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Caciocavallo in salamoia

Vincenza Bertolino· 2 aprile 2015· 5 min di lettura ·Melfi
Caciocavallo in salamoia dal colore bianco crema, a forma ovale leggermente allungata, immerso in acqua salata trasparente in un vaso di vetro, con riflessi lucidi sulla superficie liscia del formaggi
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte vaccino intero, fresco e non ultrapastorizzato
5-7 mlAcido citrico o aceto bianco, diluit in acqua fredda
1/4 cucchiainoCaglio liquido in soluzione o compresse disciolte
80 gSale fino, per la salamoia
1 litroAcqua filtrata per la salamoia
50 mlAcqua per sciogliere il caglio

Valori nutrizionali

282 kcalEnergia
23 gProteine
22 gGrassi
14 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Scaldare il latte
Versa il latte in una pentola inox a fondo pesante e portalo a 35°C, mescolando lentamente con un termometro da cucina. La temperatura deve salire gradualmente in circa 10 minuti.
2
Aggiungere il caglio
Diluisci il caglio in 50 ml di acqua tiepida a 35°C. Versa la soluzione nel latte mescolando in modo circolare per circa 1 minuto. Copri la pentola e lascia riposare 30 minuti affinché il caglio coaguli il latte.
3
Tagliare la cagliata
Dopo 30 minuti, taglia la cagliata con un coltello lungo e stretto in cubetti di mezzo centimetro, con movimenti verticali, orizzontali e diagonali. Procedi lentamente e con delicatezza per circa 5 minuti.
4
Riscaldare la cagliata
Aumenta la temperatura a 40°C in 5 minuti, sempre mescolando dolcemente. Mantieni questa temperatura per altri 10 minuti, continuando a mescolare. I cubetti di cagliata devono rassodare leggermente.
5
Filare il formaggio
Scola il siero versando la cagliata in una garza. Raccogli gli angoli della garza e appendi per 5 minuti. La cagliata deve diventare una massa compatta. Tagliane piccoli pezzi e immergili in acqua calda a 80°C. Tira la pasta verso l'alto con una forchetta fino a ottenere una consistenza liscia e filata. Se rimane granulosa, riponi la acqua ancora più calda.
6
Formare i caciocavalli
Quando la pasta è liscia e elastica, preleva porzioni da 100-150 grammi e forma ovoli o gocce. Immergi brevemente in acqua fresca per bloccare la forma.
7
Preparare la salamoia e conservare
Dissolvi 80 grammi di sale in 1 litro di acqua filtrata, mescolando fino a completo scioglimento. Posiziona i caciocavalli freddi in un barattolo di vetro sterilizzato e versa la salamoia. Chiudi il barattolo e conserva in frigorifero a 4°C. Il formaggio è pronto dopo 24 ore e si conserva fino a 10-15 giorni.

Gusto

Il caciocavallo in salamoia ha un sapore delicato e latteo, leggermente salato, con note dolci dovute al latte vaccino. La pasta filata conferisce una consistenza che si scioglie lentamente in bocca, morbida e cremosa. Si serve freddo o a temperatura ambiente, spesso fettato sottile o in cubetti. L'abbinamento tradizionale è con pane tostato, ortaggi crudi oppure come accompagnamento a piatti a base di carne o pesce, senza bisogno di condimenti aggiuntivi.

Benessere

  • Il caciocavallo fornisce proteine ad alto valore biologico, circa 23 grammi per 100 grammi di formaggio, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene calcio in quantità significativa, intorno ai 700 milligrammi per 100 grammi, fondamentale per la salute ossea e la contrazione muscolare.
  • È un formaggio abbastanza saziante grazie al contenuto di grassi e proteine, ma la porzione consigliata rimane contenuta, intorno ai 50-80 grammi a pasto.
  • Contiene vitamina B12, presente naturalmente nel latte, utile per la formazione dei globuli rossi e il corretto funzionamento del sistema nervoso.
  • Abbinalo con verdure crude o cotte e pane integrale per un pasto equilibrato che fornisce fibre, vitamine e minerali in aggiunta alle proteine.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il formaggio filato come il caciocavallo sia più leggero di altri formaggi perché «fatto di acqua». Contiene la stessa quantità di grassi e calorie degli altri formaggi a pasta semidura. La salamoia non riduce il valore nutrizionale, serve solo a conservarlo. Chi ha sensibilità al sodio o ipertensione deve controllare le porzioni per il contenuto di sale nella salamoia.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare latte troppo caldo o scaldarlo troppo rapidamente. Se la temperatura sale oltre i 40°C senza controllo, la cagliata si indurisce e non filera mai bene, diventando invece granulosa e inutilizzabile. Tieni un termometro sempre a portata di mano e aumenta la temperatura di pochi gradi ogni volta. Un altro errore comune è aggiungere troppo caglio: rende la cagliata molto dura e difficile da filare. Usa le dosi indicate e non improvvisare.

I nostri consigli

  • Conserva i caciocavalli in salamoia in frigorifero fino a 15 giorni. Se vedi muffe in superficie, scarta il formaggio. La salamoia torbida indica batteri e il formaggio va eliminato.
  • Puoi preparare una versione «affumicata» aggiungendo un cucchiaio di farina di affumicatura sciolta nella salamoia dopo la filatura, per un aroma più deciso.
  • Servilo freddo in insalata mista oppure caldo in spiedini con pepe, olio e origano. Va bene anche fuso dentro panini tostati.
  • Se il formaggio è rimasto 3-4 giorni e risulta troppo salato, cambia la salamoia versando acqua con meno sale, almeno 50 grammi per litro.
  • Il latte non ultrapastorizzato è essenziale: il calore eccessivo uccide i fermenti naturali e il caglio farà fatica a coagulare correttamente.

Quando prepararla

Il caciocavallo in salamoia si prepara meglio nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando la temperatura ambiente è bassa e il latte fresco è più facilmente reperibile dai caseifici locali. In estate è più difficile mantenere le temperature giuste senza attrezzature di raffreddamento. È un ottimo formaggio da fare in anticipo per cene con ospiti, perché mantiene intatta la qualità in frigorifero per almeno due settimane.

Domande frequenti

  • Posso usare latte ultrapastorizzato del supermercato? È più difficile perché il calore ha già denaturato le proteine. Prova con latte fresco non scaldato a più di 65°C, ma il risultato potrebbe essere meno cremoso.
  • Quanto tempo richiede la preparazione totale? Circa 1 ora e 15 minuti dall'inizio della filatura. Dopo, il formaggio va in salamoia e resta lì per il tempo di conservazione.
  • La salamoia si può riutilizzare per altri caciocavalli? Puoi usarla una sola volta. Dopo averla tolta, deve essere gettata via perché si è arricchita di lattosio e proteine del formaggio.
  • Che cos'è l'acido citrico? È una sostanza naturale che abbassa il pH del latte, aiutando la cagliata a coagulare. Si acquista in farmacia o negozi di forniture casearie.
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