perché il calore ha già denaturato le proteine. Prova con latte fresco non scaldato a più di 65°C, ma il risultato potrebbe essere meno cremoso.
- Quanto tempo richiede la preparazione totale? Circa 1 ora e 15 minuti dall'inizio della filatura. Dopo, il formaggio va in salamoia e resta lì per il tempo di conservazione.
- La salamoia si può riutilizzare per altri caciocavalli? Puoi usarla una sola volta. Dopo averla tolta, deve essere gettata via perché si è arricchita di lattosio e proteine del formaggio.
- Che cos'è l'acido citrico? È una sostanza naturale che abbassa il pH del latte, aiutando la cagliata a coagulare. Si acquista in farmacia o negozi di forniture casearie.